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Numero voci: 284.

Pizzetti Ildebrando


  • compositore
  • 20/09/1880
  • Parma
  • 14/02/1968
  • Roma
Ildebrando Pizzetti
Ildebrando Pizzetti - compositore (foto Legato Ferrarini)
Figlio di Odoardo, studiò al Conservatorio di musica di Parma, diplomandosi in composizione nel 1901. Nel carnevale 1901-02, fu maestro sostituto di Cleofonte Campanini al Teatro Regio di Parma. Dopo aver insegnato come supplente in Conservatorio e non essere stato accettato come insegnante e direttore della banda a Borgotaro, nel 1908 ebbe la fortuna di essere prescelto per comporre le musiche di scena per La nave di Gabriele D'Annunzio, al quale aveva inviato alcune musiche, dopo aver letto il testo su di un giornale. Preso in simpatia dal poeta, che lo ribattezzò Ildebrando da Parma, ebbe fama immediata, dalla quale ne derivò nel 1908 la nomina al Conservatorio di Firenze, dove diventò direttore dal 1917 al 1924, anno in cui ottenne il trasferimento al Conservatorio di Milano. Nel vivace ambiente fiorentino frequentò La voce e fu considerato un caposcuola per la musica, attraendo a Firenze anche i più vivaci giovani di Parma. Nel 1936 fu nominato insegnante di composizione ai corsi di perfezionamento dell'Accademia di S. Cecilia in Roma, dove rimase fino al 1958. Finché fu in vita ebbe esecuzioni delle sue musiche nelle sedi più prestigiose e grandi onori (Accademico d'Italia) da ogni genere di governi; negli ultimi anni fu nominato presidente dell'Istituto di Studi Verdiani di Parma. Appartenne a quella che volle farsi chiamare "la generazione degli anni Ottanta", quei giovani che all'inizio del secolo miravano a superare le condizioni di isolamento in cui il melodramma postverdiano e verista aveva condizionato la vita musicale italiana rispetto a quella europea. E mentre Casella e Respighi ricercarono i presupposti per una musica strumentale italiana, Pizzetti pose analoga problematica nel campo teatrale, che intese rinnovare con un genere di vocalità drammatica, di declamato capace di potenziare i dati della parola, da un lato sulle orme del Pelléas et Melisande di Debussy, dall'altro su influsso delle correnti arcaiste, con il recupero del recitar cantando fiorentino, della polifonia antica e di quel gregoriano che aveva appreso in Conservatorio da Giovanni Tebaldini. Composizioni. Opere: Sabina, 1 atto e 2 quadri su testo di Annibale Beggi (1897); Romeo e Giulietta, opera-cantata in 1 atto e 4 quadri, sue parole e musica (1900); Il Cid, opera in 2 atti su testo di A. Beggi (1903); Aeneas, opera in 1 prologo e 3 atti su testo di A. Beggi (1903, incompiuta); Mazeppa, opera in 3 atti di A. Beggi (1905, incompiuta); Fedra, tragedia musicale su versi di Mario Silvani (1908, incompiuta); Gigliola, opera in 3 atti dalla "Fiaccola sotto il moggio" di D'Annunzio (1914, incompiuta); Fedra, tragedia musicale in 3 atti da Gabriele D'Annunzio (Mi, Teatro alla Scala, 20 mar. 1915); Debora e Iaele, dramma in 3 atti, sue parole e musica (Mi, Teatro alla Scala, 16 dic. 1922); Fra Gherardo, dramma in 3 atti e 5 quadri, sue parole e musica (Mi, Teatro alla Scala, 16 mag. 1928); Lo straniero, dramma in 2 atti, sue parole e musica (Roma, Teatro dell'Opera, 29 apr. 1930); Orseolo, dramma in 3 atti, 5 quadri e 2 intermezzi, sue parole e musica (Fi, Teatro Comunale, 5 mag. 1935); L'oro. Dramma in 3 atti, sue parole e musica (Mi, Teatro alla Scala, 2 gen. 1947); Vanna Lupa, dramma in 3 atti e 4 quadri, sue parole e musica (Fi, Teatro Comunale, 4 mag. 1949); Cagliostro, dramma in 4 atti, sue parole e musica (RAI, 5 nov. 1952; a teatro: Mi, Teatro alla Scala, 24 gen. 1953); La figlia di Jorio, tragedia pastorale in 3 atti, sue parole da D'Annunzio (Na, Teatro di S. Carlo, 4 dic. 1954); Povera gente, tragedia musicale (1956, incompiuta); Assassinio nella cattedrale, tragedia in 2 atti e 