Il Paganini Guitar Festival 2026 nel segno della “Folia de España”. Un tema per omaggiare la Spagna nella sua accezione più vasta e colta e, al contempo, per rileggere il legame indissolubile tra l’opera di Niccolò Paganini e l’anima musicale spagnola. Una Folia intesa nel suo significato primordiale di “follia creativa”, ritmo ostinato e variazione infinita. Il Festival si propone di esplorare come il rigore formale e l’impeto dionisiaco — elementi cardine del virtuosismo paganiniano — trovino un rispecchiamento perfetto nella letteratura strumentale iberica. Parma celebra non solo il genio del violino che tanto amava la chitarra, ma la potenza universale di una musica che, da secoli, continua a parlare la lingua del brio, del mistero e della bellezza assoluta.
L’edizione 2026 del Festival è un viaggio attraverso i secoli, dalle architetture neoclassiche e impressioniste di Joaquín Rodrigo e Manuel de Falla, fino alla rivoluzione timbrica e tecnica di Paco de Lucía, la cui eredità ha ridefinito i confini della chitarra moderna, portando lo strumento a vette di espressione "paganiniana" per intensità e perizia tecnica. Momenti di particolare rilievo saranno gli omaggi a Joaquin Rodrigo, nel 125esimo anniversario, e a Paco de Lucia che apriranno e chiuderanno idealmente il cuore del Festival (28 e 31 maggio).
Sei star internazionali della chitarra ad illuminare il Festival: Aniello Desiderio è uno dei più acclamati chitarristi del mondo. Diplomato al conservatorio Vivaldi di Alessandria, ha vinto numerosi primi premi tra nazionali ed internazionali. Ha suonato nelle più grandi sale da concerto del mondo, compresa la prestigiosa Carnegie Hall di New York. Ha fondato i progetti “Passione Napoletana” e il “Tango Passion” insieme al celebre bandonionista argentino Romulo Larrea. Suonerà giovedì 28 maggio, alle ore 20.30, all’Auditorium del Carmine del Conservatorio “A. Boito”. Insieme a lui suonerà l’argentino Pablo Marquez, tra i chitarristi più affermati del nostro tempo. Interprete eccezionale della musica contemporanea, Marquez è noto per le sue versioni appassionate ed equilibrate dei capolavori storici e della musica tradizionale argentina. Il “Concierto para una fiesta”, omaggio a Joaquín Rodrigo, vedrà in scena anche Arody Garcia e Oman Kaminsky alle chitarre, Irene Abrigo al violino, l’orchestra da camera dei Musici di Parma diretta da Giampaolo Bandini.
Pablo Marquez si esibirà anche venerdì 29 maggio, alle ore 20.30 in Sala Concerti della Casa della Musica, insieme a Pavel Steidl. Steidl, nato in Repubblica Ceca nel 1961, è considerato uno dei massimi solisti della sua generazione. Con un’intensa attività concertistica internazionale è riconosciuto come grande didatta e tiene masterclass in tutto il mondo, inclusa Parma nei giorni del Festival.
Ana Vidović è riconosciuta a livello mondiale per la sua tecnica e la pulizia del suono, per il suo fraseggio ben definito e la sua profonda musicalità. Nata in una piccola città della Croazia, è stata la più giovane allieva della prestigiosa Accademia Musicale Nazionale di Zagabria all'età di 13 anni. Dopo una serie di concerti in tutta Europa, fu invitata a studiare al Peabody Conservatory con il leggendario chitarrista Manuel Barrueco. Residente negli Stati Uniti, ha al suo attivo oltre mille concerti, numerosi premi internazionali e dischi. Ana Vidović suonerà al Teatro Farnese sabato 30 maggio alle ore 20.30.
Domenica 31 maggio, alle ore 17.30, all’Auditorium del Carmine, grande concerto di Zoran Dukić e Grisha Goryachev. Zoran Dukic, croato classe 1969, ha vinto moltissimi concorsi di chitarra. Fondatore del Trio de Cologne, è insegnante presso il Royal Conservatoire dell’Aia, la Hochschule für Musik di Aachen e la Escuela Superior de Musica in Barcellona. Originario di San Pietroburgo, Grisha Goryachev è famoso per la sua straordinaria sensibilità musicale e il virtuosismo tecnico sia nello stile classico che in quello flamenco. Grisha è uno dei pochissimi chitarristi al mondo che ha riportato in auge la tradizione della chitarra flamenca solista in ambito concertistico.
