Klangforum Wien per Traiettorie

Al via al Teatro Farnese la XXIX edizione di musica moderna e contemporanea

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È la ventinovesima edizione di una delle più longeve e prestigiose rassegne europee dedicate alla musica contemporanea, è un’edizione dedicata alla musica tedesca e si apre nel Teatro Farnese a Parma. Non avrebbe potuto essere che Klangforum Wien, il più acclamato ensemble dedito alla musica di oggi, a battezzare l’edizione 2019 di «Traiettorie», organizzata a Parma da Fondazione Prometeo e diretta dal suo fondatore Martino Traversa, che quest’anno assembla nove serate fino al 17 novembre, in cui spiccano interpreti fra i maggiori del mondo contemporaneo come Mario Caroli, Pierre-Laurent Aimard, Ciro Longobardi, Hae-Sun Kang, Akiko Okabe, Markus Stockhausen, Florian Weber e il Quartetto Arditti. Un’edizione che tra l’altro potenzia il proprio legame con il Complesso Monumentale della Pilotta, che ospiterà i primi cinque appuntamenti nel Teatro Farnese, mentre i rimanenti quattro saranno accolti in una delle sedi ormai storiche dei concerti di «Traiettorie», la Casa della Musica.

In residenza alla Konzerthaus di Vienna, Klangforum è stato fondato da Beat Furrer nel 1985 e per tradizione non possiede un direttore stabile. Principale direttore è in questo momento Sylvain Cambreling, che guiderà il gruppo, decisamente internazionale per composizione, in questa serata nella quale si presenterà con diciannove elementi.

La quantità si spiega con la varietà del programma, che rende omaggio al tema di quest’anno ed è sostenuto dal Forum Austriaco di Cultura. E opportunamente visto che, degli otto brani previsti, cinque appartengono alla cultura austriaca: due valzer di Johann Strauss («Lagunen» e «Rosen aus dem Süden», ma nella trascrizione per armonium, pianoforte e quartetto d’archi di un altro viennese non da poco, Arnold Schönberg); l’«Adagio» che Berg ha trascritto per clarinetto, violino e pianoforte dal proprio «Kammerkonzert» del 1925; la «Symphonie» op. 21 di Anton Webern (1927-1928); e infine «...aus freier Lust… verbunden…» di Georg Friedrich Haas (1994-1996), in prima italiana. Quattro aspetti molto diversi di essere austriaci: la tutela della tradizione, la ricerca di nuovi schemi formali e la convivenza di episodi musicali autonomi.

A dialogare con questi cinque momenti austriaci, tre italiani di periodi e radici differenti. Puccini con il suo quartetto «Crisantemi» del 1890, così intriso di cultura wagneriana, la romana Clara Iannotta con «D’après» del 2012 e la prima italiana di «The lost horizon» (2019), con cui Martino Traversa approfondisce il proprio percorso di recupero del passato come linfa per nuove forme linguistiche future.

 

Poco prima dell’inizio del concerto (alle ore 19:30), Giuseppe Martini incontrerà il pubblico di Traiettorie presso i Voltoni del Guazzatoio: sarà l’occasione per scambiarsi impressioni e consigli per l’ascolto.

 

Klangforum Wien

Programma della serata:

 

Johann Strauss (1825-1899)

Lagunen-Walzer, op. 411 (1883)

arrangiamento di Arnold Schönberg (1921)

per armonium, pianoforte e quartetto d’archi

 

Anton Webern (1883-1945)

Symphonie, op. 21 (1927-1928)

per clarinetto, clarinetto basso, 2 corni, arpa e quartetto d’archi

- Ruhig schreitend

- Variationen

 

Giacomo Puccini (1858-1924)

Crisantemi, SC65 (1890)

elegia per quartetto d’archi

 

Martino Traversa (1960)

The lost horizon (2019)

per tromba ed ensemble

*Prima esecuzione italiana

 

Alban Berg (1885-1935)

Adagio

versione per clarinetto, violino e pianoforte di Alban Berg (1935)

da Kammerkonzert (1923-1925)

 

Clara Iannotta (1983)

D’après (2012)

per flauto, clarinetto, violino, viola, violoncello, pianoforte e percussioni

 

Georg Friedrich Haas (1953)

...aus freier Lust… verbunden… (1994-1996)

per flauto basso, clarinetto basso, viola, violoncello, contrabbasso e percussioni

*Prima esecuzione italiana

 

Johann Strauss

Rosen aus dem Süden, op. 388 (1880)

arrangiamento di Arnold Schönberg (1921)

per armonium, pianoforte e quartetto d’archi

 

Organico:

 

Vera Fischer, flauto

Markus Deuter, oboe

Olivier Vivarès, clarinetto

Bernhard Zachhuber, clarinetto

Lorelei Dowling, fagotto

Christoph Walder, corno

Julia Pesendorfer, corno

Anders Nyqvist, tromba

Mikael Rudolfsson, trombone

Isabel Goller, arpa

Annette Bik, violino

Gunde Jäch-Micko, violino

Geneviève Strosser, viola

Benedikt Leitner, violoncello

Endika Rodriguez, contrabbasso

Florian Müller, pianoforte

Joonas Ahonen, armonium

Lukas Schiske, percussioni

Alexander Lipowski, percussioni

 

Sylvain Cambreling, direttore

 

 

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QUANDO
27
set
DOVE
INFORMAZIONI
ORARI:
Ore 20:30
INGRESSO:
a pagamento
CONTATTI:

Per informazioni

Fondazione Prometeo

tel. 0521 708899 – cell. 348 1410292

e-mail: info@fondazioneprometeo.org

ALTRE INFORMAZIONI

Biglietteria

I biglietti saranno disponibili il giorno del concerto presso la biglietteria del Teatro Farnese (Piazzale della Pilotta 15, 43121 Parma) a partire dalle ore 19:15 e in prevendita su www.vivaticket.it 

Costi dei biglietti

Intero: € 25; Ridotto generico: € 20 (over 65 e soci TCI); Ridotto studenti: € 10 (studenti universitari e del Conservatorio); Omaggio: under 18