1 intermezzo, sue parole e musica (Mi, Teatro alla Scala, 1 mar. 1958); Il calzare d'argento, commedia musicale in 2 atti, parole di Riccardo Bacchelli (Mi, Teatro alla Scala, 23 mar. 1961); Clitennestra, tragedia in 1 treludio e 2 atti, sue parole e musica (Mi, Teatro alla Scala, 1 mar. 1965). Musiche di scena e per cinema: La nave, per la tragedia di D'Annunzio (Mi: Ric, 1969; 2 dei passi erano già stati editi in Mi: Case Editrice Musicale Italiana, 1908); Phedre, per la tragedia di D'Annunzio (1923); La Pisanelle ou la mort parfumée, per la commedia di D'Annunzio (Fi: Forlivesi, 1919); La sacra rappresentazione di Abram e d'Isaac, testo di Feo Belcari (Mi: Ric, 1926); Rondò veneziano, balletto (Mi, Teatro alla Scala, 8 gen. 1931); Agamennone, musiche per la tragedia di Eschilo (Siracusa, Teatro Greco, 28 apr. 1930. Mi: Ric, 1931); Le Tracrinie, musiche per la tragedia di Sofocle (Siracusa, Teatro Greco, 26 apr. 1933. Mi: Curci, 1961); La rappresentazione di S. Uliva (Mi: Carisch, 1935); Edipo a Colono, musiche per la tragedia di Sofocle (Siracusa, Teatro Greco, 1935); La festa delle Panatenee (Mi: Ric, 1937); Scipione l'Africano, colonna sonora per il film (1937); Come vi garba, musiche per la commedia di Shakespeare; I promessi sposi, musiche per il film (esiste anche la suite orchestrale); Il mulino del Po, musiche per il film (1949); Lunga notte di Medea, musiche per la tragedia di Corrado Alvaro (1949); Ifigenia, tragedia musicale radiofonica in 1 atto, parole sue e di Alberto Perrini (Mi: Curci, 1961); Clausura, musica per un documentario (1958). Per orchestra: Improvviso sinfonico (1897); Momento triste, notturno (1899); Sera sui campi e Mattinata d'aprile (1900); Voci che si odono di notte per i campi (1900); Edipo a Colono (1901); Per l'Oreste di Alfieri (1904); Canente (1906); Ouverture per una farsa tragica (1911); Per l'Aminta del Tasso (1914); La Pisanelle, suite (Fi: Forlivesi, 1922); Tre intermezzi sinfonici per l'Edipo re di Sofocle (Mi: Ric, 1927); Concerto dell'estate (Mi: Ric, 1929); Rondò Veneziano (Mi: Ric, 1930); Sinfonia in la (Mi: Ric, 1942); Canzone di beni perduti (Mi: Suvini Zerboni, 1950); Preludio a un altro giorno (Mi: Suvini Zerboni, 1952), Concerti: Canti della stagione alta, per pf e orch (Mi: Ric, 1933); Concerto in do, per cello e orch (Mi: Ric, 1934); Concerto il la, per vl e orch (Mi: Suvini Zerboni, 1946); Concerto per vla e orch (1955, incompiuto); Concerto in mi bem, per arpa e orch (Mi: Curci, 1960); Aria (augurio nuziale) per violini e orch (Mi: Curci, 1960). Musica da camera: Minuetto, per quartetto d'archi (1897); Trio in sol min, per pf, vl e cello (1900); Trio, per ob, corno e pf (1902); Quartetto in la maggiore, per archi (Bo: Pizzi, 1920); Notturno, per fl, arpa, 2 vl, vla, cello (1910); Trio in la, per vl, cello, pf (Mi: Ric, 1925); Tre canzoni, per canto e quartetto d'archi, anche per v e pf (Mi: Ric, 1927); Quartetto in re (Mi: Ric, 1933); 2 poesie d'Ungaretti, per br, cl, vla, cello e pf (Mi: Ric, 1937). Composizioni per pianoforte: Romanza senza parole (1899); Sogno (Ge: Rebora, 1905) Poemetto romantico (Ge: Rebora, 1905); Foglio d'album (Mi: Casa Editrice Musicale Italiana, 1908); Monte Morello sotto la luna (1911); Da un autunno già lontano (London: Williams, 1912); Lento e grave (1915); I bimbi dormono (1919); L'ombra, preludio (Mi: Suvini Zerboni, 1942); Sonata 1942 (Mi: Curci, 1943); Canti di ricordanza, su un tema di "Fra Gherardo" (Mi: Suvini Zerboni, 1945). Composizioni per strumenti. Violino e pianoforte: Sonata in do min (1900); Allegro agitato (1907); Fantasia (1908); Poema emiliano (Trieste: Schmidl, 1913); Aria (Trieste: Schmidl, 1914); Sonate per violino di Francesco Veracini (Mi: Istituto Editoriale Italiano, 1919); Sonata in la (London: Chester, 1920); 3 canti (Mi: Ric. 1925); Colloquio (nel libro "In ricordo di Paolo Giordani". Mi: