Quattro incontri sull’improvvisazione elettroacustica come evento performativo, oggetto di ricerca e terreno di riflessione sul fare musica contemporaneo: spazio di confronto tra musicisti e studiosi, tra pratica performativa, musicologia e sperimentazione sonora. Ogni incontro alterna blocchi performativi e approfondimenti teorico-musicologici.
Gli ambienti della Casa della Musica diverranno luoghi attivi di incontro, formazione e produzione artistica. Le performance, articolate in segmenti brevi e tematicamente orientati, saranno casi studio in tempo reale per interrogare categorie analitiche, estetiche e storiche, in un formato che integra concerto, seminario e discussione pubblica.
PROGRAMMA
Mercoledì 10 giugno ore 17.30 - Casa del Suono
Soli espansi
Improvvisazione solistica, citazione e sistema strumentale espanso
Vincenzo Mingiardi (Conservatorio «Boito» di Parma) e Sandro Pizzichelli (Università di Parma). La citazione e l'aspetto autoriale dell'improvvisazione solistica in ambito elettroacustico. Attraverso pedali, dispositivi elettronici e spazializzazione multicanale, la chitarra diventa ambiente modulare in cui
memoria musicale e costruzione formale emergono in tempo reale. La riflessione si concentra su imprevedibilità, lessico personale e ridefinizione del confine tra strumento, dispositivo e spazio d'ascolto.
Giovedì 15 ottore ore 15 - Casa della Musica
Campi di ricerca
Esplorazioni ai margini del suono
The Borderscapers, collettivo coordinato da Ingrid Pustijanac. Presentazione del volume Borderscape Improvisation: From Analog Music to Live Coding, realizzato nell'ambito del PRIN Impro/Comp, insieme a un approfondimento sulle elaborazioni teoriche sviluppate. La giornata valorizza l'improvvisazione come ambito di ricerca e sperimentazione condivisa.
Venerdì 23 ottobre ore 15 - Label di Casa della Musica
Forme distribuite
Composizione aperta, improvvisazione e spazializzazione elettroacustica
H[t] Duo - A Signal in Fracture (Pierpaolo Dinapoli, Matteo Tundo) e Candida Felici (Conservatorio «Verdi» di Milano). Quattro lavori in cui scrittura e improvvisazione agiscono come livelli interdipendenti. Il dispositivo elettroacustico ridefinisce il rapporto tra gesto, suono e forma. La spazializzazione, parzialmente aleatoria, mette in crisi l'idea di struttura lineare.
Giovedì 29 ottobre ore 15 - Casa della Musica
Pedagogia dell'imprevisto
Improvvisazione, formazione e pratiche didattiche
Luana Salvarani, Andrea Pintus, Mariangela Scarpini (Università di Parma) e Leo Izzo (Conservatorio «Bonporti» di Trento). Riflessione sull'improvvisazione musicale in prospettiva didattica e pedagogica: creatività, ascolto, errore e costruzione collettiva del sapere. Confronto tra esperienze accademiche, pratiche formative e ricerca musicale; l'improvvisazione come strumento di apprendimento, relazione e apertura all'imprevedibile.
Giovedì 29 ottobre ore 21 - Sala dei Concerti di Casa della Musica
Concerto The Improvaders
Sul palco Vincenzo Mingiardi alla chitarra e Alberto Tacchini al pianoforte e oggetti.