Cosa accade quando le teste di legno della grande tradizione dei burattini emiliani incontrano il legno degli strumenti di un’orchestra? Nasce Le teste di legno e l’armonia del mondo, una creazione originale presentata in prima assoluta, nella quale il teatro dei Burattini dei Ferrari e la musica dal vivo de I Musici di Parma diventano protagonisti di un unico racconto.
Sabato 12 settembre, alle ore 20.30, alla Corale Verdi di Parma, in un immaginario viaggio tra natura, suono e memoria, i personaggi della tradizione popolare incontrano l’orchestra e con essa danno vita a un dialogo continuo. La musica non è semplice accompagnamento: ascolta, risponde, anticipa, sorprende, segue i gesti dei burattini, ne amplifica emozioni e contrasti e diventa essa stessa parte viva della scena, quasi un personaggio invisibile.
A unire questi due mondi è il legno: quello scolpito dei burattini e quello vibrante degli strumenti musicali. Una materia antica e viva, capace di custodire memoria e tradizione e, affidata alle mani dell’uomo, di trasformarsi in voce, movimento, racconto e suono.
Musica colta, teatro di figura e tradizione popolare si incontrano così in uno spettacolo poetico e originale, capace di parlare a generazioni diverse e di restituire nuova vita a uno dei patrimoni più autentici della cultura emiliana, facendo dialogare la memoria del territorio con una nuova forma di creazione contemporanea e raccontando, attraverso il linguaggio universale della musica e dei burattini, il rapporto profondo tra uomo, natura e ascolto.
Un incontro tra memoria e creazione, nel quale le teste di legno tornano a raccontare, gli strumenti diventano voce e due linguaggi profondamente radicati nella storia culturale del territorio si ritrovano, insieme, nell’armonia del mondo.
Lo spettacolo si inserisce nella programmazione 2026 de Il Suono nella Bellezza – La Musica e la Natura, realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e con il contributo di Fondazione Cariparma.