Dragone, associazione culturale con sede a Parma, annuncia Late Brunch #2 l’appuntamento che, giunto alla seconda edizione, si terrà a Palazzo Marchi sabato 26 e domenica 27 settembre.
Il progetto, a cura di Davide Giannella e Ilaria Mancia, vede la partecipazione di Jacopo Benassi, Bunny Dakota, Industria Indipendente, Austin Lee, Mino Luchena, Giorgio Orbi, Diego Sorba e Su Su.
Dopo l’avvio del programma di residenze, che ha accolto a Palazzo Marchi in luglio Su Su e Austin Lee, Dragone riprende il suo percorso trasformando il palazzo in un variegato palcoscenico. Con Late Brunch - una colazione in ritardo - si crea un incontro informale, a cavallo tra il fuso orario di Parma e quello di New York, per tornare ad accogliere il pubblico in città. Per l’occasione nasce un programma che riunisce un gruppo di artisti invitati a partecipare all’insegna dei legami che l’arte è capace di creare, tra le persone e tra i luoghi.
PROGRAMMA
Sabato 26 settembre
Ore 18 Opening Palazzo Marchi
Su su e Austin Lee
Per Su Su, nata a Pechino e residente a New York, la residenza si è trasformata in un cambio di prospettiva. Arrivata come pittrice interessata ad approfondire il linguaggio della pittura a olio, ha scoperto per la prima volta l’affresco e il rilievo in ceramica, maturando la convinzione che pittura, scultura, architettura e affresco siano «espressioni diverse dello stesso linguaggio artistico, unite dalla luce, dalla materia e dalla percezione». Per Austin Lee, la permanenza a Parma ha significato soprattutto un confronto diretto con la tradizione figurativa della città. L’artista racconta di aver trovato nel Battistero il “cuore” di Parma e nelle sculture di Benedetto Antelami una qualità umana capace di modificare il proprio modo di dipingere. «Le sue figure hanno una dolce tenerezza che desidero nel mio lavoro. Sembrano persone che stanno semplicemente vivendo, e il modo in cui Antelami le scolpisce fa pensare che conosca davvero chi sono».
Opere video Cinema Industria di Industria Indipendente
DAMMI I BRIVIDI MA NON PER LA PAURA, 2025, 27’
BLUE BLUE BLUE LIMBO, Sathyan Rizzo, 2025, 1’
KLUB TAIGA – Dear Darkness, Rä Di Martino, 2021, 26’
Industria Indipendente, collettivo fondato da Erika Z. Galli e Martina Ruggeri, lavora con un linguaggio che entra nei corpi, ambienti e superfici. È una scrittura che si trasforma in azione e performatività, e si liquefà nel suono, dissolvendo i confini tra sé e l'altro.
Cinema Industria propone una selezione di video, realizzati insieme ad altre artiste, che si configurano come riscritture di gesti performativi, tracce rimaste di collezioni più ampie. KLUB TAIGA – Dear Darkness (2021) affidan allo sguardo di Rä Di Martino un'esplorazione della scena teatrale dell'omonimo spettacolo. Dammi i brividi ma non per la paura (2025), con la voce di Silvia Calderoni, esplora la potenza immaginativa della scrittura con due personaggi, esistiti e allo stesso tempo fantastici, come Don Chisciotte e Kathy Acker. BLUE BLUE BLUE LIMBO (2025) apre, nel tratto di Sathyan Rizzo, una dimensione liminale tra visione e percezione olfattiva. Un profumo, sviluppato da Industria Indipendente, che si fa dispositivo performativo. Il video pubblicitario è esito di una ricerca pluriennale condotta dalle artiste sulle potenzialità dei corpi, la loro porosità, la loro possibilità di costruire e determinare collettività
Jacopo Benassi
Slide show
Immagini da Make war not Love Late Brunch #1, 2025 scattate dall’artista al pubblico durante la performance nella sala da ballo di Palazzo Marchi.
