Il tardo Romanticismo mitteleuropeo sarà protagonista della serata di lunedì 26 ottobre, alle ore 20.30, con il sesto appuntamento dei Concerti della Casa della Musica 2026, rassegna promossa e organizzata dalla Società dei Concerti di Parma, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma – Casa della Musica.
Nella Sala dei Concerti della Casa della Musica, il Quartetto Klimt, formato da Duccio Ceccanti (violino), Margherita Di Giovanni (viola), Jacopo Di Tonno (violoncello) e Matteo Fossi (pianoforte), offrirà un ritratto della ricca e articolata cultura musicale mitteleuropea attraverso due capolavori del repertorio cameristico: il Quartetto con pianoforte op. 25 di Johannes Brahms e il Quartetto con pianoforte, op. 87 di Antonín Dvořák.
In entrambe le composizioni emerge una profonda ispirazione popolare, declinata secondo le diverse sensibilità dei due autori. Per Dvořák, il recupero delle radici musicali boeme rappresenta un percorso di incontro tra tradizione e innovazione, identità nazionale e linguaggio universale; per Brahms, invece, il patrimonio popolare diventa un elemento da assimilare e integrare nella grande tradizione musicale europea. Per entrambi costituisce una fonte vitale di rinnovamento formale ed espressivo.
Le suggestioni malinconiche dei canti slavi nel quartetto di Dvořák e l'esplosione di energia tzigana nel finale di quello brahmsiano si inseriscono in strutture musicali raffinate ed elaborate, capaci di coniugare intensità emotiva e rigore compositivo. Due opere che riflettono i differenti temperamenti dei loro autori: la focosa ambizione del ventottenne Brahms e la vigorosa espressività del quarantottenne Dvořák.
Fondato nel 1995 presso la Scuola di Musica di Fiesole, il Quartetto Klimt è oggi una delle più interessanti realtà cameristiche italiane. Dopo essersi perfezionato con il Trio di Milano e il pianista Pier Narciso Masi, nel 1998 si è aggiudicato il Concorso Internazionale di Musica da Camera “Gaetano Zinetti” di Sanguinetto, dando avvio a un'intensa attività concertistica sui principali palcoscenici italiani e attirando l'attenzione di interpreti di fama internazionale, tra cui Yuri Bashmet, Maurizio Pollini, Natalia Gutman e il direttore d'orchestra Carlo Maria Giulini. Nel 2001 il Quartetto ha ottenuto la borsa di studio Arturo Benedetti Michelangeli, ha inaugurato la prima edizione de “I Concerti del Quirinale” ed è stato invitato all'Oleg Kagan Musikfest di Kreuth e al Festival di Santander. Nel 2010 ha registrato ed eseguito i due quartetti con pianoforte di Schumann, mentre nel 2011 ha debuttato alla Columbia University di New York. Accanto al repertorio classico e romantico, l'ensemble dedica particolare attenzione anche alla musica contemporanea.
Per approfondire il programma del concerto e conoscere più da vicino gli interpreti, torna l'appuntamento con “Un aperitivo con il Maestro – Fuego fatuo”, in programma alle ore 19.45 dello stesso giorno presso il Caffè del Prato, al piano terra della Casa della Musica. L'incontro offrirà al pubblico l'opportunità di assistere a una conversazione tra i musicisti e lo storico della musica Giuseppe Martini, accompagnata da un aperitivo offerto dalla Società dei Concerti di Parma.