Sabato 23 maggio torna la Notte Europea dei Musei, l’iniziativa giunta quest’anno alla 22a edizione e promossa dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall’UNESCO, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM, che si svolge in contemporanea in tutta Europa con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea.
Il Comune di Parma partecipa alla manifestazione con l’apertura straordinaria serale dei Musei Civici al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge).
Le aperture straordinarie saranno arricchite da visite guidate, iniziative e presentazioni per far conoscere le attività e promuovere la conoscenza del patrimonio culturale in un’atmosfera particolarmente suggestiva.
PROGRAMMA
- Camera di San Paolo: apertura straordinaria
dalle ore 18 alle ore 22
- Casa del Suono: apertura straordinaria
dalle ore 18 alle ore 22
- Castello dei Burattini: Il teatro di figura tra ‘800 e ‘900. I contesti, i personaggi, i documenti
ore 19, ore 20 e ore 21
Verranno effettuate tre visite guidate, ciascuna indirizzata ad una massimo di quindici partecipanti. Ogni visita sarà conclusa dall’illustrazione pratica del progetto didattico 2026/2027.
- Casa natale Arturo Toscanini: Tra note e stelle canore. Una notte alla Casa natale Arturo Toscanini
ore 20 e ore 21
Il 25 marzo 1867 Arturo Toscanini nasce in questa casa del quartiere popolare Oltretorrente. La casa fu acquistata nel 1961 dai figli di Toscanini e subito donata al Comune di Parma per creare un museo dedicato al grande direttore d’orchestra. Ogni stanza racconta aspetti della vita e della carriera di Toscanini, attraverso gli oggetti e i documenti donati dalla famiglia. Attraverso due visite guidate scopriremo aspetti inediti della vita del Maestro. La Casa natale è infatti dedicata alla memoria di Toscanini e allo stesso tempo ad una riflessione civile sempre attuale.
- Museo dell'Opera: Meraviglie d’Ottocento tra circo, magia e illusionismo
ore 19, ore 20 e ore 21
Manifesti originali di circo, magia e illusionismo dell’Archivio storico del Teatro Regio di Parma offrono al visitatore uno sguardo affascinante sugli spettacoli di arti diverse che animavano i teatri cittadini nell'Ottocento. Funamboli, giocolieri, maghi e illusionisti sono alcuni degli artisti che intrattenevano il pubblico di Parma, sui palcoscenici del Teatro Regio e del Teatro Reinach. La mostra dedica un focus ad alcuni protagonisti di questo universo: la celebre funambola Madame Saqui acclamata in tutta Europa; Miss Zaeo, nota come “la fata volante” per i suoi numeri pericolosamente acrobatici; l’illusionista e prestigiatore Cesare Watry, che si esibiva in numeri spaventosi e spettacolari; il marionettista Thomas Holden, i cui “fantocci” erano definiti "esseri umani parodianti le marionette". I manifesti ci mostrano anche le strategie di comunicazione dell’epoca: immagini e testi enfatici che promettevano meraviglie, per creare attesa e stupore prima che si alzasse il sipario.
- Pinacoteca Stuard: La mia vita per la statua! Walter Madoi e il monumento per la Resistenza di Genova
ore 18.30
Nell’estate del 1975, la sua ultima estate, Walter Madoi era a Milano nel suo studio, intento a preparare i bozzetti per una nuova statua. L’opera gli era stata chiesta per Piazza Rossetti a Genova e doveva essere un monumento alla Resistenza, a cui lui stesso aveva aderito a diciotto anni. L’opera però non venne mai realizzata perché l’artista morì il 13 marzo 1976. “… i pensieri della mia esistenza”, così Madoi definiva i disegni preparatori dell’opera. Le sue parole e quella statua erano il suo testamento. Il bozzetto in gesso è stato ritrovato nel 2006 nel laboratorio di Lorenzo Dal Torrione a Pietrasanta, in attesa da decenni di una fusione in bronzo che non avvenne mai. Ora in collezione privata, verrà presentato al pubblico unitamente ad una delle opere dell’artista donate al Comune di Parma e solitamente non visibili al pubblico perché custodite nei depositi.