Due progetti del Comune di Parma, a cura della S.O. Sistema Museale e Casa della Musica del Settore Cultura, Turismo e Marketing territoriale, sono stati ammessi al finanziamento regionale nell’ambito del Piano museale e bibliotecario 2026, previsto dalla Legge regionale 18/2000.
I progetti riguardano il Museo Casa natale Arturo Toscanini e la Pinacoteca Stuard e si inseriscono nell’impegno dell’Amministrazione comunale per la tutela del patrimonio culturale della città e lo sviluppo di nuove opportunità di valorizzazione e fruizione pubblica.
Casa natale Arturo Toscanini
Il progetto «Conservare per valorizzare. Conservazione programmata del patrimonio tessile del Museo Casa natale Arturo Toscanini» prosegue il programma avviato dal Comune di Parma per la tutela degli abiti e degli accessori storici conservati nel Museo.
Il nuovo intervento sarà dedicato ai manufatti tessili appartenenti ai fondi del tenore Aureliano Pertile e del soprano Rina Gigli, figlia di Beniamino Gigli. Il progetto dà continuità al primo lotto, concluso nel gennaio 2026 che ha interessato gli abiti appartenuti ad Arturo Toscanini e alla moglie Carla De Martini Toscanini. I risultati di questo primo intervento sono stati presentati al pubblico in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, lo scorso 26 settembre.
Il patrimonio tessile che il museo conserva è particolarmente delicato, prendersene cura significa preservare una testimonianza unica e tramandarla alle nuove generazioni.
Pinacoteca Stuard
Il progetto finanziato per la Pinacoteca Stuard “Tutelare e valorizzare: nuovi dispositivi di protezione per le opere della Pinacoteca Stuard a Parma” prevede la posa in opera della copertura in plexiglass sovrastante la parete che espone il “Fior di loto” di Amedeo Bocchi, con la funzione di proteggere il dipinto e insieme lasciare visibile al pubblico l'originaria struttura muraria che apparteneva all’antica chiesa medioevale, su cui il quadro si trova esposto nel percorso museale.
È stata finanziata anche la balaustra di protezione, sempre in materiale trasparente, che delimita l'antico lavatoio a piano terra, per consentire la visibilità e proteggere il lacerto d'affresco che vi è conservato, incrementando insieme la sicurezza del pubblico di ogni età. Il finanziamento consentirà anche l’installazione di pilottini mobili in policarbonato, discreti ma efficaci, al fine di mantenere una corretta distanza tra opere e visitatori senza alterare la qualità percettiva dell'allestimento. Le soluzioni adottate miglioreranno la tutela delle opere, la sicurezza del pubblico e la qualità della fruizione museale, valorizzando al contempo il patrimonio artistico e architettonico della Pinacoteca Stuard.