Torna anche quest'anno Innovatorio Festival, giunto alla sua IX edizione.
Innovatorio inaugura la propria programmazione con una serata dedicata al talento, alla sensibilità artistica e alla forza espressiva delle nuove generazioni. Venerdì 17 luglio, alle ore 21, la Sala dei Concerti della Casa della Musica ospiterà “Eccellenze al Femminile”, concerto che vedrà protagoniste cinque giovani interpreti già attive a livello nazionale e internazionale. Protagonista della serata sarà il Trio León, formazione cameristica composta da Giulia Di Palmo al pianoforte, Margherita Simionato al violino e Ludovica Cordova al violoncello. Le tre musiciste, tutte classe 2000, stanno completando il proprio percorso di alta formazione presso il Master di Alto Perfezionamento in Musica da Camera di Parma e si sono già esibite in sedi prestigiose quali l'Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro alla Scala di Milano e il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi. Ad affiancare il Trio León saranno due ospiti d'eccezione: la virtuosa Fakizat Mubarak, originaria del Kazakistan, rappresenta una delle giovani personalità emergenti del violinismo internazionale. Vincitrice di numerosi premi in Europa e Asia, prosegue attualmente il proprio perfezionamento artistico in Italia e svolge un'intensa attività concertistica e cameristica a livello internazionale. Completa la formazione la violista parmigiana Giulia Arnaboldi, diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma e oggi attiva con importanti realtà orchestrali e cameristiche italiane, tra cui l'Orchestra della Toscana, la Filarmonica Arturo Toscanini e l'Orchestra da Camera di Mantova. Il programma della serata unirà il brillante virtuosismo della Carmen Fantasy op. 25 di Pablo de Sarasate alle grandi architetture romantiche di Robert Schumann, con l'esecuzione del Trio n. 1 in re minore op. 63 e del monumentale Quintetto in mi bemolle maggiore op. 44, una delle opere più amate dell'intera letteratura cameristica ottocentesca. “Eccellenze al Femminile” incarna pienamente lo spirito di Innovatorio Festival: valorizzare i giovani talenti, favorire l'incontro tra culture diverse e offrire alla città di Parma occasioni di ascolto di altissimo livello artistico. La presenza di musiciste provenienti dall'Italia e dal Kazakistan conferma inoltre la vocazione internazionale del Festival e la sua attenzione verso le nuove generazioni di interpreti.
Venerdì 24 luglio, alle ore 21, la Sala dei Concerti della Casa della Musica ospiterà uno degli appuntamenti più attesi di Innovatorio Festival 2026: il concerto dei Pericopes, formazione tra le più originali e apprezzate del panorama jazz europeo contemporaneo. Guidato dal sassofonista parmigiano Emiliano Vernizzi insieme a Claudio Vignali (pianoforte, Fender Rhodes) e Ruben Bellavia (batteria ed elettronica), il trio porterà a Parma il progetto artistico che da oltre dodici anni lo conduce sui palchi di tutta Europa, degli Stati Uniti e della Cina. Pericopes presenterà musiche tratte dal recente album Good Morning World, pubblicato dall'etichetta norvegese Losen Records e inserito nella prestigiosa classifica Top Jazz tra i migliori dischi dell'anno. Il progetto ha inoltre ottenuto il secondo posto al Best Art Vinyl ed è stato trasmesso da emittenti radiofoniche di Europa, Stati Uniti, Canada e Australia.
