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Mercoledì 07 novembre 2018 – Jakob Bro Trio feat Joey Baron & Thomas Morgan per ParmaFrontiere PDF Stampa E-mail

jakob_bro_trio © John RogersSala dei Concerti, ore 21

Jakob Bro, chitarra
Thomas Morgan, contrabbasso
Joey Baron, batteria

Jakob Bro, pluripremiato chitarrista danese, sarà presente insieme al batterista Joey Baron e al bassista Thomas Morgan, definito da Jakob come sua “anima gemella musicale”. Il Trio, ormai attivo da 5 anni con questa formazione, è al suo secondo disco, Bay of Rainbows, distribuito da ECM lo scorso 5 Ottobre. Dal loro lavoro traspare un affiatamento ed un’esperienza fuori dal comune, che si traduce in emozioni da contemplare, dipinti sonori di calore e bellezza, espressi da un’eccellente capacità compositiva e d'improvvisazione. L’idea di musica del pluripremiato chitarrista danese esula dai canoni tradizionali: “Molta della mia musica è costruita attorno alle melodie. Le mie composizioni sono quasi come una canzone. Tuttavia, dentro la cornice che fisso con la melodia, possono succedere moltissime cose. Nuovi strati di musica sono aggiunti costantemente al vocabolario, e quando si suona, inconsciamente si viene trasportati in un posto nuovo. La qualità contemplativa è qualcosa a cui miro sempre per la mia musica, coscientemente e non, almeno così mi pare. Ho sempre voluto fare il tipo di musica che ascolterei io stesso. Adoro album che sostengono un’atmosfera, siano Brian Eno o John Coltrane, e mi rendo conto che ora è una vera sfida farlo dal vivo, creare una vibrazione e saperla mantenere, specialmente quando si esplora, quando non si vuole perdere l’essenza di una canzone. E per me quell’essenza deriva sempre da un’emozione, qualcosa che spero possa raggiungere l’ascoltatore. Potrà suonare strano, ma noi tre non parliamo mai della musica, nessun discorso sugli intro e sugli outro, o dove dovremmo mettere gli assoli. Succede tutto sulla scena. Abbiamo un desiderio condiviso di ascoltarci veramente l’un l’altro, di lasciare la musica respirare mentre capiamo dove possiamo andare da un momento ad un altro, Thomas potrebbe partire da qualcosa, e Joey reagirà – e quando io mi unisco, devo adattare la maniera in cui suono la canzone per rispondere a quello che stanno facendo. A volte, le notti sembrano un’ unica lunga improvvisazione”.

Jakob Bro

Jakob Bro nasce in Danimarca l’11 aprile 1978, dove inizia a suonare il tamburello con la big band di suo padre ancora prima di imparare a camminare. Con la scoperta della musica di Jimi Hendrix passa alla chitarra, strumento che studia approfonditamente all’Accademia Reale Danese di Musica, al Berklee College of Music e alla New School di New York. Prima membro del Paul Motian’s Electric Bebop Band, ha pubblicato 15 dischi come bandleader assieme a grandi musicisti come Lee Konitz, Bill Frisell, Paul Motian, Kenny Wheeler, Paul Bley, Chris Cheek, Ben Street, Mark Turner, Kurt Rosenwinkel, Andrew D’Angelo, Chris Speed, George Garzone, Oscar Noriega, David Virelles e molti altri. Compositore e chitarrista pluripremiato, ha ricevuto 6 Music Awards danesi ed è stato accolto nella Jazz Denmark’s Hall of Fame. Nel 2009 e nel 2013 ha ricevuto il premio di JazzSpecial per il Disco Jazz Danese dell’Anno (Balladeering e December Song) e nel 2012 ha ottenuto il riconoscimento onorario della DJBFA (Danish Jazz, Beat and Folk Authors). Sempre con il suo album December Song ha vinto nel 2013 il premio Jazznyt  fondato da Niels Overgaard. Nel 2016, con Gefion (ECM, 2015) si è aggiudicato il Premio Carl come miglior compositore Jazz dell’anno e nel 2018 ha vinto il 66esimo Sondaggio Annuale dei critici di Downbeat, nella categoria “Rising Star Guitar”.

Joey Baron nasce a Richmond, in Virginia, il 26 giugno 1955. In larga parte autodidatta, le sue prime influenze vanno da Ray Charles a James Brown, dai Beatles a Jimi Hendrix. Dopo il liceo frequenta il Berklee College of Music per un anno, per poi trasferirsi a Los Angeles nei primi anni ’70,  dove intraprende la carriera di musicista. Membro stabile della Bill Frisell Band fino al 1995, si è esibito ed ha registrato con innumerevoli musicisti d’eccezione: Carmen McRae, Dizzy Gillespie, Tony Bennett, Hampton Hawes, Chet Baker, Laurie Anderson, Art Pepper, Stan Getz, Lee Konitz, Joe Lovano, Vinicus Cantuaria, Jay McShann, David Bowie, The Los Angeles Philharmonic, Big Joe Turner, Philip Glass, John Abercrombie, Mel Lewis, Pat Martino, Harry Sweets Edison, David Sanborn, Al Jarreau, Jim Hall, Randy Brecker, Marian McPartland, John Scofield e tanti altri. Leader di diversi trio, è stato membro di gruppi come Miniature (con Tim Berne e Hank Roberts), Naked City (John Zorn, Bill Frisell, Fred Frith e Wayne Horvitz) e Masada (sempre con John Zorn, Dave Douglas e Greg Cohen). Insieme a Jakob Bro e Thomas Morgan è al secondo album, Bay of Rainbows (ECM), uscito il 5 ottobre scorso.

Thomas Morgan nasce il 14 agosto 1981 ad Haymarket, California, e inizia a fare pratica con il violoncello a soli 7 anni. Negli anni della scuola superiore comincia a studiare il contrabbasso, laureandosi poi alla Manhattan School of Music. Presenza stabile della scena jazz di New York City, inizia la sua carriera discografica nel 2002 in un quartetto formato da Will Vinson, Peter Gabis e Steve Newcombe. Nel mentre Thomas collabora con diversi gruppi e progetti musicali, raggiungendo la notorietà nel 2006 con Cities and Desire, del gruppo di David Binney, insieme a Mark Turner, Craig Taborn e Dan Weiss. Contrabbasista d’avanguardia, Morgan ha suonato con Steve Coleman, Josh Roseman, Brad Shepik, Steve Cardenas, Kenny Wollesen, Gerald Cleaver, Adam Rogers, Kenny Werner, Dan Tepfer, Jim Black, John Abercrombie.


Ingresso: intero 15€, ridotto 12€
Info e prenotazioni ParmaFrontiere – Ph. +39.0521.238158 –
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - www.parmafrontiere.it

 
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