Paganini Guitar Festival - Ed. 2018

In programma dal 22 al 27 maggio 2018, la XVIII edizione del “Niccolò Paganini Guitar Festival”, rassegna internazionale dedicata allo strumento a sei corde.

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Ancora una volta Parma celebra la chitarra ma anche Varsavia renderà omaggio a Paganini con un appuntamento prestigioso che si terrà all’Ambasciata d’Italia e che si colloca all’interno del ricco cartellone del Festival parmigiano, quest’anno intitolato “Jeux de Cordes”, che strizza l’occhio alla Francia ispirandosi alle sonorità e al rapporto del musicista con la terra d’oltralpe.

Paganini On The Road

Il respiro internazionale di questa XVIII edizione passa anche da “Paganini on the Road”; non solo anteprime, ma anche due appuntamenti che faranno da corteo alla rassegna. Otto concerti in otto diversi luoghi paganiniani faranno da cornice al Festival. Le iniziative in cartellone hanno preso il via lo scorso giovedì 3 maggio a Vienna, a Palazzo Metternich, sede dell’Ambasciata d’Italia. Sabato 5 maggio alle 18, invece, sarà la Reggia di Colorno a ospitare il Duo Francesco Bagnasco e Fabio De Lorenzo (chitarra e violino). E ancora il Teatro Farnese, Palazzo Soragna, il Chiostro dell’ex Convento di San Cristoforo, la Rocca di Sala Baganza, la Casa della Musica e il Palazzo Ducale del Giardino faranno da palcoscenico agli artisti che fino al 10 giugno si susseguiranno in performance in omaggio al più grande violinista di tutti i tempi.

Il cuore del Festival

Organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma - Casa della Musica e dalla Società dei Concerti di Parma, il “Niccolò Paganini Guitar Festival 2018” è un appuntamento in grado di condurre in città alcuni tra i più importanti specialisti paganiniani del panorama internazionale oltre a studenti, appassionati, maestri liutai e critici musicali interessati alla figura di quel genio del violino che fu anche un validissimo chitarrista.

Il Festival aprirà ufficialmente con il concerto di Ilya Gringolts al Teatro Regio di Parma il 22 maggio. Protagonista della serata inaugurale sarà il giovane, ma già affermato a livello mondiale, violinista, che è stato il più giovane vincitore di sempre del Premio Paganini nel 1998. Il programma prevede l’esecuzione integrale dei 24 Capricci, che costituiscono il vertice della produzione violinistica del genio genovese, ammirato dai più famosi musicisti dell’epoca.

La rassegna proseguirà a Varsavia, il giorno successivo, quando, presso l’Ambasciata d’Italia, il Duo Velardi-Diatchenko e Domenico Mottola, vincitore della scorsa edizione del Niccolò Paganini Guitar Festival, saranno impegnati in “Paganini the Final Act” creando un ponte virtuale tra l’Italia e la Polonia. L’evento rappresenta una delle tappe dell’intinerario paganiniano, l’European Paganini Route, creato per ripercorrere alcuni momenti della trionfale tournée di Paganini in Europa iniziata 190 anni fa, nel 1828, e conclusasi a Nizza nel 1836. Città lontane ma unite nel nome di un personaggio che rappresenta un patrimonio culturale per l’intero continente. Il Festival parmigiano è inoltre stato inserito nel network di eventi internazionali di valore legati alla figura del violinista.

Il 24 maggio, invece, sarà il Palazzo del Governatore a ospitare Guido Rimonda (violino) e Giampaolo Bandini (chitarra) in “Le violon noir”, concerto dedicato a Giovanni Reverberi, che racconta la storia dello Stradivari dello stesso Rimonda; uno strumento misterioso che conserva ancora l’impronta nera della mano del suo primo proprietario, il compositore e violinista francese Jean-Marie Leclair, assassinato da uno sconosciuto con una pugnalata alla schiena per motivi oscuri.

