Con lo stesso spirito ricco di energia e coraggio che ha animato le precedenti edizioni, torna a Parma – European Youth Capital 2027 – l’iniziativa “Mi prendo il mondo. In dialogo con le nuove generazioni”, che mette al centro i giovani e la loro capacità di guardare al futuro. Si svolgerà da giovedì 22 a domenica 25 gennaio al Paganini Congressi.
Protagonisti sono i giovani della “Direzione Futura 2026”: 30 studentesse e studenti di Parma e del territorio parmense, di età compresa tra i 14 e i 23 anni, che hanno scelto temi, argomenti e ospiti di questa edizione, coordinati dal Salone Internazionale del Libro di Torino, e che si fanno parte attiva nella promozione, comunicazione e conduzione degli eventi. Il palinsesto culturale porterà così a Parma occasioni di confronto con personalità delle arti e della società, dialoghi aperti sulla contemporaneità, grandi lezioni e momenti di condivisione di storie ed esperienze, per mettere al centro della discussione pubblica gli argomenti che stanno maggiormente a cuore alle giovani generazioni.
Diverse le aree tematiche al centro degli incontri, aperti non solo ai giovani ma a tutto il pubblico di lettrici e lettori: ambiente e sostenibilità; conflitti e geopolitica; diritti, parità di genere e pari opportunità; crescita e amore; salute mentale, benessere e fragilità; multiculturalità e inclusione; migrazioni e solidarietà internazionale; intelligenza artificiale e scenari futuri; etica e sport; lavoro e imprenditoria; arte, giornalismo e letteratura.
Il programma delle grandi lezioni sarà arricchito da workshop, laboratori, attività e presentazioni realizzati dalle realtà culturali territoriali, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino. Scuole medie e scuole superiori, Università, librerie e associazioni proporranno progetti rivolti a diverse fasce di età, per piccoli e grandi, con al centro la riflessione sull’attualità e sulla partecipazione giovanile, a partire da progettualità e esperienze realizzate.
Al Paganini Congressi lettrici e lettori saranno accolti dal Bookshop “Mi prendo il mondo”, una grande libreria tematica, organizzata da sei librerie della città, che proporranno i titoli degli ospiti presenti e una vasta scelta di lavori di altre autrici e autori, dedicati ai temi e alle aree al centro delle lezioni e degli incontri.
Anche quest’anno, il Caffè letterario, lo spazio collegato al coffee bar e al Bookshop, ospiterà incontri proposti dalle realtà del territorio, laboratori e appuntamenti sui temi legati alla manifestazione e sviluppati attraverso la condivisione.
Novità di questa terza edizione è il progetto “Hub Lavoro”, uno spazio di confronto con il mondo giovanile e quello professionale. Tavole rotonde, laboratori, incontri con imprese e recruiter sono in programma giovedì 22 e venerdì 23 gennaio per favorire dialoghi e scambi tra studenti e aziende, mettendo al centro aspirazioni, competenze e opportunità occupazionali, con attività pratiche e testimonianze da settori strategici come comunicazione, marketing, innovazione e sostenibilità.
L’ingresso alla manifestazione e tutti gli incontri sono gratuiti (fino a esaurimento posti), con prenotazione consigliata sul sito dell’evento Mi prendo il mondo o Salone del Libro.
PROGRAMMA
Giovedì 22 gennaio
Ad aprire il programma sarà l’incontro inaugurale (Auditorium, ore 9) alla presenza della Città di Parma, del Salone Internazionale del Libro di Torino e delle ragazze e ragazzi della “Direzione Futura 2026”.
Con un intervento dal titolo Le dieci regole per combinare qualcosa, alle ore 9.30 sale sul palco il primo ospite: Pierdomenico Baccalario, scrittore e sceneggiatore, autore di romanzi d'avventura tradotti in tutto il mondo e fondatore dell’agenzia letteraria Book On A Tree. Condividerà con il pubblico di grandi e piccoli dieci storie di ragazze e ragazzi che, nella loro vita, per scelta o per caso, hanno compiuto azioni o fatto scoperte in grado di incidere sulla loro comunità o nel mondo: dalla storia di Julia Butterfly Hill, che visse per 738 giorni in cima a una sequoia per salvarla, a quella di Edmond Albius, che scoprì la vaniglia a dodici anni, fino a Louis Braille, che inventò l’alfabeto per chi non vede.
