Accroche Note per Traiettorie

Arriva da Strasburgo l'ensemble Accroche Note che martedì 22 ottobre torna per il settimo anno a Traiettorie - Rassegna Internazionale di Musica Moderna e Contemporanea.

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Dopo ventinove edizioni di una rassegna le statistiche cominciano ad assumere aspetti significativi: nel caso di Accroche Note siamo quest’anno alla sua settima presenza nella storia della rassegna di musica moderna e contemporanea ideata e diretta da Martino Traversa e organizzata da Fondazione Prometeo. Prima apparizione nel 2003, oltre trenta pezzi eseguiti. E martedì 22 ottobre a Teatro Farnese alle ore 20:30, in una serata sostenuta da Fondazione Nuovi Mecenati - Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea, torna a Traiettorie dopo quattro anni questo ensemble di Strasburgo nato nel 1981 intorno al soprano Françoise Kubler e al clarinettista Armand Angster, da anni uno dei gruppi più duttili fra quelli dediti alla musica contemporanea, visto che il suo repertorio si estende dai giorni nostri indietro fino a Monteverdi: anche se il richiamo del contemporaneo resta prioritario, con nuove composizioni regolarmente commissionate e moltissime prestigiose dediche di autori come Dusapin, Jodlowski, Posadas, Manoury, Fedele, Mantovani.

Domina, nel programma di questo concerto di Accroche per Traiettorie, uno dei capolavori più celebrati di Arnold Schönberg, cioè «Pierrot lunaire», il punto estremo della ricerca del compositore austriaco prima dell’inizio del percorso che lo porterà all’individuazione del procedimento dodecafonico. Scritto nel 1912, «Pierrot lunaire» è ironia macabra e sentimentale, osservazione distaccata dei comportamenti umani, che consuma in un’espressione densa e trasfigurata oltre un secolo di esperienze musicali in Occidente.

Nella seconda parte, Accroche proporrà tre brani appartenenti all’ultimo trentennio. «Cendres» di Kaija Saariaho è uno studio sui timbri di flauto, violoncello e pianoforte (1998); «Hommage à R. Sch.» (1990) di György Kurtág un chiaro omaggio al mondo di Robert Schumann, pur espresso col fare concentratissimo della musica del grande ungherese noventatreenne; e infine «La Vallée Close, sur des sonnets de Pétrarque» per mezzosoprano, clarinetto, violino, viola e violoncello di Tristan Murail, scritto per Accroche nel 2016 e qui in prima italiana.

Oltre ai due fondatori, Accroche Note è formato oggi da Anne-Cécile Cuniot (flauto), Thomas Gautier (violino), Laurent Camatte (viola), Christophe Beau (violoncello), Wilhem Latchoumia (pianoforte). Eclettici gli interessi del soprano Françoise Kubler: oltre al mondo musicale contemporaneo di cui è fra le voci più importanti, anche il Lied viennese, la musica da camera fra Otto e Novecento e il teatro contemporaneo («Roméo et Juliette» di Pascal Dusapin) 

Prima del concerto…

Poco prima dell’inizio del concerto, alle ore 19:30Giuseppe Martini incontrerà il pubblico di Traiettorie presso i Voltoni del Guazzatoio: sarà l’occasione per scambiarsi impressioni, consigli per l’ascolto e per bere insieme un calice di vino.

L’incontro sarà accompagnato da un aperitivo gentilmente offerto dal Consorzio per la Tutela dei Vini “Colli di Parma” e da Giacomazzi Srl.

 

Programma della serata:

 

Arnold Schönberg (1874-1951)

Pierrot lunaire, op. 21 (1912)

per Sprechstimme e cinque esecutori

Testi da poesie di Albert Giraud (traduzione tedesca di Otto Erich Hartleben)

 

Kaija Saariaho (1952)

Cendres (1998)

per flauto, violoncello e pianoforte

 

György Kurtág (1926)

Hommage à R. Sch., op. 15d (1990)

per clarinetto, viola e pianoforte

 

Tristan Murail (1947)

La Vallée Close, sur des sonnets de Pétrarque (2016)

per mezzosoprano, clarinetto, violino, viola e violoncello

*Prima esecuzione italiana

 

Organico:

Anne-Cécile Cuniot, flauto

Armand Angster, clarinetto

Thomas Gautier, violino

Laurent Camatte, viola

Christophe Beau, violoncello

Wilhem Latchoumia, pianoforte

 

Françoise Kubler, soprano

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QUANDO
22
ott
DOVE
INFORMAZIONI
ORARI:
ore 19.30 - "prima del concerto" incontro con Giuseppe Martini, ore 20.30 - inizio concerto
INGRESSO:
a pagamento
CONTATTI:

Fondazione Prometeo

tel. 0521 708899 – cell. 348 1410292

e-mail: info@fondazioneprometeo.org 

Link utili

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ALTRE INFORMAZIONI

I biglietti saranno disponibili il giorno del concerto presso la biglietteria del Teatro Farnese (Piazzale della Pilotta 15, 43121 Parma) a partire dalle ore 19:15 e in prevendita su www.vivaticket.it 

Costi dei biglietti

Intero: € 25

Ridotto generico: € 20 (over 65 e soci TCI)

Ridotto studenti: € 10 (studenti universitari e del Conservatorio)

Omaggio: under 18