Il Paganini Day

Il Festival, come ogni anno, si articolerà intorno al Paganini Day: il 27 maggio, a 178 anni dalla morte del Maestro, sono in programma numerosi appuntamenti. Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 11 presso il Cimitero della Villetta, dove è sita la tomba di Paganini, con il saluto istituzionale delle autorità locali e proseguiranno alle 11.30 presso la Cappella degli Artisti con il concerto di Giampaolo Bandini e Guido Rimonda per poi procedere con eventi pomeridiani alla Casa del Suono, fino al concerto conclusivo alla Casa della Musica.

Gli Artisti

Il Festival offrirà concerti solistici e cameristici, con la partecipazione di artisti di prestigio internazionale del calibro di Pablo Marquez (Argentina), Jeremy Jouve (Francia), Andrea De Vitis, Amadeus Guitar Duo (Germania) e Marko Topchii (Ucraina), oltre alle iniziative che coinvolgono i Conservatori di Parma e Lucca. Anche l’edizione 2018 vedrà, nella giornata conclusiva, la presenza della Paganini Youth Guitar Orchestra, novità dello scorso anno. La compagine, composta da 100 giovani musicisti provenienti da ogni angolo della nazione, si esibirà sotto l’esperta bacchetta di Vito Nicola Paradiso e accompagnata dal soprano Francesca Martini e dal tenore Chung Man Lee il 27 maggio alle 17 presso la Chiesa di San Rocco. Un concerto per vivere insieme una giornata di studio e di musica con una performance finale che spazierà da Paganini ai giorni nostri.

Gli Eventi Collaterali

Tra le iniziative di rilievo legate al Festival figurano il concorso volto a selezionare giovani concertisti e giovanissime promesse della chitarra, le attività seminariali e di master class con artisti protagonisti della rassegna.

Ad arricchire la proposta saranno due mostre: la Casa del Suono ospiterà l’esposizione di Liuteria Storica con le chitarre francesi dal titolo “La chitarra in Francia, quattro secoli di evoluzione dalla corte del Re Sole all’Operà di Parigi” curata da Gabriele Lodi.

Il Museo dell'Opera sarà invece sede di una mostra di Liuteria Moderna proponendo un’esposizione delle chitarre di alcuni tra i migliori liutai del panorama europeo contemporaneo.

Novità di quest’anno è “Paganini is in the Air”: nei borghi di Parma, per l’intero mese di maggio, risuoneranno le note musiche di Paganini. Alla magica atmosfera creata dalla musica si aggiunge il vantaggio, per tutti gli acquirenti dei negozi del Consorzio Parma Centro, di assistere al concerto di Ilya Gringolts al Teatro Regio a prezzo scontato. Per i primi 30 fortunati, invece, il biglietto sarà omaggio.

I Luoghi

Le musiche di Niccolò Paganini faranno da colonna sonora a un ideale percorso che aspira fare tappa in tutte quelle località che hanno accolto le performance del famoso artista. Le location scelte per i concerti del Festival e di “Paganini on the Road” sono infatti legate alla figura del violinista che elesse Parma sua città d’adozione. Cuore delle manifestazioni del Festival sarà, come di consueto, la Casa della Musica mentre diversi luoghi della tradizione cittadina come il Teatro Regio, Palazzo del Governatore e la Chiesa di San Rocco ospiteranno gli altri appuntamenti. La Casa del Suono accoglierà invece le Maratone Paganini.

 

I Partner

La diciottesima edizione del “Niccolò Paganini Guitar Festival” è realizzata grazie al sostegno di Fondazione Monteparma, Sinapsi Group e D’Addario Guitar Foundation, Altamira Guitars, in collaborazione con Skidata, Cedacri, Data System e Ilger.com. Local Partner sono Ade spa, Rotary Club di Parma, Parma OperArt, Associazione Niccolò Paganini di Parma, Pastorale Universitaria Città di Parma, Consorzio Parma Centro, Conservatorio A. Boito di Parma, Liceo Musicale Attilio Bertolucci, BDC e Associazione Seirs Croce Gialla di Parma. Partner tecnici del Festival sono Aquila Corde Armoniche, Assimusica, Associazione Amici di Niccolò Paganini di Genova, Dot Guitar, Mulino Bianco, Parmacotto, Ut.Orpheus.