La musica di Pericopes sfugge a qualsiasi definizione tradizionale. Alla solida tradizione del jazz europeo e afroamericano si intrecciano influenze provenienti dalla musica contemporanea, dalla ricerca dodecafonica, dal progressive rock, dall'avanguardia e da suggestioni popolari e liturgiche, dando vita a un linguaggio personale e riconoscibile. In Good Morning World il gruppo torna a una scrittura fortemente melodica, nella quale l'essenzialità del canto si intreccia con una trama compositiva ricca di prospettive e continui cambi di punto di vista, in un viaggio sonoro che guarda al presente con uno sguardo visionario e profondamente umano. Accanto ai Pericopes si esibirà il giovane sassofonista e flautista Alberto Bonora, straordinario talento emergente della scena jazz italiana. Nato nel 2004, Bonora ha già condiviso il palco con artisti del calibro di Vince Mendoza, Joe Lovano, Fabrizio Bosso e Flavio Boltro ed è stato premiato in numerosi concorsi nazionali, tra cui i premi Zucchelli, Massimo Mutti, Isio Saba, Chicco Bettinardi, Mario Zara ed Encoder. La presenza di Alberto Bonora rappresenta perfettamente la missione di Innovatorio: creare occasioni concrete di incontro tra giovani musicisti e professionisti di livello internazionale, favorendo la crescita artistica e professionale delle nuove generazioni. Con questo appuntamento Innovatorio Festival conferma la propria vocazione: portare a Parma artisti di altissimo livello, valorizzare le eccellenze del territorio e costruire un ponte concreto tra formazione, produzione artistica e futuro professionale dei giovani musicisti.
Venerdì 31 luglio, sempre alle ore 21, Innovatorio si conclude con “Le Stelle tra le Dita”, uno spettacolo ideato e diretto da Paolo Schianchi che riunisce sullo stesso palco alcuni degli straordinari giovani talenti sostenuti da Innovatorio e provenienti da tutt’Italia. Chitarrista, compositore e inventore, Schianchi vive e lavora tra Italia e Stati Uniti e da anni porta la propria musica sui palcoscenici internazionali. Ideatore e presidente di Innovatorio APS, torna a Parma con uno spettacolo che rappresenta forse più di ogni altro la visione da cui è nato il progetto: creare incontri artistici autentici tra musicisti, generazioni e linguaggi differenti, offrendo ai giovani non soltanto formazione, ma vere esperienze professionali e di palcoscenico. Sul palco, accanto a Schianchi, saranno protagonisti Arianna Cleri alla voce, Cesare Panizzi al pianoforte, Elisa Fellegara alla batteria, Alberto Gatti al basso elettrico, Fakizat Mubarak e Beatrice Gelsumini al violino, Giulia Arnaboldi alla viola e Marcela Gerizani al violoncello. Una formazione ampia e capace di trasformarsi continuamente nel corso della serata: dal suono intimo di pochi strumenti alla potenza dell'intero ensemble, in un continuo gioco di incontri, contrasti e nuove combinazioni sonore. Il viaggio attraversa secoli e mondi musicali lontanissimi: dalla musica classica e rinascimentale al flamenco, dal blues al jazz, dal rock al progressive, fino al pop e alla musica d'autore. Bach può così convivere idealmente con i Beatles, i Pink Floyd, Michael Jackson e Leonard Cohen, accanto a composizioni originali e arrangiamenti costruiti appositamente per lo spettacolo. La musica dialogherà con immagini, colori e una dimensione visiva costruita intorno allo spettacolo, dando vita a un'esperienza nella quale virtuosismo, sperimentazione, poesia e tecnologia si incontrano e il suono diventa anche racconto e immagine. Un concerto che chiude la IX edizione di Innovatorio Festival portando sul palco l'essenza stessa del progetto: straordinari giovani talenti, musica senza confini, innovazione e grandi emozioni.
Innovatorio di Musica è un progetto internazionale nato da un sogno e da una visione del musicista, inventore e compositore Paolo Schianchi, scaturito da una profonda passione per l’insegnamento e dalla voglia di sostenere i ragazzi che oggi scelgono la professione della Musica, aiutandoli a realizzare i loro sogni. Da Parma, Innovatorio è poi approdato negli Stati Uniti, dove è stato accolto come uno dei progetti formativi più interessanti e innovativi per i giovani musicisti e dove fa base a Washington, DC. Innovatorio di Musica oggi è un programma internazionale che offre ai ragazzi la preziosa occasione di fare esperienza in contesti professionali in Italia e USA, attraverso il mentoring e il networking con grandissimi musicisti e con alcune delle più prestigiose istituzioni al mondo, e attraverso la partecipazione ad eventi su palchi d'eccezione.
Innovatorio Festival 2026 è possibile anche grazie al contributo del Comune di Parma, Fondazione Cariparma e Regione Emilia-Romagna, con il supporto di Matthews International ed Eli Prosciutti.