Sono circa 360 le presenze artistiche del Festival, tra musicisti dei concerti, musicisti iscritti ai Concorso internazionale e Young Talent Competition (per i nati dal 2010 al 2013) e iscritti alle Masterclass. I musicisti provengono da Italia, Thailandia, Polonia, Grecia, Costa Rica, Giappone, Austria, Portogallo, Corea del Sud, Argentina, Croazia, Romania, Cina, Slovenia, Cile, Turchia, Francia.
40 i liutai e gli espositori presenti con le loro creazioni nel Cortile d’Onore della Casa della Musica, provenienti da Italia, Germania, Spagna, Russia, Canada, Croazia, Lituania, Repubblica Ceca. Una selezione accurata di alcuni dei migliori liutai al mondo, mettendo in mostra un’artigianalità eccezionale, tradizione e innovazione nell’arte della costruzione della chitarra. L’esposizione nel Cortile d’Onore della Casa della Musica. Da venerdì 29 maggio a domenica 31 maggio.
30 eventi tra concerti, concerti sensoriali, mostre di liuteria; 2 concorsi con concerti finali; 8 artisti docenti di Masterclass; vari eventi collaterali.
"Il Paganini Guitar Festival è un appuntamento di straordinario valore culturale che ogni anno rafforza il ruolo di Parma come città della musica e della creatività a livello internazionale – dichiara il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto. L’edizione 2026, con il suo omaggio alla ‘Folia de España’, rinnova in modo originale il dialogo tra tradizione e innovazione, valorizzando al contempo il legame profondo tra la figura di Niccolò Paganini e la cultura musicale europea. La presenza di centinaia di musicisti provenienti da tutto il mondo, le masterclass, i concorsi e gli eventi diffusi in città confermano la capacità del Festival di generare partecipazione, crescita artistica e ricadute positive sul tessuto culturale e turistico di Parma. Auspichiamo che le parmigiane e i parmigiani vivano da protagonisti il festival, partecipando ai concerti nelle tante e belle location diffuse, facendosi coinvolgere da artisti unici nel loro campo che, sono sicuro, incontreranno l’apprezzamento di una città colta come la nostra. Un ringraziamento sentito agli organizzatori, agli artisti e a tutti i partner che, con impegno e visione, rendono possibile questa straordinaria esperienza musicale".
“Il Paganini Guitar Festival rappresenta uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per la nostra Società – osserva Davide Battistini, Presidente di Società dei Concerti di Parma. Si tratta di un evento che celebra la grandezza del Maestro, che dà lustro a Parma e la rende crocevia internazionale per affermati musicisti e per giovani promesse. Un importante sforzo organizzativo che viene premiato, ogni anno, dal calore del pubblico e dall’apprezzamento degli ospiti stranieri. Non meno importante, le centinaia di musicisti provenienti dall’Italia e dall’estero portano un significativo contributo al sistema ricettivo della nostra città. Un sentito ringraziamento alle Istituzioni, agli sponsor e alle organizzazioni amiche che, insieme a noi, lo rendono possibile”.
“Sono particolarmente felice per l’altissima qualità artistica di un Festival che vedrà la presenza di interpreti di statura planetaria – dichiara Giampaolo Bandini, direttore artistico del Festival. Il dialogo musicale del Festival sarà affidato a solisti che rappresentano oggi l’apice del concertismo internazionale, come Ana Vidović, Zoran Dukić, Pablo Márquez, Pavel Steidl, Grisha Goryachev, Aniello Desiderio, Irene Abrigo, Arody Garcia, Oman Kaminsky, l’orchestra da camera de I Musici di Parma. Oltre a loro, un ricco programma di mostre, masterclass, concorsi ed eventi collaterali, come da miglior tradizione per un Festival seguito e apprezzato a livello internazionale e che riempie la nostra città con oltre 300 musicisti da ogni angolo del mondo”.