Sempre alle ore 9.30, l’incontro Nominare il presente. Dialogo su multiculturalità e cittadinanza vedrà protagoniste due voci potenti dell’attivismo e della difesa dei diritti umani, in dialogo su multiculturalità e cittadinanza: Djarah Kan, studiosa di diritti umani, migrazioni, diaspore afrodiscendenti e razzismo, e Oiza Queens Day Obasuyi, esperta di diritti umani, migrazioni e relazioni internazionali. A partire dai loro libri, Lo sfruttamento della razza. Le nuove gerarchie della segregazione (DeriveApprodi) di Obasuyi e Ladri di denti (People) di Kan, nascerà una conversazione a più voci, insieme ai giovani della città, per immaginare nuovi modi di essere cittadine e cittadini. Incontro in collaborazione con Gruppo Chiesi.
Giornalista e direttore di Chora Media, già direttore di Stampa e Repubblica, Mario Calabresi si confronterà con i giovani su Il coraggio di esserci. Idee e storie per costruire la propria vita (ore 11). Partendo dal suo ultimo libro Alzarsi all’alba (Mondadori), riflette sull'impegno, il senso della responsabilità, la fatica e la tenacia nella vita e nel lavoro per raggiungere i propri sogni. Ragiona sulla riscoperta del valore del tempo, della costanza e della pazienza nell’epoca del tutto e subito, spiegando come svegliarsi presto e uscire di casa sia il primo passo per prendersi il mondo.
Di scienza e comunicazione parleranno Marco Martinelli, chimico e divulgatore, che si muove tra teatro, televisione, accademia e canali social, autore di Materia atomica. La chimica come non te l'hanno mai spiegata (Mondadori) e Matteo Cellerino, content creator, uno dei volti e autori di Factanza. Con l’appuntamento Raccontare il mondo, sui social (ore 15.15), in dialogo con la “Direzione Futura”, spiegheranno come riescono a raccontare la scienza e il mondo sui social, navigando tra complessità, viralità e fake news, utilizzando i linguaggi vicini alle nuove generazini.
Autrice bestseller della dilogia romantasy Guilty, edita da Magazzini Salani, Rokia, scrittrice italiana di origini marocchine, dialogherà con i giovani nell’incontro Scrivere di amore oggi. I romance che raccontano una generazione (ore 16.30). Nelle pagine dei suoi libri prendono vita temi importanti per la generazione degli adolescenti: la fragilità della società, la precarietà dei rapporti umani, ma anche la forza dei sentimenti e la profondità degli affetti. In un viaggio tra i suoi romanzi più amati, come la saga Guilty, The Truth Untold e Sindrome, proviamo a capire cosa significa narrare l’amore oggi.
Shirin Neshat, che firma la regia dell’opera Orfeo e Euridice in scena al Teatro Regio di Parma dal 23 al 31 gennaio, artista iraniana di arte visiva contemporanea, celebre soprattutto per il suo lavoro nel cinema, nei video e nella fotografia, dialogherà con i giovani sulla forza politica dell’arte e sui temi dell’integrazione nell’appuntamento La disobbedienza dello sguardo (ore 18 – In collaborazione con il Teatro Regio di Parma). Attraverso le sue opere e la sua vita, Shirin mostra la complessità della condizione delle donne musulmane, il rapporto con l’universo maschile e, in particolare, la relazione tra la cultura islamica e quella occidentale.