Fotografo e artista, vive e lavora a La Spezia. Nel suo stile personale, la profondità di campo viene annullata e la luce del flash diventa un limite stilistico che Benassi si autoimpone per arrivare a una fotografia cruda e priva di mediazioni. I soggetti fotografati sono i più disparati, un’umanità varia dalla cultura underground e musicale internazionale, ai ritratti di modelle, attrici, artisti, stilisti pubblicati in alcune delle più importanti riviste italiane, fino all’indagine sul corpo, spaziando dall’autoritratto, alla documentazione di incontri sessuali, alla statuaria antica. Benassi è anche performer e musicista. La sperimentazione sulla performance si lega sempre alla musica e viene mediata dall’immagine fotografica, soggetto e oggetto della sua ricerca.
Ore 21
Giorgio Orbi
METALLO NERO- Il dramma del ritmo e della conservazione della realtà
Una performance audiovisiva che esplora il ritmo come elemento originario della musica e come dispositivo capace di trasformare un’esperienza individuale in una forma culturale e collettiva. Attraverso una narrazione che combina immagini, materiali d’archivio, suono e riferimenti storici, il progetto ripercorre alcune trasformazioni della musica moderna: dalle radici afroamericane del blues alla nascita del rock, dal punk e dal rap fino all’heavy metal. Il percorso mette in evidenza il rapporto tra musica e contesto sociale, mostrando come differenti linguaggi musicali abbiano elaborato forme diverse di conflitto, alienazione, appartenenza e identità. La performance propone una lettura della musica non soltanto come esperienza d’ascolto, ma come fenomeno sociale, culturale e corporeo. La ricerca di Giorgio Orbi (Roma, 1977, vive e lavora tra Milano e Marsala) si sviluppa attraverso una pratica interdisciplinare che mette in relazione suono, immagini in movimento, scrittura, scultura e installazione. Al centro del suo lavoro sono i processi di trasformazione del paesaggio e l’evoluzione dei linguaggi e dei generi artistici, osservati attraverso le loro contaminazioni con la cultura musicale e le forme della controcultura.
Ore 22.30
Dj set Bunny Dakota e Mino Luchena
Drinks by BARBIZ
Bunny Dakota: dal 2005 Martina Ruggeri sviluppa una ricerca artistica e performativa insieme a Erika Z. Galli, con cui fonda il collettivo multidisciplinare Industria Indipendente, lavorando tra performance, teatro, arti visive e suono. Nel 2018 fondano Merende, happening, festa, spazio di ricerca a lungo termine dedicato alle pratiche teoriche, performative, sonore e visive. Martina cura e firma ambienti sonori per radio, performance e pubblicazioni e lavora inoltre in contesti legati al clubbing come DJ con il nome Bunny Dakota. Il suo approccio alla musica somiglia a una scrittura: nei suoi set e creazioni sperimenta interminabili viaggi sonori, mescolando archivi sonori e beat ad alta intensità.
Mino Luchena: DJ e collezionista di vinili, con una ricerca musicale che attraversa oltre cinquant’anni di storia sonora. La sua collezione spazia dagli anni ’60 agli anni 2000 e attraversa generi e culture differenti. I suoi set nascono da questo patrimonio eterogeneo, creando connessioni imprevedibili tra epoche, linguaggi e immaginari, in un continuo dialogo tra memoria, cultura popolare e dancefloor contemporaneo. Questo approccio lo ha portato a suonare in contesti molto diversi, dai festival e club della scena elettronica a eventi legati all’arte, alla moda e alla cultura contemporanea, tra cui Terraforma, Wired Next Fest e Milano Art Week.
Domenica 27 settembre
Ore 11-19
Apertura mostra Palazzo Marchi
Ore 12
Talk Industria Indipendente, Giorgio Orbi e Davide Giannella
Ore 13
Selezione musicale di Bunny Dakota
Assaggi guidati da Diego Sorba e ispirati alle suggestioni artistiche
Per info: Associazione Culturale Dragone info@dragoneart.com - dragoneart.com
Dragone è un’associazione culturale no profit per l’arte contemporanea, con una sede a Parma e una a New York, fondata nel 2024 da Anna Marchi, Bianca Marchi e Paololuca Barbieri Marchi. Nasce da amici che vivono lontani ma, sentendosi improvvisamente vicini, decidono di creare una comunità artistica e culturale attorno e dentro gli spazi di Palazzo Marchi, coinvolgendo e commistionandosi al pubblico locale.