Musica, cibo per l'anima! #260. Disponibile da lunedì 19 gennaio

Un viaggio dalla popular music al country rock e, per i ragazzi, le canzoni di Franco Battiato

Musica 260

Questa settimana i bibliotecari di Casa della Musica propongono al proprio pubblico la seguente selezione:

 

Proposta 1: Non solo canzonette

La popular music secondo Franco Fabbri

  • C'è musica là fuori? Storie e teorie della popular music / Franco Fabbri

Fuori dove? Fuori dalla cerchia della musica colta europea e dalla sua narrazione stereotipata. Fuori dal mainstream della musica popular angloamericana e dal suo etnocentrismo. Fuori, in generale, dagli orizzonti ristretti dei discorsi quotidiani sulla musica, alimentati dai media, dal marketing discografico, dagli uffici stampa. Fuori dalla convinzione che “su Spotify c’è tutto”, e se qualcosa non c’è è perché non ne vale la pena. Fuori dai luoghi comuni che riempiono la bocca, come “la musica è un linguaggio universale”. Là fuori c’è tantissima musica, vissuta da miliardi di persone, interessante, appassionante. Basta avere la curiosità e il coraggio di ascoltare, di guardare. Dedicato a Philip Tagg, un grande scopritore di musiche e di teorie sulla musica, questo libro è un telescopio puntato su universi musicali da rintracciare, e sulle loro possibili interpretazioni.

  • Non è musica leggera / Franco Fabbri

Quella di definire una musica «al contrario» è una pratica più comune di quanto non sembri. Nell'Ottocento si dovette trovare un nome per la musica che non era d'arte né folk, e nacquero i concetti di popular music, di musica leggera, di musique de variétés. Ancora quarant'anni fa qualcuno la chiamava musica extracolta. E allora perché non definire la musica colta come quella musica «che non è leggera»? Spesso un cambiamento di prospettiva fa vedere le cose sotto un'altra luce. La prima parte di questo libro (con un'unica eccezione) contiene saggi su musiche nate fra l'inizio del Novecento e i primi anni Duemila, da Mahler a Donatoni, Sciarri-no e Francesconi, passando per Ives, Bartók, Weill, Sostakovi?, Schönberg, Bernstein, Glass, Zappa (lo Zappa «colto», naturalmente) e altri. La seconda parte contiene saggi teorici su musica e musicologia, che affrontano la musica eurocolta come una delle culture musicali del pianeta, non la sola. Non è musica leggera, appunto.

 

Proposta 2: Country rock

Alla scoperta di un genere musicale

  • Country rock story / Franco Gattesco

Il country rock rappresenta un genere musicale che fonde elementi musicali e di composizione tipico del country americano e li incorpora con la musica rock. Le sue origini sono incerte. Nato a metà anni Sessanta, viene sviluppato da musicisti americani che cominciano a inserire nello stile rock delle tematiche country utilizzando particolari stili vocali e strumenti tipici come la pedal steel guitar, il banjo, il mandolino, l'ukulele e il dobro. La grande fama di questo genere inizia con "Tambourine Man" dei Byrds, rifacimento in chiave rock del famoso brano di Bob Dylan, poi i suoi esponenti divennero decine: Sweetheart of Rodeo, Buffalo Springfield, Flying Burrito Brothers, Nitty Gritty Dirt Band, oltre a Bob Dylan stesso che incise il mitico album Nashville Skyline. Il genere scala le classifiche negli anni Settanta con Crosby, Stills, Nash & Young, gli Eagles, gli America, Linda Ronstadt, Alabama, The Outlaws, Emmylou Harris, New Riders of Purple Sage, Michel Neismith, Pure Praire League, i Poco, i Firefall, Desert Rose Band e molti altri. L'ultima parte del libro è dedicata ai nuovi esponenti del Country Rock: Garth Brooks, Kenny Chesney, Dixie Chicks, Shania Twain, Tim MacGraw e Faith Hill, Tania Tucker, K.D. Lang, Eric Church, Tyler Childress, Morgan Wallen e molti altri.