Ancora una volta Parma celebra la chitarra. La città ducale si prepara ad accogliere il “Niccolò Paganini Guitar Festival”, rassegna internazionale dedicata allo strumento a sei corde in programma dal 22 al 27 maggio.
Ma anche Varsavia renderà omaggio a Paganini con un appuntamento prestigioso che si terrà all’Ambasciata d’Italia e che si colloca all’interno del ricco cartellone del Festival parmigiano, quest’anno intitolato “Jeux de Cordes”, che strizza l’occhio alla Francia ispirandosi alle sonorità e al rapporto del musicista con la terra d’oltralpe.
Paganini On The Road
Il respiro internazionale di questa XVIII edizione passa anche da “Paganini on the Road”; non solo anteprime, ma anche due appuntamenti che faranno da corteo alla rassegna. Otto concerti in otto diversi luoghi paganiniani faranno da cornice al Festival. Le iniziative in cartellone hanno preso il via lo scorso giovedì 3 maggio a Vienna, a Palazzo Metternich, sede dell’Ambasciata d’Italia.  Sabato 5 maggio alle 18, invece, sarà la Reggia di Colorno a ospitare il Duo Francesco Bagnasco e Fabio De Lorenzo (chitarra e violino). E ancora il Teatro Farnese, Palazzo Soragna, il Chiostro dell’ex Convento di San Cristoforo, la Rocca di Sala Baganza, la Casa della Musica e il Palazzo Ducale del Giardino faranno da palcoscenico agli artisti che fino al 10 giugno si susseguiranno in performance in omaggio al più grande violinista di tutti i tempi.
Il cuore del Festival
Organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma - Casa della Musica e dalla Società dei Concerti di Parma, il “Niccolò Paganini Guitar Festival 2018” è un appuntamento in grado di condurre in città alcuni tra i più importanti specialisti paganiniani del panorama internazionale oltre a studenti, appassionati, maestri liutai e critici musicali interessati alla figura di quel genio del violino che fu anche un validissimo chitarrista.
Il Festival aprirà ufficialmente con il concerto di Ilya Gringolts al Teatro Regio di Parma il 22 maggio. Protagonista della serata inaugurale sarà il giovane, ma già affermato a livello mondiale, violinista, che è stato il più giovane vincitore di sempre del Premio Paganini nel 1998. Il programma prevede l’esecuzione integrale dei 24 Capricci, che costituiscono il vertice della produzione violinistica del genio genovese, ammirato dai più famosi musicisti dell’epoca.
La rassegna proseguirà a Varsavia, il giorno successivo, quando, presso l’Ambasciata d’Italia, il Duo Velardi-Diatchenko e Domenico Mottola, vincitore della scorsa edizione del Niccolò Paganini Guitar Festival, saranno impegnati in “Paganini the Final Act” creando un ponte virtuale tra l’Italia e la Polonia. L’evento rappresenta una delle tappe dell’intinerario paganiniano, l’European Paganini Route, creato per ripercorrere alcuni momenti della trionfale tournée di Paganini in Europa iniziata 190 anni fa, nel 1828, e conclusasi a Nizza nel 1836. Città lontane ma unite nel nome di un personaggio che rappresenta un patrimonio culturale per l’intero continente. Il Festival parmigiano è inoltre stato inserito nel network di eventi internazionali di valore legati alla figura del violinista.
Il 24 maggio, invece, sarà il Palazzo del Governatore a ospitare Guido Rimonda (violino) e Giampaolo Bandini (chitarra) in “Le violon noir”, concerto dedicato a Giovanni Reverberi, che racconta la storia dello Stradivari dello stesso Rimonda; uno strumento misterioso che conserva ancora l’impronta nera della mano del suo primo proprietario, il compositore e violinista francese Jean-Marie Leclair, assassinato da uno sconosciuto con una pugnalata alla schiena per motivi oscuri.
Il Paganini Day
