Il Voltapagine #14

Consigli di lettura a cura della Biblioteca Mediateca di Casa della Musica

Voltapagine14.jpg

Ogni settimana sul pianoforte della Casa della Musica quattro libri in bella mostra da poter prendere subito in prestito: dalle ultime acquisizioni ai classici da riscoprire, dai saggi passati in sordina alle letture per i più piccini. Filo conduttore: la Musica!

I volumi proposti potranno esser prenotati telefonicamente al numero 0521.031174, negli orari di apertura al pubblico, oppure scrivendo all'indirizzo biblioteca@lacasadellamusica.it

 

Oltre il silenzio. La musica dopo John Cage

di Michele Porzio

Un filosofo (Daniel Charles, 1935-2008), un pianista-compositore (Giancarlo Cardini, 1940), un compositore (Gianfranco Pernaiachi, 1951) affrontano i temi proposti da uno studioso di estetica e di musica contemporanea (Michele Porzio, 1960). Quattro figure che hanno attraversato insieme lo spaesamento e il deserto della musica dopo John Cage: è ancora possibile l'arte oggi? Qual è il suo rapporto con la vita e con il nostro percorso interiore? Un libro che spazia tra musica, filosofia e poesia, cercando soprattutto una risposta etica alle nostre inquietudini.

 

Mezzo secolo di ritornelli

di Stefano Cilio

"Mezzo secolo di ritornelli" è una rassegna delle canzoni italiane e straniere che hanno segnato maggiormente la storia delle classifiche di vendita del nostro Paese, una vera e propria raccolta che conduce il lettore in un viaggio attraverso 60 anni di musica, dai 45 giri ai compact disc, fino ad arrivare all'era digitale. Un accurato studio su oltre 3.000 classifiche settimanali e oltre 4.000 canzoni entrate in top ten ha portato l'autore a realizzare una sorta di classifica delle classifiche composta di 200 posizioni, affiancate dai dati storici e statistici più interessanti. Inoltre le prime 100 posizioni sono accompagnate da una pagina di commento con approfondimenti sul brano, sul genere musicale e sull'interprete.

 

Depeche Mode: Touch faith. Testi commentati

di Antonio Puglia

"Diventeremo i Beatles della scena indipendente!", commenta Andy Fletcher all'indomani della prima apparizione a Top of the Pops, 1981. Trent'anni, dodici album e quarantotto singoli dopo, quella profezia oggi appare persino superata. Dalle cantine di Basildon, Essex, agli stadi di tutto il mondo, i Depeche Mode sono semplicemente una delle band più celebri, amate e longeve che si ricordi. La loro musica ha abbattuto generi, convenzioni, pregiudizi, barriere sociali e di costume, in un miracoloso equilibrio tra sperimentazione, integrità artistica ed ecumenismo pop. Viaggiare attraverso i loro testi equivale a ripercorrere le tappe di una crescita umana prima ancora che artistica o poetica, in cui non è difficile riconoscersi. Perché quando Martin Gore parla di amore, sesso, fede, peccato, devozione, desiderio, perversione, amicizia... sta soltanto parlando di noi: adolescenti, uomini, genitori, amanti, santi, peccatori, dominatori, servi.

 

Hamelin. La città del silenzio

di Alice Barberini

C'era una volta, e c'è ancora, una città di nome Hamelin. C'era una volta, tanto tempo fa, un pifferaio che suonava una musica magica e, quella volta, tutti i bambini, incantati, lo seguirono. Da allora Hamelin divenne la città del silenzio: vietata la musica, vietato giocare per strada. Ma un giorno le note invasero di nuovo le strade della città…

Vincitore della Sezione dedicata al libro illustrato della XVII edizione del Premio nazionale di letteratura per ragazzi “Il gigante delle Lande”.

Video