Terza Parte della Stagione di Concerti della Filarmonica Toscanini

La Toscanini annuncia la programmazione musicale dei prossimi mesi a chiusura di una stagione caratterizzata da una elevata qualità del proprio disegno artistico.

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Con orgoglio, coerenza e determinazione, La Toscanini, pur nel protrarsi dei divieti imposti dalla situazione di emergenza sanitaria, porta a termine la sua programmazione musicale. Un progetto di stagione costruito già da tempo, che ha mantenuto la coerenza di un disegno artistico di elevata qualità, garantendo al pubblico il migliore degli ascolti, grazie alla fruizione gratuita in streaming dei concerti.

La presenza qualificata e qualificante di solisti e direttori d’orchestra impegnati in programmi da stagione sinfonica importante, autorevole e ambiziosa – ha spiegato Alberto Triola, Sovrintendente e Direttore Artistico de La Toscanini – così come la partecipazione anche in streaming dei due grandi artisti in residenza, Simone Rubino e Vadym Kholodenko, è certamente un segno del fatto che non vogliamo tagliare, retrocedere, deludere. Il pubblico che noi trattiamo col medium digitale ha, ai nostri occhi, la stessa dignità, importanza e rilevanza del pubblico che avrebbe potuto assistere ai concerti in sala”.

Una scelta confermata anche dai numeri: dalle visualizzazioni dei concerti, dai contatti, dai followers della pagina Facebook, dai messaggi che hanno ribadito come tale impegno sia stato recepito e sia servito a portare la musica de La Toscanini a destinatari irraggiungibili con una attività ordinaria.

È un grande messaggio di fiducia – ha sottolineato Mauro Felicori, Assessore alla Cultura e Paesaggio della Regione Emilia-Romagna - quello che la Toscanini lancia alla Regione e a tutta l’Italia. La nostra orchestra ha resistito, ha reagito attivamente e positivamente durante l’epidemia che purtroppo è ancora in corso. Se i nostri spettatori, appassionati non potevano ascoltare l’Orchestra, essa è andata a casa loro ha continuato a lavorare. L’Orchestra è un organismo vivo, un grande atleta collettivo che ha bisogno di essere sempre al massimo dell’impegno e necessita di una grande concentrazione. Con lo streaming abbiamo salvato una stagione ma anche aperto nuove strade per il futuro del dopo epidemia.  Questo patrimonio di esperienza che ci stiamo facendo resterà; lo possiamo aggiungere per conquistare nuovi pubblici in tutto il mondo e rivolgerci a classici sociali che non sono abituate ad andare a teatro. Questa presentazione della terza parte della stagione è come una festa della musica! Auguri alla Toscanini e grandi complimenti da tutta la regione Emilia-Romagna”.

Una data unica ma abbinata ad uno streaming o ad un live streaming. Questa la scelta che caratterizza sia la terza parte della stagione filarmonica sia i concerti di Salotto Toscanini in assenza di indicazioni certe sulla ripresa degli spettacoli in presenza.

XLV Stagione dei concerti – terza parte – dal 19 marzo al 5 giugno 2021

La terza parte della XLV Stagione dei concerti inizierà il 19 marzo, ore 20.30, con un concerto in live streaming. Omer Meir Wellber, direttore d’orchestra di fama internazionale e – per questa occasione - Maestro al cembalo, dirigerà la Filarmonica Toscanini nel Concerto per clavicembalo n. 1 in re minore BWV 1052 di Johann Sebastian Bach. Ospite solista, al mandolino, Avi Avital. A seguire il Concerto per mandolino di Avner Dorman e la Tanzsuite aus Klavierstücken von François Couperin, TrV 245 di Richard Strauss.

Venerdì 30 aprile e sabato 29 maggio alle 20.30 in live streaming, due appuntamenti con Fenomeni che vedranno impegnati con l’Orchestra gli artisti in residenza. Simone Rubino, percussioni e Vadym Kholodenko, pianoforte, diretti da Maxime Pascal. In programma il Concerto per percussioni ed orchestra Der Untergang, scritto dal compositore in residenza Riccardo Panfili. A seguire il Balletto in due scene, Apollon Musagète, di Igor Stravinsky e il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore, op. 16 di Edvard Grieg. A maggio la Filarmonica Toscanini diretta da Michele Spotti interpreterà Questo muro, scritto da Riccardo Panfili, il Concerto per percussioni, Frozen in time di Avner Dorman e la Sinfonia n. 4 in re minore, op. 120 di Robert Schumann. Ospite solista, Simone Rubino.