  • Cento anni di musica country: 1922-2022 / Federico Romagnoli
  • Totally classic country (CD)

 

Proposta 3: Sul ponte sventola la bandiera bianca

Franco Battiato raccontato ai ragazzi

  • La cura / Franco Battiato

Un libro illustrato per tutti, grandi e piccoli, per scoprire o riscoprire la dedizione e il supporto incondizionati per la persona amata. Dal capolavoro di Franco Battiato un album illustrato ricco di poesia, colore e passione. Una meravigliosa canzone ricca di passione e sentimento, di suggestioni filosofiche e oniriche, una delle opere più note del grandissimo Franco Battiato diventa un album dai toni sognanti, intimi, raffinati grazie alle illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini.

  • Il primo concerto / Fulvia Degl'Innocenti; illustrazioni di Paolo D'Altan

"Tutto era più bello di come lo aveva immaginato: Thomas si sentiva l'anello di una lunga catena di cui ogni persona del pubblico faceva parte, tutti collegati dalla musica che si spandeva nell'aria... Guarda lassù! - disse sua madre con il braccio teso verso il cielo - Uno di questi asteroidi si chiama 18556 Battiato..."

  • La voce del padrone / Franco Battiato (CD)

 

Libri della settimana: ultimi arrivi, classici e riscoperte

 

Novità in biblioteca

Invettive musicali

di Nicolas Slonimsky

"Invettive musicali" è l’irriverente campionario di «giudizi prevenuti, ingiusti, maleducati e singolarmente poco profetici» che critici autorevoli ma non sempre così illuminati hanno espresso nei confronti di grandi compositori, da Beethoven fino a Copland. Nessuno di loro è sfuggito al «rifiuto dell’insolito», o peggio, a quella cronica durezza d’orecchio che tanto spesso impedisce di riconoscere il bello in ciò che è radicalmente nuovo. Scopriamo per esempio, scorrendo le citazioni ritagliate dalle forbici erudite e affilate di Slonimsky, che la musica di Berlioz è simile «ai farfugliamenti di un grande babbuino», Un americano a Parigi «uno sproloquio ... volgare, prolisso e inutile», mentre i Cinque pezzi per orchestra di Webern sono da considerare «significativi e sintomatici quanto un mal di denti». A Brahms hanno dato dell’«epicureo sentimentale»,a Wagner dell’«eunuco demente», ad Alban Berg del «millantatore... pericoloso per la collettività»; Verdi è stato etichettato come un «signore italiano» autore di «tiritere per ottoni e piatti tintinnanti», Liszt come «uno snob uscito dal manicomio», Reger come «uno scarafaggio miope, gonfio... accovacciato su una panca d’organo». La condanna delle dissonanze è pressoché universale – a partire, nientemeno, da Chopin –, e ogni novità è immancabilmente bollata come cacofonica: quella di Bruckner è «polifonia impazzita», La mer di Debussy diventa perfidamente «Le mal de mer», e Rachmaninov viene liquidato con un perentorio «mai più!». L’irresistibile antologia di Slonimsky si legge, dunque, come un’ilare antistoria della musica, «arte in progress» per eccellenza, sempre proiettata oltre sé stessa, e oltre le regole e le comode certezze dei ‘benascoltanti’.

