Il Voltapagine #10

Consigli di lettura a cura della Biblioteca Mediateca di Casa della Musica

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Ogni settimana sul pianoforte della Casa della Musica quattro libri in bella mostra da poter prendere subito in prestito: dalle ultime acquisizioni ai classici da riscoprire, dai saggi passati in sordina alle letture per i più piccini. Filo conduttore: la Musica!

I volumi proposti potranno esser prenotati telefonicamente al numero 0521.031174, negli orari di apertura al pubblico, oppure scrivendo all'indirizzo biblioteca@lacasadellamusica.it

 

fffortissimo

di Alberto Sinigaglia

Tre f sul pentagramma indicano "fortissimo", eseguire con il massimo sforzo e quattro "elementi" vitali: testa, cuore, muscoli, polmoni. Vissute al massimo sono le vite dei compositori Malipiero, Petrassi, Boulez, Berio, Nono, Stockausen, Penderecki, Bussotti, Corghi, Henze, Rihm, Kurtag, Donatoni. Dei direttori Claudio Abbado, Riccardo Muti, Giuseppe Sinopoli, dei maestri Bernstein, Giulini e Gavazzeni dai quali hanno afferrato il testimone, dei loro colleghi Mehta, Maazel, Ozawa, Prêtre. Di registi come Zeffirelli e Ronconi, di scenografi come Emanuele Luzzati. Di artisti della musica popolari come Paolo Conte, Stefano Bollani, Ludovico Einaudi, Nicola Piovani. Interrogati in profondità, rivelano atmosfere, cultura, idee d'una stagione tra le più intense e innovative nella storia della musica.

 

 

Ritmi urbani. Pop music e cultura di massa

di Iain Chambers

“Ritmi urbani” offre una parabola della storia della cultura britannica ed europea del dopoguerra: dall'arrivo dei suoni alieni dagli Stati Uniti negli anni Quaranta e Cinquanta, rappresentati dal jazz, dal rhythm and blues e dal rock'n'roll, a una conclusione quasi apocalittica nel calore bianco del suono domestico del punk trent'anni dopo. Si passava in quell'arco di tempo dall'ingresso epocale della musica afroamericana alla liberazione delle musiche locali dalla prigione del provincialismo. Questa mondializzazione della musica era destinata a distruggere il vecchio ordine locale, creando delle possibilità inaspettate, soprattutto per le culture subalterne, in un mondo divenuto sempre più mercato. La tecnica, i mezzi per produrre e riprodurre la musica occupano una parte centrale in questa storia. Ma più significativo è il cambiamento radicale nell'orizzonte del senso proposto dalle musiche di questi anni, che continua a incidere sul nostro presente.

 

 

Giancarlo Bigazzi. Il geniaccio della canzone italiana

di Aldo Nove

Giancarlo Bigazzi ha scritto e composto alcune delle più famose canzoni degli ultimi cinquant'anni: questo libro ripercorre attraverso parole e immagini il suo cammino musicale e umano, in un racconto che intreccia la storia dell'Italia del dopoguerra con la genesi di pezzi balzati in vetta alle classifiche ed entrati nel nostro immaginario. Un genio burbero e schivo, quello di Bigazzi, che è vissuto all'ombra del grande successo dei cantanti con cui ha collaborato come autore e talent scout, da Massimo Ranieri a Raf, passando per la Vanoni, Tozzi, Masini e molti altri.

 

 

Semplicemente Lili. La vita di Lili Boulanger

di Chiara Carminati

Lili Boulanger, compositrice, sorella della grande didatta francese Nadia Boulanger (tra i suoi allievi, Daniel Barenboim, Leonard Bernstein, Aaron Copland, Philip Glass, Astor Piazzolla), è stata la prima donna nella storia a vincere, nel 1913, il Prix de Rome. La sua, attraverso la musica, è stata una ricerca interiore intensa, attraversata da una spiritualità autentica. "La casa è immersa nel silenzio. Lili cerca di fare meno rumore possibile a quell'ora della notte, in cui la malinconia fiorisce nel riposo dei corpi. Lili siede allo scrittoio e impugna la matita. Le note che scrive risuonano dentro di lei, piccola matrioska avvolta nel silenzio".

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