In giornata si svolgeranno altri appuntamenti, tra cui: l’incontro dedicato alle classi dell'istituto di formazione CIOFS-FP, con Federico Vergari, giornalista e scrittore, che partendo dal suo libro Vittorie imperfette. Storie di donne e uomini che non si sono arresi (Lab Dfg), ripercorrà cadute e vittorie di personalità dello sport che non si sono fermate davanti alle difficoltà della vita, come quelle di Novak Djokovic, Federica Pellegrini, Michael Jordan, Marco Pantani, Assunta Legnante o Tazio Nuvolari; dialogo su Pena o perdono? Idee per sfuggire alla spirale del disprezzo, con studentesse e studenti della Curvatura internazionale proposta dal Liceo scientifico G. Marconi Parma, in accordo con Università di Parma, la moderazione di Marco Gardini, in collaborazione con Università di Parma e Liceo scientifico G. Marconi Parma; l’incontro Ok, sto male: e adesso? Strumenti reali per il benessere mentale dei giovani adulti, a cura di Ecole – Cooperativa Sociale ETS, moderato da Stefania Biacchi, con Claudio Domolato (esperto in Supporto tra Pari), Germana Verdoliva (Tecnico Riabilitazione Psichiatrica) del Dipartimento Salute mentale e Dipendenze Patologiche, e Lara Lori (educatrice professionale e responsabile Settore Socio-Educativo Cooperativa Sociale Ecole); l’incontro Caffè con Imprenditore: Aurora Penne, con l’intervista alla direttrice creativa e commerciale Edolinda Di Fonzo a cura di Andrea Romiti, Junior Enterprise Bologna e Junior Enterprise Parma.
Nello spazio antistante il Paganini Congressi, presso il Pop Up Van, con l’iniziativa Natura in che senso? a cura dell’equipe scientifica di Ecole – Cooperativa Sociale ETS, in mattinata il pubblico potrà immergersi in esperienze sensoriali con osservazioni al microscopio, video, ascolto dei suoni delle piante, aromi e assaggi, per scoprire la natura e la biodiversità attraverso i cinque sensi e il valore della biodiversità.
Venerdì 23 gennaio
La giornata si apre alle ore 9 con lo scrittore Cristiano Cavina e l’incontro La terra che resiste. Dialogo sulla crisi climatica e sull’umanità che non si arrende, per parlare insieme ai giovani della “Direzione Futura” di sostenibilità, crisi climetica e rapporto con l’ambiente, attraverso la storia personale e collettiva della Romagna, sconvolta da tre imponenti alluvioni. Eventi drammatici raccontati nel suo ultimo libro Tropico del fango (Laterza), scritto «con la casa ancora mezza allagata, i salvagenti di sicurezza legati sul tetto, e la gente intorno che aveva perso tutto. Un vicino anche la vita. Non sono racconti, non sono reportage. C’ho messo quello che vedevo, andando con mio figlio ad aiutare dopo aver ripulito casa nostra». L’incontro è in collaborazione con Gruppo Iren.
Dall’ambiente alla scuola. Il programma prosegue alle ore 10.15 con Simone Giusti, professore associato di Letteratura italiana all’Università di Siena, e Vanessa Roghi, storica, ricercatrice e autrice di programmi di storia per la Rai, che ai temi della scuola hanno dedicato molte riflessioni, raccolte in La scuola è politica (scritto insieme a Federico Batini e Giusi Marchetta). Con l’incontro L’ABC della democrazia. Dialoghi attorno alla scuola che cambia (effequ) proveranno a rispondere ad alcune domande urgenti come: La scuola è uno spazio sicuro? È inclusiva, popolare, democratica? Cosa possiamo fare per renderla migliore?
Dopo quello della scuola, altro tema urgente per le giovani generazioni riguarda l’utilizzo e le implicazioni – filosofiche, sociali, culturali – dell’intelligenza artificiale. L’intelligenza in tasca. Un incontro sul confine tra immaginazione umana e artificiale (ore 11.30) propone ai giovani un dialogo stimolante con gli esperti Davide Picca (professore di Teorie dei media e comunicazione all’Università Sorbonne Nouvelle di Parigi) e Alberto Romele (professore di Linguistica computazionale all’Università di Losanna). Gli autori guideranno la riflessione sul ruolo degli esseri umani in un mondo pervaso da intelligenze artificiali che scrivono, pensano, creano. A partire dal libro Chat GPT e le intelligenze artificiali. Una biografia intellettuale (Fandango), esploreranno le nuove forme di pensiero che nascono dall’incontro tra mente e algoritmo.