La Sinfonia n. 29 in la maggiore, KV 201 (K6 186a) di Wolfgang Amadeus Mozart e Le creature di Prometeo op. 43, selezione dal Balletto di Ludwig Van Beethoven chiuderanno la stagione 2021 il 5 giugno alle ore 20.30. La Filarmonica Toscanini sarà diretta da George Petrou, vincitore di numerosi premi internazionali e considerato uno dei più sensibili interpreti del repertorio Barocco.

I concerti della Passione

Sarà una Pasqua suggestiva, simbolica e densa di significati quella proposta da La Toscanini.

Tre programmi importanti, tra il Giovedì Santo e il Sabato Santo, in pieno spirito Pasquale.

Giovedì 1° aprile alle 20.30 in streaming, Federico Maria Sardelli, Direttore, flauto dritto e traversiere, dirigerà la Filarmonica Toscanini nello Stabat Mater di Vivaldi, Inno per contralto, due violini, viola e basso, RV 621. Sempre di Antonio Vivaldi, l’Orchestra eseguirà il Concerto in do maggiore, RV 556 per la Solennità di San Lorenzo, il Concerto per archi e cembalo in sol minore, RV 157, la Salve Regina, antifona per contralto, flauto traverso, due flauti dritti e archi divisi in due cori, RV 616. In programma anche il Concerto per Violino in sol minore e il Concerto per fagotto in sol maggiore, L’incostanza, di Federico Maria Sardelli. Ospite d’eccezione la cantante Sara Mingardo, una delle rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna.

Sarà Enrico Onofri, Direttore Principale della Filarmonica Toscanini, a dirigere l’Orchestra nell’esecuzione dei programmi di venerdì 2 e sabato 3 aprile. Lo Stabat Mater, per soprano, contralto, archi e basso continuo di Giovan Battista Pergolesi celebrerà la solennità del Venerdì Santo, in streaming alle 20.30. Con Francesca Aspromonte soprano e Marianna Pizzolato, contralto.

Sabato 3 aprile La Filarmonica Toscanini, sempre alle 20.30 in streaming, diretta da Enrico Onofri, interpreterà il capolavoro di Haydn, Le ultime sette parole del nostro redentore sulla Croce, Hob: XX:1. Programma raramente eseguito in Italia ma che rappresenta uno dei monumenti della musica sacra nella storia della musica occidentale. L’adattamento drammaturgico sarà a cura del regista Andrea Chiodi, voce recitante l’attrice Mariangela Granelli.

In questa terza parte della stagione – ha raccontato Enrico Onofri, Direttore Principale della Filarmonica Toscanini - offriremo tre opere ispirate alla Settimana Santa che declinano due temi caratteristici della Passione, quello della Madre di Cristo ai piedi della Croce e le ultime parole di Cristo morente. Parliamo dello Stabat Mater, il cui testo è la versione latina del poema volgare di Jacopone da Todi, messo in musica sia da Vivaldi che da Pergolesi, e dell’opera di Haydn "Le ultime sette parole del nostro redentore sulla Croce". Mi occuperò personalmente di dirigere quest’ultima e lo Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi, un'opera senz'altro emblematica e speciale perché introduce elementi di quello che veniva considerato uno "stile moderno”, elementi profani spesso mutuati dal mondo dell’opera”.

La scelta di affidare i programmi pasquali ad interpreti di livello mondiale come Sardelli, Onofri, Sara Mingardo, Francesca Aspromonte e Marianna Pizzolato, conferma l’impegno de La Toscanini nel garantire un programma di grandissima qualità al suo pubblico e al nuovo pubblico acquisito grazie alla fruizione dei concerti in streaming.

Alla qualità del programma si aggiungono, per i Concerti della Passione, altre scelte importanti, a partire dai luoghi individuati per l’esecuzione dei concerti, due monumenti emblematici della spiritualità: l’Abbazia di San Giovanni Evangelista a Parma per il concerto del Giovedì Santo e la Chiesa di San Girolamo, Certosa di Parma per i due concerti diretti da Enrico Onofri.

Un contesto architettonico consono che aiuterà il pubblico ad immergersi in una situazione ambientale capace di esaltare l’ascolto della musica.

L’aspetto più significativo – ha anticipato Alberto Triola - è quello del format e dello spirito che abbiamo voluto dare al concerto di Haydn, che assume il significato di una via crucis laica. Anziché un’unica voce a recitare le parole di Cristo come previsto dalla partitura, abbiamo pensato a nove persone in rappresentanza delle categorie impegnate in prima linea - in questo incredibile drammatico periodo che siamo vivendo - nella lotta, nella difesa, e nella tutela delle persone, delle comunità, degli individui. Nove persone che proverranno dalle 9 province dell’Emilia-Romagna”.

