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Mercoledì 6 novembre 2019 - Gli allievi del Conservatorio di Parigi per Traiettorie PDF Stampa E-mail
Luigi Bussolati, The Fire Inside (2014)Trio per archi, questo sconosciuto. Sono pochissime le composizioni per trio d’archi entrate nella storia, e la maggior parte appartiene al Novecento, che ha visto una vera e propria rinascita di questa formazione che ha vissuto il suo primo fulgore in pieno classicismo.

E sarà proprio un trio d’archi il protagonista della terzultima serata di Traiettorie 2019, ventinovesima edizione della rassegna di musica moderna e contemporanea organizzata da Fondazione Prometeo, mercoledì 6 novembre alla Casa della Musica, alle 20:30: tre ragazzi fra i più scelti allievi del Conservatoire national supérieur de musique et de danse de Paris eseguiranno un programma per trio d’archi che va da Beethoven a Wolfgang Rihm, tutto incentrato sulla tradizione dell’Europa centrale, secondo la formula che quest’anno vede Traiettorie concentrarsi sulla musica d’area tedesca. In programma perciò un confronto, si può dire, fra trii d’archi di Ottocento e Novecento: da una parte l’ultimo trio per archi di Beethoven, il maturo trio op. 9 n. 3; dall’altra la «Serenata» (1902) a tre del compositore ungherese Erno Dohnányi, così nostalgica del mondo romantico e brahmsiano. A fianco, due piccoli trii del Novecento, due produzioni giovanili: l’«Intermezzo» di Zoltán Kodály, del 1905, e il secondo trio per archi di Wolfgang Rihm, del 1969, entrambi segnati dal gusto per il recente passato e dall’urgenza di dire cose nuove senza rinnegarlo.
I tre studenti del Conservatorio parigino che saliranno sul palcoscenico della Casa della Musica, Shuichi Okada, (violino), Jossalyn Jensen (viola) e Jean-Baptiste Maizières (violoncello), sono già avviati in carriera e pluripremiati. Okada, ventiquattro anni, di Bordeaux, ha vinto il Concours Ginette Neveu e il Prix spécial pour la personnalité la plus remarquable al Concours de Mirecourt; ha suonato con le orchestre di Avignone e della Hochschule di Weimar, con la Sinfonica di Nancy, la Nouvelle Europe, le Filarmoniche di Baden-Baden e di Vogtland. Fa parte del Trio Cantor insieme a Jean-Paul Gasparian e Gauthier Broutin. Suona un violino veneziano Santo Serafin del 1735.
La statunitense Jossalyn Jensen, violista nell’Orchestra da Camera di Parigi, ha alle spalle concerti alla Carnegie Hall, alla Elbphilharmonie e alla Philharmonie de Paris, oltre ad aver ottenuto il Bachelor of Music del Cleveland Institute of Music e il Master of Music alla Juilliard School. Ha partecipato a numerosi festival e ha suonato con Ensemble Calliopée
Il ventiduenne violoncellista Jean-Baptiste Maizières è stato scelto per suonare al Festival de Pâques d’Aix-en-Provence, primo di una serie di concerti in numerosi festival che lo hanno impegnato nel triennio successivo, dal Centre de musique de chambre de Paris, al Cello Biennale d’Amsterdam, fino al Festival Super Cello di Pechino.
Il concerto, che prosegue la felice collaborazione fra Traiettorie e il Conservatorio parigino, è realizzato con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea.
 

Prima del concerto…
Poco prima dell’inizio del concerto, alle ore 19:30, Giuseppe Martini incontrerà il pubblico di Traiettorie presso il Caffè del Prato: sarà l’occasione per scambiarsi impressioni, consigli per l’ascolto e per bere insieme un calice di vino.
L’incontro sarà accompagnato da un aperitivo gentilmente offerto dal Caffè del Prato.

Programma della serata:

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Trio per archi n. 5 in do minore, op. 9 n. 3 (1797-1798)

Wolfgang Rihm (1952)
2. Streichtrio (1969)

Zoltán Kodály (1882-1967)
Intermezzo (1905)
per trio d’archi

Erno Dohnányi (1877-1960)
Serenata in do maggiore, op. 10 (1902)
per trio d’archi


Organico:
Shuichi Okada, violino
Jossalyn Jensen, viola
Jean-Baptiste Maizières, violoncello


Biglietteria
I biglietti saranno disponibili il giorno del concerto presso la reception della Casa della Musica (Piazzale San Francesco 1, 43121 Parma) a partire dalle ore 19:15 e in prevendita su
www.vivaticket.it

Costi dei biglietti
Intero: € 15
Ridotto generico: € 10 (over 65 e soci TCI)
Ridotto studenti: € 5 (studenti universitari e del Conservatorio)
Omaggio: under 18

Per informazioni
Fondazione Prometeo
tel. 0521 708899 – cell. 348 1410292
e-mail:
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Link utili
http://www.fondazioneprometeo.org
https://www.facebook.com/festivaltraiettorie/
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