Sociolinguista e traduttrice dall’ungherese, Vera Gheno si occupa da sempre di linguaggio inclusivo, sessismo, equità e diversità nella lingua. Nell’incontro Chi decide cos’è normale? (ore 16.45), insieme con i giovani della “Direzione Futura” e partendo dal suo ultimo saggio Nessunə è normale (Utet), Gheno si interrogherà su linguaggio, identità e norme sociali, con l’obiettivo di smontare gli stereotipi e costruire un vocabolario della contemporaneità, aperto e inclusivo. Perché per “prendersi il mondo” è infatti fondamentale possedere le parole giuste per dar voce a tutte le sue diversità e possibilità.
Attesissimo ospite anche Daniel Lumera, biologo naturalista, esperto di scienze del benessere e della qualità della vita e riferimento internazionale nella pratica della meditazione. Con l’incontro Scegli la tua vita (ore 18), titolo tratto dal suo ultimo libro edito da Solferino, terrà una conversazione con i giovani su vocazione, realizzazione, talento. Un viaggio tra scienza, saggezza antica e storie che sfidano il conformismo, per scoprire e scegliere la vita che ci appartiene davvero, per riconoscere la vocazione autentica di ciascuno e valorizzare le proprie attitudini – sociali, quelle professionali, artistiche, tecniche.
Tra gli altri appuntamenti in programma nella giornata di venerdì 23 gennaio: l’incontro 50 anni di storie da gustare, con la presentazione di Mulino Bianco come una volta, sempre (di Silvia Cadrega, Mondadori Electa), per festeggiare il cinquantesimo compleanno di una marca entrata a far parte dell’immaginario italiano, tra tradizione e ricerca di innovazione; il workshop sulla grafologia Scrivere con la mano, creare col cuore. Il potere della grafia nella creatività con Micol Salsi (orientatrice, psicologa e studiosa di grafologia) e la moderazione di Francesca Passeri (Presidente Donne Impresa Confartigianato Parma), sul gesto antico della scrittura a mano, che stimola l’apprendimento, la creatività e le connessioni neurali, aiutando a scoprire la propria personalità (ore 10); l’incontro Museoterapia. L’esperienza estetica e il benessere psico-fisico (ore 15.45), con gli storici dell’arte Carla Campanini e Maurizio Vanni, in collaborazione con Complesso Monumentale della Pilotta, sul potere di cura che l’arte intrinsecamente possiede; l’incontro Erasmus in School. Dalle aule al mondo: incontra chi è partito e scopri l’esperienza dell’Erasmus, a cura dei volontari dell’associazione ESN-ASSI Parma; l’incontro Welfare culturale e professioni creative. Dal benessere alla professionalità, con Il Punto-Hub Creativo.
Nello spazio antistante il Paganini Congressi, presso il Pop Up Van, con l’iniziativa Natura in che senso? a cura dell’equipe scientifica di Ecole – Cooperativa Sociale ETS, in mattinata il pubblico potrà immergersi in esperienze sensoriali con osservazioni al microscopio, video, ascolto dei suoni delle piante, aromi e assaggi, per scoprire la natura e la biodiversità attraverso i cinque sensi e il valore della biodiversità.
Sabato 24 gennaio
Il programma prende il via alle ore 10 con un evento dedicato alla Città di Parma – European Youth Capital 2027. A condurre l’appuntamento sarà il giornalista e autore radiotelevisivo Federico Taddia.
Durante la mattinata, il Comitato promotore, le ragazze, i ragazzi del Consiglio Locale dei Giovani, insieme con il Sindaco Michele Guerra e l’assessora alla Cultura Beatrice Aimi, presenteranno alla Città il programma del progetto Parma Capitale Europea dei giovani 2027 dal titolo Parma European Youth capital… Road to 2027. Seguirà un dialogo tra le capitali europee della gioventù che vedrà la partecipazione di Lublin (2023), Ghent (2024), Lviv (2025), Tromsø (2026) Parma (2027) e lo European Youth Forum. I temi di questo momento ruoteranno attorno alle quattro "Vie della trasformazione": Partecipazione giovanile; Convivialità delle differenze; Benessere e qualità della vita; Cultura e politiche per la sostenibilità.
Gabriele Vagnato, comico e conduttore televisivo, youtuber da più di un milione di follower su Instagram, interverrà su Cosa vuol dire dire essere giovani e sul rapporto tra giovani e cultura. Paolo Bovio, managing editor di Will e Chora Media, host del podcast Città e direttore editoriale di Future4Cities – Festival delle città che cambiano, parlerà del concetto di Città e coordinerà la tavola rotonda con i rappresentanti delle capitali europee.