Operatori di pronto soccorso, medici, barellieri, infermieri, protezione civile, vigili del fuoco. A recitare le ultime parole di Cristo sulla croce saranno le voci di chi, da oltre un anno è in prima linea nella lotta contro la pandemia, a testimonianza del rapporto diretto con la sofferenza, il sacrificio e l'impegno per il bene della collettività.

Questo trittico pasquale – commenta Carla di Francesco, Presidente de La Toscanini - coinvolge noi tutti in una riflessione e meditazione generale sui tempi odierni e sull’auspicata speranza di una rinascita. In particolare, saranno le nove persone che simbolicamente interverranno e rappresenteranno il popolo dell’Emilia-Romagna a dimostrare ancora una volta la vocazione de La Toscanini ad essere Orchestra regionale nell’ambito di un progetto più ampio che si sta affermando di anno in anno e che ha avuto col progetto Aemilia la conferma della sua importanza e potenzialità”.

Buon compleanno Maestro

La Filarmonica Toscanini dedicherà al suo nume tutelare Arturo Toscanini nel 154° anniversario della nascita con un omaggio musicale in live streaming in programma il 25 marzo alle ore 20.30.

Mihaela Costea, Violino solista e concertatore e gli Archi della Filarmonica Toscanini interpreteranno la Serenata per orchestra d’archi in do maggiore, op. 48 di Pëtr Il'ič Čajkovskij e la Méditation da Thaïs, per violino e orchestra d’archi - arrangiamento di Wolfgang Birtel, di Jules Massenet.

Salotto Toscanini

Quatto i concerti in programma per Salotto Toscanini, la nuova stagione cameristica, con protagoniste le prime parti della Filarmonica Toscanini ma anche importanti solisti. L’ 8 aprile 2021 alle 20.30, in streaming l’Ensemble di fiati La Toscanini interpreterà brani di Wolfgang Amadeus Mozart, Nino Rota e Charles Gounod. Il 15 aprile in live streaming, sempre alle 20.30, il Duo di violoncelli La Toscanini proporrà musiche di Jean-Baptiste Barrière, Friedrich dotzauer, Reinhold Moritzevic Glière, Friedrich August Kummer, Jacques offenbach e Franz Christoph Neubauer.

Vadym Kholodenko, Pianoforte e il Quartetto d’Archi della Filarmonica Toscanini saranno in live streaming il 29 aprile 2021 alle ore 20.30 con un programma dedicato ad Arturo Toscanini, Sergej Rachmaninov e César Franck.

Chiuderanno la stagione di Salotto Toscanini il 28 maggio alle ore 20.30, Michele Spotti, Violino e I Concertini della Filarmonica Toscanini con brani di Antonio Sacchini, Alfredo Casella e Wolfgang Amadeus Mozart.

Una stagione cameristica che integra gli artisti in residenza – spiega Alberto Triola – è cosa più unica che rara nel panorama delle orchestre italiane ma anche internazionali, perché pochissime lo fanno. Suonare con artisti come Kholodenko in un concerto cameristico è una proposta molto preziosa per le nostre prime parti e per l’Orchestra, un investimento importante per la crescita e la valorizzazione dei nostri elementi di punta”.

I concerti di Salotto Toscanini saranno ospitati in un luogo d’eccezione, la sala prove Gavazzeni del Centro di Produzione Musicale Arturo Toscanini, oggetto di un importante intervento di riqualificazione acustica, ideale per godere programmi musicali cameristici.

La Toscanini Shop e la biglietteria rinnovata

Nasce La Toscanini | shop, la piattaforma di e - commerce attraverso cui La Toscanini propone agli utenti oggetti e gadget legati alla propria attività.

Accedendo al sito www.latoscanini.it è attualmente disponibile il pregiato cofanetto dedicato ai due capolavori beethoveniani, recente incisione della Filarmonica Toscanini con Vadym Kholodenko ed Enrico Onofri. Nei prossimi mesi verranno proposti numerosi altri prodotti sia relativi all'attività artistica che di merchandising.

La piattaforma è bilingue, dando agli utenti la possibilità di fruire dei contenuti sia in lingua italiana che inglese.

Inoltre, La Toscanini ha scelto di trasformare la forzata chiusura per rinnovare i propri spazi. In particolare, la biglietteria del Centro di Produzione Musicale Arturo Toscanini è stata oggetto di un recente rinnovamento degli arredi.