Il Festival celebra il Paganini Day, mercoledì 27 maggio, con tre emozionanti momenti. Dal mattiniero pellegrinaggio laico nei luoghi del Maestro, al Cimitero della Villetta alla Villa di Gaione fino a Palazzo Ducale, il Festival rinnova il legame tra lacittà e il suo ospite più illustre nel giorno del 186esimo anniversario della morte. Ecco il programma della giornata: alle ore 11, presso la Tomba di Paganini al Cimitero Monumentale della Villetta, la giornata si aprirà con il saluto delle autorità cittadine. Alle ore 11.30 concerto in memoriam ad ingresso gratuito con Catalina Pires, violino, e Marco Tamayo, chitarra, su musiche di Paganini. A seguire, alle ore 15, visita guidata a Villa Paganini, in Strada Gaione 31, e presentazione del libro “L’affaire Paganini. La vicenda post-mortem” sulle vicende legate alla morte del compositore genovese. A cura di musicologi del calibro di Danilo Prefumo, Roberto Iovino, Mariateresa Dellaborra e Nicole Olivieri, il libro getta nuova luce sugli ultimi anni e sull'eredità spirituale del violinista genovese. Alle ore 20, a Palazzo Ducale, “Le due anime di Paganini”, concerto inaugurale del Festival di Catalina Pires per chitarra e violino, che esegurà musiche di Paganini, Castelnuovo-Tedesco, Milstein.
Il Festival avrà due anteprime: domenica 10 maggio, alle ore 18 nell’Oratorio dell’Assunta della Rocca di Sala Baganza, con il concerto di OSIAN DUO, vincitori dell’edizione 2025 del Concorso Internazionale sezione musica da camera. Domenica 24 maggio, alle ore 18 presso la Sala Concerti della Casa della Musica, sarà in scena il “Viaggio in Italia con Niccolò Paganini”. Fabio Vettori, illustratore, incontra il duo formato da Saverio Gabrielli, violino, e Lorenzo Bernardi, chitarra.
Anche quest’anno il Paganini Guitar Festival celebra l’eccellenza chitarristica attraverso il Concorso Internazionale di Chitarra, evento riconosciuto a livello mondiale che rende omaggio al lasciato di Niccolò Paganini, suddiviso in tre categorie: Solisti; Musica da camera; Chitarra romantica. Il Concorso Giovani Promesse, all’interno del Festival, si svolgerà dal 29 al 31 maggio presso le prestigiose sale da concerto del Centro di Produzione Musicale "Arturo Toscanini".
Le masterclass 2026 saranno tenute da Ana Vidović, Pavel Steidl, Aniello Desiderio, Oman Kaminsky, Arody Garcia, Zoran Dukić, Pablo Márquez, Grisha Goryachev.
Due concerti “ad occhi chiusi” per assaporare la magia delle note sono in programma venerdì 29 maggio e sabato 30 maggio, alle ore 22.30, presso la Casa del Suono. In collaborazione con Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Parma.
Torna il format "Capricci di Parole", in collaborazione con Quinte Parallele, a cura di Marco Surace. Venerdì 29 maggio e sabato 30 maggio presso la Casa della Musica e presso la Casa del Suono.
I migliori studenti di sei Conservatori Italiani incontrano la liuteria storica con concerti. Da venerdì 29 a sabato 31 maggio alla Casa del Suono.
In programma dal 29 al 31 maggio alla Casa del Suono offre ai visitatori un’opportunità unica di ammirare strumenti antichi, conoscere le tecniche di costruzione dei grandi maestri ed esplorare la storia della chitarra classica. A cura del liutaio Gabriele Lodi.
PAGANINI: THE MYSTERY ROOM. Un evento singolare e immersivo ideato e realizzato dalla violinista Irene Abrigo in collaborazione con il Lucignano Music Festival. Ispirato al concetto delle escape room, porterà i partecipanti ad immergersi in un’indagine in stile “Sherlock Holmes”, avanzando attraverso varie fasi per svelare i misteri che circondando la leggenda di Paganini, con finale a sorpresa.
Il Festival è organizzato da Società dei Concerti di Parma in collaborazione con il Ministero della Cultura. Con il contributo di Comune di Parma e Casa della Musica di Parma. Main Partners. Chiesi Farmaceutici. Cooperativa La Giovane. Sinapsi Group. Fondazione Cariparma. Fondazione Monteparma. Altamira Guitarras. D’Addario. Partners. European Paganini Route. La Toscanini. Conservatorio Arrigo Boito Parma. Paganini Genova Festival. Ade Servizi Cimiteriali. La Nuova Pilotta. Barco Teatro. Teatro Regio di Parma. Fondazione Luigi Bon. Parma Palatina. Parma Io ci sto. Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Parma. Quinte Parallele. I premi sono offerti da: Amici di Paganini. Sinfonica Edizioni Musicali. Edizioni Curci. Gabriele Lodi. Dot Guitar Knobloch Strings. Leona Carbon Case. Aquila Corde Armoniche. UT Orpheus. Sponsor tecnico. Schertler