Il Festival, come ogni anno, si articolerà intorno al Paganini Day: il 27 maggio, a 178 anni dalla morte del Maestro, sono in programma numerosi appuntamenti. Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 11 presso il Cimitero della Villetta, dove è sita la tomba di Paganini, con il saluto istituzionale delle autorità locali e proseguiranno alle 11.30 presso la Cappella degli Artisti con il concerto di Giampaolo Bandini e Guido Rimonda per poi procedere con eventi pomeridiani alla Casa del Suono, fino al concerto conclusivo alla Casa della Musica.
Gli Artisti
Il Festival offrirà concerti solistici e cameristici, con la partecipazione di artisti di prestigio internazionale del calibro di Pablo Marquez (Argentina), Jeremy Jouve (Francia), Andrea De Vitis, Amadeus Guitar Duo (Germania)  e Marko Topchii (Ucraina), oltre alle iniziative che coinvolgono i Conservatori di Parma e Lucca. Anche l’edizione 2018 vedrà, nella giornata conclusiva, la presenza della Paganini Youth Guitar Orchestra, novità dello scorso anno. La compagine, composta da 100 giovani musicisti provenienti da ogni angolo della nazione, si esibirà sotto l’esperta bacchetta di Vito Nicola Paradiso e accompagnata dal soprano Francesca Martini e dal tenore Chung Man Lee il 27 maggio alle 17 presso la Chiesa di San Rocco. Un concerto per vivere insieme una giornata di studio e di musica con una performance finale che spazierà da Paganini ai giorni nostri.
Gli Eventi Collaterali
Tra le iniziative di rilievo legate al Festival figurano il concorso volto a selezionare giovani concertisti e giovanissime promesse della chitarra, le attività seminariali e di master class con artisti protagonisti della rassegna.
Ad arricchire la proposta saranno due mostre: la Casa del Suono ospiterà l’esposizione di Liuteria Storica con le chitarre francesi dal titolo “La chitarra in Francia, quattro secoli di evoluzione dalla corte del Re Sole all’Operà di Parigi” curata da Gabriele Lodi.
Il Museo Multimediale della Casa della Musica sarà invece sede di una mostra di Liuteria Moderna proponendo un’esposizione delle chitarre di alcuni tra i migliori liutai del panorama europeo contemporaneo.
Novità di quest’anno è “Paganini is in the Air”: nei borghi di Parma, per l’intero mese di maggio, risuoneranno le note musiche di Paganini. Alla magica atmosfera creata dalla musica si aggiunge il vantaggio, per tutti gli acquirenti dei negozi del Consorzio Parma Centro, di assistere al concerto di Ilya Gringolts al Teatro Regio a prezzo scontato. Per i primi 30 fortunati, invece, il biglietto sarà omaggio.
I Luoghi
Le musiche di Niccolò Paganini faranno da colonna sonora a un ideale percorso che aspira fare tappa in tutte quelle località che hanno accolto le performance del famoso artista. Le location scelte per i concerti del Festival e di “Paganini on the Road” sono infatti legate alla figura del violinista che elesse Parma sua città d’adozione. Cuore delle manifestazioni del Festival sarà, come di consueto, la Casa della Musica mentre diversi luoghi della tradizione cittadina come il Teatro Regio, Palazzo del Governatore  e la Chiesa di San Rocco ospiteranno gli altri appuntamenti. La Casa del Suono accoglierà invece le Maratone Paganini.
I Partner
La diciottesima edizione del “Niccolò Paganini Guitar Festival” è realizzata grazie al sostegno di Fondazione Monteparma, Sinapsi Group e D’Addario Guitar Foundation, Altamira Guitars, in collaborazione con Skidata, Cedacri, Data System e Ilger.com. Local Partner sono Ade spa, Rotary Club di Parma, Parma OperArt, Associazione Niccolò Paganini di Parma, Pastorale Universitaria Città di Parma, Consorzio Parma Centro, Conservatorio A. Boito di Parma, Liceo Musicale Attilio Bertolucci, BDC e Associazione Seirs Croce Gialla di Parma. Partner tecnici del Festival sono Aquila Corde Armoniche, Assimusica, Associazione Amici di Niccolò Paganini di Genova, Dot Guitar, Mulino Bianco, Parmacotto, Ut.Orpheus.

 

Programma completo 

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QUANDO
22
mag
2018

27
mag
2018
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