RONDONE CODAVENTAGLIO

(Lat. Celeri Caudatus Fan)

Il Rondone codaventaglio, che vive nella Penisola Arabica, è solo leggermente più grande di un passero. Con il suo piumaggio giallo-marrone, che gli permette di mimetizzarsi perfettamente tra le dune, la sua caratteristica più sorprendente è la coda: un ventaglio così sproporzionato da sembrare prelevato da un tacchino selvatico e innestato su questo piccolo uccello.
In realtà, sono le sue doti architettoniche a renderlo la creatura più abile del deserto. I nidi, costruiti incollando piccoli sassi poco più grandi di granelli di sabbia tramite una secrezione organica, ricordano alveari sospesi ai tronchi delle palme da dattero. Questo minuzioso ingegnere smantella la propria dimora non appena i piccoli hanno imparato a volare: usando la coda sottile e acuminata come un ago, perfora il nido migliaia di volte fino a ridurlo in frammenti, lasciando che il vento del deserto ne disperda i resti. Seguire le tracce di questo uccello durante i mesi invernali è quasi impossibile.
Il Rondone codaventaglio utilizza la coda come un timone per navigare attraverso le tempeste di sabbia, ed è l’unica specie capace di volare durante simili bufere. Si ritiene che questa dote gli abbia conferito un’aura magica nella letteratura araba: una città che il giorno prima sembrava priva di vita può risvegliarsi improvvisamente al richiamo di migliaia di esemplari. In una poesia araba anonima, l’uccello viene invocato così:

Prendimi e portami dalla mia amata, o vento del deserto
Affido a te questo mio corpo esile
Trascinami sulla sabbia, disperdimi, fammi volare
Fino a ricongiungermi a quella bellezza suprema

Sebbene celebrati nei versi, gli stormi di rondoni codaventaglio che compaiono dopo una tempesta vengono accolti con apprensione nelle città della Penisola. Quando migliaia di uccelli iniziano a volteggiare sopra i centri abitati, scuotendo la sabbia accumulata nelle code durante la bufera, la visibilità si annulla completamente. Per questo motivo, nei centri urbani più ricchi sono stati installati sistemi radar per segnalarne l’arrivo: una frequenza sonora percepibile solo dagli uccelli viene emessa nel cielo per deviarne la rotta.
Nonostante queste difese tecnologiche, la “pioggia di sabbia” provocata dai rondoni codaventaglio resta uno dei fenomeni naturali più impressionanti della regione. Asma Marwan, fotografa che ha documentato la fragilità del lusso in Arabia Saudita, ha immortalato i momenti in cui l’élite locale viene colta di sorpresa da queste improvvise cadute di sabbia all’uscita dei centri commerciali. La sua mostra, esposta a New York e Londra a partire dal 2015, ha suscitato grande scalpore. A causa di questi scatti, che ritraggono l’aristocrazia saudita in situazioni grottesche, l’artista è stata perseguita legalmente ed è stata costretta all’esilio.

 

 

Arap Yarımadası’nda yaşayan yelpazekuyrukluebabilkuşu, serçeden yalnızca biraz daha büyüktür. Sarı-kahverengi tüyleriyle çölde kamuflaj giymiş gibi görünen yelpazekuyrukluebabilin tek ilginç özelliği kuyruğu sanılabilir çünkü bu dev kuyruk, sanki yabani bir hindiden çıkarılıp bu küçük kuşa takılmış gibidir. Oysa yaptığı mimarlık harikası yuvalar onu çölün en becerikli kuşu kılar. Salgıladığı sıvıyla kum tanelerinden biraz daha büyük taşları birbirine yapıştırarak yaptığı yuvalar, hurma ağaçlarının gövdelerinden sarkan arı kovanlarına benzer. Çölün bu hamarat mühendisi, yavruları yuvadan uçtuktan sonra kurduğu yuvayı dağıtır. İnce tellere benzeyen sivri kuyruğuyla yuvayı binlerce kez iğneleyerek delik deşip edip sonra da çöl rüzgârlarıyla yıkılmaya bırakır. Yelpaze kuyruğuyla parçalanmış yuvasını çölde süpürüp dağıtan ebabili kış ayları boyunca takip etmek neredeyse olanaksızdır.