Il programma prosegue con incontri dedicati ai temi che stanno più a cuore alle nuove generazioni, per affrontarli insieme a grandi voci del nostro tempo: scrittrici, scrittori, professioniste e professionisti della cultura, dello spettacolo e non solo.
Giornalista, saggista ed esperta di Medio Oriente, Paola Caridi, voce impegnata nella denuncia delle atrocità del genocidio in Palestina, esperta di Regione araba e Mediterraneo orientale, con l’appuntamento Storie contro l’indifferenza (ore 16.15) dialogherà con i giovani sulla vergogna dell’oblio e del silenzio che spesso accompagnano i conflitti, su diritti e pace. Autrice di Sudari. Elegia per Gaza, Il gelso di Gerusalemme, Hamas (pubblicati da Feltrinelli) e di molti altri saggi sul mondo arabo, Caridi rifletterà sul potere della parola di custodire, resistere e farsi testimonianza per opporsi alla violenza che annienta la memoria.
Comicità e spunti di confronto con Pierluca Mariti, comico e influencer, noto come @piuttosto_che. Durante l’incontro Ciao, come stai?, Mariti racconterà con ironia la sua esperienza personale con la terapia, invitando i ragazzi e le ragazze della Direzione Futura a interrogarsi su come sta cambiando la percezione della salute mentale tra le nuove generazioni e se il supporto psicologico sia ancora considerato un tabù (ore 17.30).
Protagonisti del mondo (ore 18.45) è l’incontro che vedrà la scrittrice e filosofa Michela Marzano sul palco con le ragazze e i ragazzi per una conversazione sulle difficoltà di crescere, creare il proprio spazio, trovare la propria voce. Un dialogo che parte dall’ultimo romanzo dell’autrice, Qualcosa che brilla (Rizzoli), in cui Marzano, attraverso la voce di chi cura con la parola, guida giovani e adulti dentro le ombre e le ferite dell’adolescenza, cercando di fare chiarezza sulle difficoltà e il disagio di una generazione a cui il mondo sembra avere rubato tutto.
Il programma della giornata prevede numerosi altri appuntamenti, tra cui: l’incontro Comunicare con i suoni. Sound design e media: costruire l’esperienza d’ascolto, con Pietro Arfini, Pietro Braghiroli e Fabio di Santo (in collaborazione con Echo Media e Sound Design Italia), per scoprire come musica, voci ed effetti influenzino emozioni e attenzione nei media in maniera efficace; Voci di Parma, le interviste di Radiofficina per il lancio di Parma Capitale Europea dei Giovani 2027, con Radiofficina – Centro Giovani Montanara, a cura di Ecole – Cooperativa Sociale ETS; l’incontro StudentMag: fuori dall’aula, oltre la città, con la redazione del laboratorio omonimo, in collaborazione con il Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo – CAPAS dell’Università di Parma; l’intervista pubblica a Paola Caridi a partire da Sudari. Elegia per Gaza (Feltrinelli), con studentesse e studenti del laboratorio TerzAula Modera Fabio Corigliano, in collaborazione con il Corso di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali dell’Università di Parma.
Domenica 25 gennaio
La giornata prende il via con Luca Misculin, giornalista del Post, esperto di migrazioni, Europa e storie antiche, e Valerio Nicolosi, giornalista, regista e fotografo, esperto di tematiche sociali, rotte migratorie e Medio Oriente, autore del podcast Scanner su Fanpage. Con l’incontro Dove l’umanità si ferma. Conversazione sul nostro presente in movimento (ore 10.30) dialogheranno con i ragazzi e le ragazze su confini e migrazioni, dalla storia del Mediterraneo antico alle rotte contemporanee dei migranti, tra coraggio e ingiustizie, offrendo uno sguardo sul mondo con gli occhi dell’altro e partendo dai loro ultimi lavori: Mare aperto di Misculin (Einaudi) e Attraversare i confini di Nicolosi (Utet).