Suvini Zerboni, 1949). Violoncello e pianoforte: Sonata in fa (Mi: Ric, 1923); Arietta (1923); 3 canti (Mi: Ric, 1925). Arpa: Movimento di danza, non molto mosso (1919). Musica vocale. Con orchestra: Canto di guerra (1899); Ben venga maggio, cantata per s, coro e orch, su testo del Poliziano (1900); Kyrie e Gloria (1902); Sinfonia del fuoco, per br e orch, intermezzo del film "Cabiria" (1914); L'ultima caccia di S. Uberto (Mi: Ric. 1932); 2 inni greci, per s, coro e orch (Mi: Ric, 1937); Inno a Parma, per coro a 2 v e orch su testo di Renzo Pezzani (Pr: La Famija Pramzana, 1951); Epithalamium cantata per s, t, br, coro e orch (Mi: Curci, 1963); Oritur sol et occidit per br e orch, rielaborato in Vanitas vanitatum, per s, br, coro maschile e orch (Fi: Forlivesi, 1960); Filiae Jerusalem, adjuro vos, piccola cantata d'amore per s, coro femminile e orch (Mi: Ric, 1966); Cantico di gloria, per v, coro maschile, strumenti (Mi: Ric, 1968). Con pianoforte: Nuvole, per s o t (1899); 3 liriche, parole di Ildebrando Cocconi (Mi: Casa Editrice Musicale Italiana, 1908); Sera d'inverno, parole di Mario Silvani (Mi: Casa Editrice Musicale Italiana, 1908); Epitaphe, per s o t (Fi: La Nuova Musica, 1911); L'annuncio (Fi: Grandi Magazzini di Musica, 1912); I pastori, parole di D'Annunzio (Fi: Forlivesi, 1916); La madre al figlio lontano, parole di Romualdo Pantini (Fi: Forlivesi, 1916); S. Basilio (Fi: Forlivesi, 1916); Il clefta prigione (Fi: Forlivesi, 1916); Passeggiata, parole di Giovanni Papini (Fi: Forlivesi, 1916); 2 liriche drammatiche napoletane, parole di Salvatore Di Giacomo (Fi: Forlivesi, 1918); My cry, parole di Gerda Dalliba (1919); Erotica (Bo: Pizzi, 1922); 3 sonetti del Petrarca (Mi: Ric, 1923); Vocalise - Etude, pour voix élevées (Paris: Leduc, 1929); 3 vocalizzi (Mi: Ric, 1929); Oscuro è il ciel, parole di Giacomo Leopardi (Mi: Ric, 1933); Adjuro vos, filiae Jerusalem, 2 antifone (Mi: Ric. 1933); Aria di Poppea (Fi: Forlivesi, 1937); E il mio dolore io canto, parole di Jacopo Bocchialini (Fi: Forlivesi, 1945); 3 liriche (Fi: Forlivesi, 1954); Vocalizzo (Mi: Curci, 1958 e 1960); 3 canti d'amore (Fi: Forlivesi, 1960); Giasone (incompiuta); inediti: 3 canti greci; 3 sonetti tragici, parole di Alfredo Zerbini; Sei tornato da me, parole di Jacopo Bocchialini. (Alcune delle composizioni vocali con pianoforte sono state edite anche nella versione con orchestra). Varia: Madrigale, a 4 v dispari (1898); Ave Maria, a 3 v dissimili acc. org (1899); Offertorium e Ave Maria, a 3 v e org (in "Musica sacra", 1900, n.7); Tantum ergo, per 3 v virili e org (To: Capra, 1901); Tenebrae factae sunt, a 6 v dissimili (To: Capra, 1901); Canto d'amore, per coro virile a 4 v (Fi: Almanacco della Voce, 1915); Madrigali a 5 v, trascrizione da Gesualdo da Venosa (Mi: Istituto Editoriale Italiano, 1919); A lament, a vocal poem for t solo and chorus (1920); Messa da requiem a v sole (Mi: Ric, 1923); 2 canzoni corali (Mi: Ric, 1926); La preghiera dell'alpinista, per coro a 4 v sole (1936, inedito); De profundis, a 7 v miste senza acc (Mi: Ric, 1937); 3 composizioni corali, a 5 v miste senza acc (Mi: Suvini Zerboni, 1944); 2 composizioni corali, a 6 v sole (Mi: Ric, 1961); Muttos nuoresi per coro misto a 6 v (inedito). Attivo anche come critico musicale fin dagli anni della giovinezza a Parma, collaborò con le maggiori testate ed enciclopedie, fu conferenziere, e scrisse i saggi: La musica di Vincenzo Bellini (Fi: La voce, 1916); La musica italiana dell'Ottocento (To: Ed. Palatine, 1947).
BIBLIOGRAFIA: E' assai ricca. Esaustivo I.P. Cronologia e Bibliografia a cura di Bruno Pizzetti. Pr: La Pilotta, 1980. Per i rapporti con Parma: Pizzetti e Parma a cura di G.N.Vetro. Pr: Teatro Regio, 1980.
ultimo aggiornamento: 26/07/2005
©2011 Gaspare Nello Vetro autore del Dizionario della musica e dei musicisti del Ducato di Parma e Piacenza