Prenderanno avvio lunedì 31 agosto gli interventi di messa in sicurezza e conservazione del patrimonio storico-artistico del Complesso Monumentale di San Paolo, finalizzati alla tutela e alla conservazione delle superfici decorate e degli elementi storico-artistici che caratterizzano uno dei più significativi complessi monumentali della città.
L'intervento interesserà le superfici affrescate, gli apparati lignei e gli elementi lapidei presenti lungo l'attuale percorso museale dell'appartamento della Badessa Giovanna Piacenza, tornato dal 2021 in gestione al Comune di Parma. I lavori riguarderanno gli affreschi realizzati da Alessandro Araldi nel 1514 e da Antonio Allegri, detto il Correggio, tra il 1518 e il 1519, opere di straordinario valore che rappresentano una delle più alte espressioni del Rinascimento italiano.
Le opere interesseranno inoltre l'antico refettorio del monastero, successivamente trasformato in cappella, dove è conservato il coro ligneo seicentesco, e la Cella di Santa Caterina, situata ai margini del giardino dell'ex monastero benedettino. In quest'ultimo ambiente saranno eseguiti interventi conservativi sugli affreschi di Alessandro Araldi raffiguranti La disputa di Santa Caterina davanti all'imperatore Massimino e Santa Caterina e San Girolamo.
L'investimento complessivo previsto è di 700 mila euro, di cui 600 mila euro finanziati dal Settore Cultura della Regione Emilia-Romagna.
A seguito della procedura di gara, l'appalto è stato aggiudicato alla Montanelli Restauri S.r.l., impresa specializzata nel restauro e nella conservazione dei beni culturali.
Per consentire l'esecuzione dei lavori, la Camera di San Paolo rimarrà temporaneamente chiusa al pubblico fino alla conclusione dell'intervento, prevista indicativamente nella primavera del 2027.
Durante il periodo di chiusura, la biglietteria della Camera di San Paolo resterà regolarmente aperta per l'emissione dei biglietti di accesso agli altri musei civici: Pinacoteca Stuard, Castello dei Burattini – Museo Giordano Ferrari, Casa del Suono, Museo dell'Opera e Casa Natale Arturo Toscanini.
L'intervento consentirà di assicurare la tutela e la conservazione di un patrimonio di eccezionale valore storico e artistico, garantendone la fruizione anche per le future generazioni.