Secondo ospite della mattinata sarà Roberto Mercadini, narratore e divulgatore, noto per i suoi monologhi dedicati a protagonisti della cultura – come Dante, Ariosto, Leonardo e Michelangelo – e ospite fisso del programma di Rai 3 Splendida cornice di Geppi Cucciari. Con l’appuntamento Domande giovani e storie antiche (ore 11.45), anche attraverso riferimenti tratti dal suo libro La donna che rise di Dio. E altre storie della Bibbia (Rizzoli), e sempre con la sua particolare ironia, Mercadini rifletterà con i giovani su come spesso siano i personaggi più imprevisti – incerti, inadatti, “fuori misura” – a diventare protagonisti di svolte decisive della storia.
Scrittrice e sceneggiatrice, Antonella Lattanzi porterà a Parma il suo ultimo romanzo, Chiara (Einaudi), storia di amicizia salvifica e di formazione, in cui racconta con parole precise e dirette il dolore presente nella vita, ma anche l’amore che ciascuna esistenza può contenere anche quando si procede per percorsi contorti e su tratti traballanti (ore 15). Una storia che parla di amicizia e del suo potere di tenerci in vita e darci rifugio quando attorno tutto sembra buio, tra tutti gli ostacoli della realtà.
Atteso a Parma anche l’attore Pietro Turano, beniamino del pubblico giovanile grazie al successo della serie televisiva Skam Italia e attivista per i diritti della comunità LGBTQIA+. A partire dal lavoro di ricerca condotto per il suo ultimo spettacolo teatrale Several Love’s Requests e al podcast Eclissi, Turano si confronta con la “Direzione Futura” per parlare di corpi, diritti e relazioni, in una conversazione dal titolo La voce di chi ama. Domande per una rivoluzione sentimentale. L’incontro mette al centro i sentimenti e l’amore quali motori per cambiare il mondo o, almeno, per trovare il proprio posto al suo interno (ore 16.15).
Giornalista, scrittrice ed editorialista per Repubblica, voce autorevole che ha raccontato più di trent’anni di cronaca politica e sociale, Concita De Gregorio sarà ospite con l’incontro Un’indagine sull’amore. La giusta misura della cura (ore 17.30). Accompagnerà i giovani e il pubblico dentro le stanze delle relazioni familiari, per esplorare temi universali e delicati come maternità, amore, affetti in evoluzione, cura e protezione. L’incontro prenderà spunto dal suo ultimo romanzo Di madre in figlia (Feltrinelli), che intreccia tre generazioni, tre epoche della storia e tre stagioni della vita.
Tra gli altri appuntamenti in programma nella giornata: la performance Il Genietto della città d’oro, dedicata ai monumenti e alla storia di Parma, a cura dell’associazione culturale VocInArte, con testo di Olga Mora, riduzione di Alma Saporito e con le voci recitanti Resi Alberici, Hiba Bel Haj El Karim, Beatrice Bertoli, Caterina Mosca, Camilla Ranzieri.
“Mi prendo il mondo” è un evento di Salone Internazionale del Libro di Torino in collaborazione con la Città di Parma, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Fondazione Cariparma e con il patrocinio dell’Università di Parma e Rai. Main Partner: Gruppo Chiesi, gruppo biofarmaceutico orientato alla ricerca, impegnato nello sviluppo di soluzioni terapeutiche innovative e nel sostegno alle nuove generazioni, promuovendo iniziative educative nelle comunità locali in cui opera; Gruppo Iren, per l’attenzione ai temi della sostenibilità ambientale. Partner: Opem Spa; Barilla; Davines Group. Food Partner: Conad. Partner tecnico: Fidenza Village. Partner culturali: Gruppo cooperativo COLSER Auroradomus, CAPAS Unipr, ColonneVentotto, Donna Impresa Confartigianato Parma, Echo Media, Ecole – Cooperativa Sociale ETS, Erasmus Unipr, IL PUNTO – HUB CREATIVO, JEParma, Complesso della Pilotta, Radiofficina - Centro Giovani Montanara, Silent Book Party, SoundDesign Italia, Teatro Regio Parma, VocInArte. Le librerie: Libreria Diari di Bordo, Feltrinelli Librerie Parma, Libri e Formiche, Mondadori Ghiaia, Orso Ludo, Massimo Soncini Editore.