Bu kuş yelpaze kuyruğunu tıpkı teknelerdeki dümen gibi kullanarak çöl fırtınalarıyla yol alır. Bu özelliğiyle çöl fırtınalarında uçabilen tek kuş türüdür. Yelpazekuyrukluebabilin Arap edebiyatında sihirli bir kuş olarak anılmasının nedeninin de bu yetenek olduğu düşünülür. Çünkü bir gün önce tek bir yelpazekuyrukluebabilin görülmediği bir şehir, bir sabah binlercesinin sesiyle uyanabilir. Anonim bir Arap şiirinde yelpazekuyrukluebabil şu şekilde geçer:

Al beni götür sevdiğime ey çöl rüzgârı

Bıraktım sana bu çelimsiz bedeni

Sür beni kumda, savur, uçur

Kavuştur o ahu dilbere

Şiirlere konu olsa da bir çöl fırtınasının ardından aniden ortaya çıkan yelpazekuyrukluebabil sürüleri, Arap Yarımadası’ndaki şehirlerde endişeyle karşılanır. Zira şehrin üzerinde uçmaya başlayan binlercesi çöl fırtınası boyunca yelpazelerinde biriken kumu şehrin üzerine silkelemeye başladığında göz gözü görmez hale gelir. Bu sebeple Arap Yarımadası’ndaki gelişmiş ve zengin yerleşim merkezlerinde ebabilkuşlarının gelişini haber veren radar sistemleri kurulmuştur. Sadece ebabillerin duyabileceği bir ses frekansı gökyüzüne gönderilerek yelpazeliebabil sürülerinin yön değiştirmesi sağlanır. Her ne kadar şehirler kendilerini bu uçan, küçük kum depolarından korumaya çalışsa da ebabillerin bir şehre gökten kum yağdırması görülmeye değer bir doğa olayıdır.

Arap Yarımadası’ndaki lüks hayatın kırılganlığını fotoğraflayan Asma Marwan’ın Suudi Arabistan’daki alışveriş merkezlerinden çıkan zengin bey ve hanımların ebabillere yakalandığı anları belgeleyen sergisi, 2015 yılından başlayarak günümüze kadar New York ve Londra’da sayısız izleyici ile buluşmuştur. Bu fotoğrafların Suudi aristokratlarını komik  hallerde göstermesi nedeniyle sanatçı, ülkede ceza davalarına maruz kalmış, ülkeden ayrılmak zorunda kalmıştır.

Usiamo i cookie
Questo sito utilizza i cookie tecnici di navigazione e di sessione per garantire un miglior servizio di navigazione del sito, e cookie analitici per raccogliere informazioni sull'uso del sito da parte degli utenti. Utilizza anche cookie di profilazione dell'utente per fini statistici. Per i cookie di profilazione puoi decidere se abilitarli o meno cliccando sul pulsante 'Impostazioni'. Per saperne di più, su come disabilitare i cookie oppure abilitarne solo alcuni, consulta la nostra Cookie Policy.
Il sito utilizza cookie tecnici per analizzare il traffico da e verso il sito. I cookie tecnici consento anche di fornire un migliore servizio di navigazione sul sito, e raccolgono informazioni di navigazione a questo scopo.
I cookie di Web Analytics Italia sono usati per analizzare la navigazione sul sito al fine di migliorarla e fornire all'utente un'esperienza di navigazione migliore possibile.
I cookie di Matomo sono usati per analizzare la navigazione sul sito al fine di migliorarla e fornire all'utente un'esperienza di navigazione migliore possibile.
I cookie di Google Re-Captcha sono usati per analizzare la navigazione sul sito al fine di migliorarla e fornire all'utente un'esperienza di navigazione migliore possibile.
Il sito utilizza cookie di profilazione per analizzare il comportamento e le scelte degli utenti al fine di proporre contenuti mirati corrispondenti al profilo dell'utente
I cookie di profilazione di Youtube permettono di mostrarti le pubblicità che potrebbero interessarti di più, fare analisi di accesso alla pagina e sul comportamento dell'utente, facilitare l'accesso ai servizi di Google.