Completamente immersa nel meraviglioso Parco della Musica, la biglietteria è completamente visibile dall'esterno grazie alle grandi vetrate che fungono da pareti. Un grande schermo consentirà di vedere ed ascoltare alcune tra più le belle esecuzioni della Filarmonica Toscanini.

Nuovi espositori, in acciaio e plexiglass, contribuiscono a mettere in dialogo lo spazio interno con quello esteriore. Una struttura in legno, modulabile, separa la zona dell'ingresso da quella del front – office. Infine, una gigantografia del giovane Arturo Toscanini al suo debutto al Metropolitan di New York, posizionata alle spalle della biglietteria, omaggia la figura del grande Maestro nella sede della Fondazione a lui intitolata. 

Un ringraziamento ai nostri sponsor

In questo periodo così complesso il sostegno dei nostri sponsor è risultato particolarmente prezioso. Un grazie sentito va ai nostri soci, che hanno continuato a sostenere lo sviluppo e il mantenimento de La Toscanini in questa stagione 2020/2021 caratterizzata da una assenza che crea il vuoto, quella del pubblico: Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Provincia di Parma, Fondazione Cariparma, Fondazione Monte Parma.

Credo che la cultura, e la capacità di garantirne la continuità, nonostante tutti gli ostacoli, sia un punto di forza della nostra comunità in questa difficile e persistente crisi pandemica – spiega Franco Magnani, Presidente di Fondazione Cariparma-. Per questo la Fondazione plaude alla presentazione degli appuntamenti che siglano l’ultima parte del cartellone della corrente stagione di concerti della Fondazione Arturo Toscanini. Ringrazio la Presidente Carla di Francesco e il Direttore Artistico Alberto Triola, con tutti i collaboratori de “La Toscanini”, per il lavoro svolto e per la dedizione che tenacemente riservano alla propria mission”.

Un grazie a tutti i nostri sponsor, che hanno creduto e continuato a credere nel progetto musicale de La Toscanini: Credit Agricole, Barilla, Cepim, Dallara, Chiesi, Opem, Fratelli Galloni, Hera Comm, Cavalieri & Amoretti, Dulevo.

Mai come oggi è importante sostenere l’arte e la cultura, risorse indispensabili per uscire con nuovo slancio da questo difficile periodo favorendo la ripresa – dichiara Maurizio Crepaldi, Direttore Regionale Parma-Emilia Est di Crédit Agricole Italia -. Siamo perciò lieti di essere al fianco della Fondazione Toscanini in questa nobile missione, in cui la musica ha dimostrato ancora una volta la capacità di esprimersi in ogni condizione. Come Crédit Agricole Italia vogliamo inoltre rimarcare l’importanza e il valore della prossimità in occasione di un appuntamento che valorizza il nostro territorio, insieme a Fondazione Cariparma e alle principali istituzioni e realtà imprenditoriali cittadine”.

"Siamo orgogliosi di constatare come la Toscanini, anche in un periodo estremamente difficile per tutte le realtà di espressione artistica, non abbia mai desistito dal ricercare soluzioni compatibili col momento, per diffondere la musica in straordinarie esecuzioni. Speriamo tutti di poter assistere di persona, almeno in parte, alla restante parte della stagione, per rincuorarci pienamente dopo questa forzata "astinenza". Giampaolo Dallara, Presidente Dallara Automobili SpA

Anche quest’anno, nonostante le difficoltà, non possiamo che sostenere la Fondazione Arturo Toscanini che con passione e dedizione ha portato avanti una stagione concertistica in streaming. Ringraziamo la Fondazione per l’impegno profuso, in attesa di rivivere la bellezza dei concerti dal vivo”. Massimo Bechi – Amministratore Delegato Cepim SpA

Emozione, spazio del cuore che raggiunge l'anima senza mediazione: la musica. Con l'augurio per tutti noi, e non solo per gli operatori del settore, di poterci arricchire ancora e dal vivo. Esperienza unica e insostituibile". Ombretta Sarassi, Direttore Generale OPEM SpA

Con piacere Hera ha sostenuto la Fondazione in un periodo così difficile per il mondo della cultura - spiega Isabella Malagoli, Direttore Generale di Hera.Comm -. Grazie allo streaming, si sono raggiunti migliaia di spettatori mantenendo alta la qualità dei progetti e dei concerti. Una caratteristica che da sempre ci accomuna e che è frutto di uno sforzo continuo di innovazione. Hera nel mondo dell’energia, risorsa strategica per il futuro, la Fondazione nel mondo della musica”.

Ringraziamo infine il partner tecnico ProMusic e il media partner, Gazzetta di Parma, oltre a tutti i giornalisti, i critici e gli esperi musicali che ci hanno dedicato il loro tempo.