Il Quartetto di Cremona per Silenzio in sala a tempo di musica

Domenica 21 febbraio, alle ore 18.00 in streaming, il concerto promosso dalla Società del Quartetto di Milano.

Quartetto di Cremona.jpg

Il prossimo 21 febbraio la Società del Quartetto di Milano parteciperà al festival “Silenzio in sala a tempo di musica” – organizzato dal Comitato AMUR – con un concerto del Quartetto di Cremona.

I quattro virtuosi dell’arco eseguiranno l’Arte della fuga di Bach (versione per quartetto d’archi) e un’inedita composizione di Fabio Vacchi: il Quartetto per archi n. 6 “Lettera a Johann Sebastian Bach”. 

Il concerto sarà trasmesso in streaming gratuito sul portale www.comitatoamur.it e sul canale YouTube della Società del Quartetto.

Guardalo sul portale www.comitatoamur.it
La rassegna Silenzio in sala a tempo di Musica, nata dal dialogo tra il Comitato Amur e il fotografo Daniele Ratti e che coinvolge le realtà che fanno capo al Comitato e che si identificano nelle più importanti istituzioni operanti nella musica classica.
É, inoltre, possibile rivedere i precedenti appuntamenti della rassegna collegandosi al sito del Comitato Amur. 

 

QUARTETTO DI CREMONA

Cristiano Gualco, violino

Paolo Andreoli, violino

Simone Gramaglia, viola

Giovanni Scaglione, violoncello

 

Fabio Vacchi

Quartetto per archi n. 6 “Lettera a Johann Sebastian Bach”

Prima esecuzione assoluta

Commissione della Società del Quartetto di Milano e del Quartetto di Cremona con la partecipazione di Musica Insieme Bologna, Associazione Scarlatti di Napoli, Società del Quartetto di Vicenza e Teatro Comunale di Monfalcone

 

Johann Sebastian Bach

L’Arte della fuga BWV 1080

Versione per quartetto d’archi

 

 

Guardalo sul portale www.comitatoamur.it

La rassegna Silenzio in sala a tempo di Musica, nata dal dialogo tra il Comitato Amur e il fotografo Daniele Ratti e che coinvolge le realtà che fanno capo al Comitato e che si identificano nelle più importanti istituzioni operanti nella musica classica. É inoltre possibile rivedere i precedenti appuntamenti della rassegna collegandosi al sito del Comitato Amur