Venerd́ 13 ottobre - Ensemble Interface per Traiettorie

Traiettorie 2017©Alan CharltonSarà un debutto per Ensemble Interface quello di venerdì 13 ottobre alle ore 20:30 nella Sala dei Concerti della Casa della Musica a Parma: il sestetto strumentale, fondato nel 2009 a Francoforte sul Meno, sarà infatti per la prima volta ospite di Traiettorie, la rassegna di musica moderna e contemporanea organizzata da Fondazione Prometeo e quest’anno giunta alla sua ventisettesima edizione.

Dedito alla musica contemporanea sia sul piano esecutivo sia su quello didattico, Ensemble Interface (Bettina Berger, flauto; Andrea Nagy, clarinetto; Georgia Privitera, violino; Christophe Mathias, violoncello; Anna D’Errico, pianoforte; Agnieszka Koprowska-Born, percussioni), in pochi anni dalla sua nascita, ha già avuto modo di collaborare con nomi di primo piano della scena musicale di oggi come Georges Aperghis, Peter Eötvös, Brian Ferneyhough, Beat Furrer, Pierluigi Billone, Enno Poppe e Rebecca Saunders. In parallelo, gli strumentisti dell’ensemble sono impegnati in numerosi progetti educativi sia a livello scolastico, sia verso la formazione accademica per compositori in istituti come la Hochschule di Francoforte, la Musikakademie Rheinsberg, i conservatori di Singapore e Sydney, la Queensland University.
A Traiettorie l’ensemble porta un programma che sembra voler seguire percorsi della creazione musicale fondata su salde strutture architettoniche, siano esse occulte come in «Dérive 1» (1984) di Pierre Boulez o evidenti come nel virtuosissimo «Triple Duo» (1982-1983) di Eliott Carter e in «Ossia, Seven Strophes for a Literary Drone» di Marco Stroppa, per violino, violoncello e pianoforte, brano del 2005, ma revisionato nel 2008, in cui entra in gioco anche la spazializzazione del suono tramite la dislocazione degli strumentisti. E certamente non sfugge ad un attento lavoro a tavolino sull’analisi fisica della sonorità un pezzo storico come «Treize couleurs du soleil couchant» (1978), qui nella versione acustica (in origine contemplava anche il live electronics), che Tristan Murail aveva pensato lavorando sul suono in parallelo agli effetti di scomposizione cromatica degli impressionisti. Completa il programma «Über», trio per clarinetto, violoncello e pianoforte del 2015 di Marta Gentilucci (allieva di Stroppa) ed eseguito a Traiettorie in prima italiana.

Ensemble Interface

Programma della serata:

Pierre Boulez (1925-2016)
Dérive 1 (1984)
per flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte e vibrafono

Marco Stroppa (1959)
Ossia, Seven Strophes for a Literary Drone (2005, rev. 2008)
per violino, violoncello e pianoforte

Tristan Murail (1947)
Treize couleurs du soleil couchant (1978)
per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte

Marta Gentilucci (1973)
Über (2015)
per clarinetto, violoncello e pianoforte
*Prima esecuzione italiana

Elliott Carter (1908-2012)
Triple Duo (1982-1983)
per flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte e percussioni

Organico:

Bettina Berger, flauto
Andrea Nagy, clarinetto
Georgia Privitera, violino
Christophe Mathias, violoncello
Anna D’Errico, pianoforte
Agnieszka Koprowska-Born, percussioni

Francesco Pavan, direttore

Biglietteria
I biglietti saranno disponibili il giorno del concerto presso la reception della Casa della Musica  a partire dalle ore 19:30, con possibilità di prenotazione telefonica ai recapiti della Fondazione Prometeo: i biglietti prenotati telefonicamente si potranno ritirare la sera stessa presentandosi con utile anticipo.
Fondazione Prometeo: tel. 0521 708899 - 348 1410292,
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I biglietti possono essere acquistati anche su VIVATICKET:
http://www.vivaticket.it/ita/tour/traiettorie-2017/1954 
Costi dei biglietti
Intero: € 15
Ridotto generico: € 10 (over 65)
Ridotto studenti: € 5 (studenti universitari e del Conservatorio)
Omaggio: under 18 

Link utili
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