 

Libri “di classe”

Dislessia nota per nota: manuale sulla pratica dell'allievo dislessico allo strumento musicale

di Mauro Montanari

Per l’allievo dislessico la nota scritta su uno spartito musicale è già troppo. Descrivere perciò in “note” accurate, questa volta sia scientifiche che pedagogiche, le difficoltà di approccio alla scrittura e alla pratica musicale, unitamente a una metodologia per superarle, è l’intento di questo libro. Dislessia “nota per nota” fornisce tutti gli strumenti, sia teorici che pratici, per affrontare la materia musicale con gli occhi di un dislessico; dobbiamo quindi chiederci chi è, che cosa vede e, soprattutto, dargli un motivo importante per conoscersi ed abitare con amore la casa nella quale è nato: quella dei suoi sentimenti e del suo diverso modo di apprendere. Questo libro conduce ad una vibrante intuizione: l’occasione di approfondire con coscienza la realtà di questa diversa caratteristica cognitiva, la dislessia, ma anche la responsabilità di conoscerne i tratti salienti per poter coltivare un’azione educativa consapevole ed efficace. La struttura del testo e l’impaginazione degli argomenti trattati, consentono una consultazione mirata e flessibile a seconda delle esigenze dell’insegnante. Al lettore saranno quindi forniti gli strumenti e le conoscenze che permetteranno di guidare l’allievo dislessico in un’esperienza di autonomia ed autogestione del suo apprendimento musicale, rendendo l’intervento didattico praticabile, utile ed incisivo.

 

Letture per piccoli lettori

Bizet, fratelli e amici

di Viviana Garofalo

Bizet non ha molta voglia di fare la sua lezione di musica, ma i fratellini arrivano in suo soccorso. Matisse si improvvisa batterista con pentole e padelle e Minou balla. Adesso suonare il piano per Bizet è divertentissimo!

Età di lettura: da 2 anni

 

La biblioteca consiglia...

A Milano con Verdi: guida ai luoghi vissuti dal maestro

di Giancarla Moscatelli

Una guida turistico-musicale A Milano con Verdi di Giancarla Moscatelli con la prefazione di Mirella Freni. Ricco di illustrazioni e immagini d'epoca, il libro accompagna il lettore in una passeggiata per le strade della città seguendo le orme del grande compositore, che proprio trasferendosi qui da Busseto divenne un'icona della storia, non solo musicale, italiana. Con quattro itinerari pedonali tra le vie del centro, le mappe e tante descrizioni fitte di aneddoti e curiosità.

 

Per il prestito è necessario contattare la biblioteca, scrivendo a biblioteca@lacasadellamusica.it oppure telefonando al numero 0521/031174.

Usiamo i cookie
Questo sito utilizza i cookie tecnici di navigazione e di sessione per garantire un miglior servizio di navigazione del sito, e cookie analitici per raccogliere informazioni sull'uso del sito da parte degli utenti. Utilizza anche cookie di profilazione dell'utente per fini statistici. Per i cookie di profilazione puoi decidere se abilitarli o meno cliccando sul pulsante 'Impostazioni'. Per saperne di più, su come disabilitare i cookie oppure abilitarne solo alcuni, consulta la nostra Cookie Policy.
Il sito utilizza cookie tecnici per analizzare il traffico da e verso il sito. I cookie tecnici consento anche di fornire un migliore servizio di navigazione sul sito, e raccolgono informazioni di navigazione a questo scopo.
I cookie di Web Analytics Italia sono usati per analizzare la navigazione sul sito al fine di migliorarla e fornire all'utente un'esperienza di navigazione migliore possibile.
I cookie di Matomo sono usati per analizzare la navigazione sul sito al fine di migliorarla e fornire all'utente un'esperienza di navigazione migliore possibile.
I cookie di Google Re-Captcha sono usati per analizzare la navigazione sul sito al fine di migliorarla e fornire all'utente un'esperienza di navigazione migliore possibile.
Il sito utilizza cookie di profilazione per analizzare il comportamento e le scelte degli utenti al fine di proporre contenuti mirati corrispondenti al profilo dell'utente
I cookie di profilazione di Youtube permettono di mostrarti le pubblicità che potrebbero interessarti di più, fare analisi di accesso alla pagina e sul comportamento dell'utente, facilitare l'accesso ai servizi di Google.