La Festa Europea della Musica di domenica 21 giugno coinvolgerà diversi luoghi della città — dalla Casa del Suono alla chiesa di San Vitale, fino ai Portici del Grano e a Piazzale San Francesco — con concerti acusmatici, cori cittadini, bande musicali ed esperienze di musica elettronica.
La giornata inizia alle ore 11 la Casa del Suono ospiterà il Concerto di musica acusmatica con Marco Matteo Markidis e Francesco Dani, in collaborazione con nCRAM. La sintesi granulare di Curtis Roads prende corpo nello spazio: il trittico Never rivive in Wave Field Synthesis, dove ogni frammento sonoro diventa un punto fisico nell'aria attorno all'ascoltatore. Never è uno dei lavori più densi e visionari di Curtis Roads: tre pezzi costruiti sulla sintesi granulare, dove migliaia di frammenti sonori si stratificano, si disperdono e si ricompongono nel tempo. Roads è una delle figure fondanti della computer music contemporanea, e Never rappresenta una summa del suo pensiero sul suono come materia in continuo divenire. Il progetto è il porting di questo trittico in Wave Field Synthesis — una tecnologia di spazializzazione che ricostruisce fisicamente i fronti d'onda sonori nello spazio, permettendo di posizionare le sorgenti audio con una precisione e una fisicità che i sistemi multicanale tradizionali non possono raggiungere. L'ascoltatore non percepisce semplicemente un suono "da destra" o "da sinistra": percepisce un punto nello spazio, con profondità e movimento reali. Il lavoro consiste nel tradurre la struttura stereofonica originale in un sistema di sorgenti virtuali distribuite attorno e attraverso il pubblico, rispettando la logica compositiva di Roads e al tempo stesso aprendo una dimensione spaziale inedita. Ogni sezione del trittico viene analizzata, segmentata e mappata su traiettorie che ruotano progressivamente nello spazio della sala, in modo che l'evoluzione della musica acquisti anche una direzione fisica. Realizzato in collaborazione diretta con il compositore, il porting non è una reinterpretazione ma un atto di fedeltà alla visione di Roads esteso in una nuova dimensione.
Nel pomeriggio, alle ore 16.30 la Chiesa di San Vitale farà da cornice a un suggestivo incontro intergenerazionale e multiculturale grazie alle esibizioni di ben cinque realtà corali del territorio: il Coro di Voci Bianche e Coro Giovanile della Corale Verdi, il Coro Polifonico L'Incontro Musicale, il Coro femminile Dolci Armonie, il Coro San Benedetto e il Coro delle Tradizioni Popolari Renzo Pezzani.
Alle ore 18 il programma raddoppia: sotto i Portici del Grano si terrà il concerto bandistico che vedrà uniti il Corpo Musicale Cittadino di Ghedi e il Corpo Bandistico "Giuseppe Verdi" di Parma in un percorso che spazia dalle grandi colonne sonore del cinema (tra cui Morricone, Rota, John Williams) fino a celebri pagine della tradizione classica e operistica di Rossini e Verdi; contemporaneamente, Piazzale San Francesco darà spazio alla ricerca e alla sperimentazione sonora con il progetto “Orbitals”, curato dai Neurodive Sound Collective. Dimenticate il classico palco frontale, dimenticate i tradizionali blocchi di casse a destra e a sinistra, il suono smette di essere un'immagine piatta e diventa un'architettura tridimensionale in cui il pubblico è invitato a camminare. L'evento si caratterizza per l'impiego sperimentale in ambiente outdoor del sistema proprietario TAO (Time Aligned Orientation), tecnologia che applica i principi della WFS (Wave Field Synthesis) e altre tecnologie di spazializzazione avanzata a configurazioni di diffusori arbitrarie. Il progetto si pone come una delle primissime applicazioni a livello internazionale di musica Techno spazializzata dal vivo, unendo sperimentazione tecnologica e club culture. Sul palco si alterneranno le performance di alcuni degli artisti del collettivo: Neurodive (Hunterwolf, dT), il mezzosoprano Carling Chiu, MAVS e Gianluca Aresu. I brani non saranno semplicemente mixati, ma suonati, destrutturati e lanciati nello spazio in tempo reale. Per generare i paesaggi sonori dell'evento, gli artisti utilizzeranno i MRTIN, sintetizzatori ibridi interamente progettati e costruiti dal collettivo, equipaggiati con la loro esclusiva Harmonic Sampling Technology, che permette di generare armoniche matematicamente perfette. Ogni traiettoria, ogni ritardo e ogni variazione fisica del suono diventerà un vero e proprio strumento musicale. Non si tratta di un semplice ascolto, ma di un ecosistema tecnologico vivo dove il pubblico non è più costretto a subire il suono frontalmente, ma è chiamato ad attraversare letteralmente la tela sonora.
La serata si concluderà alle ore 21.30 al Parco della Musica con la Filarmonica Toscanini, con Mihaela Costea al violino, accompagna il pubblico in uno dei cicli più celebri della storia della musica: Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi. Accanto ai concerti vivaldiani, lo Scherzo dal Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn introduce il pubblico in un paesaggio sonoro sospeso tra natura, immaginazione e teatralità. Un grande concerto all’aperto, pensato come esperienza immersiva, in cui il dialogo tra musica e ambiente diventa parte integrante dell’ascolto: le stagioni prendono forma sonora, attraversando paesaggi, luci e stati d’animo in un racconto che continua a parlare al presente con forza evocativa.