Il palcoscenico che diventa luogo di un tributo necessario a Vincenzo Raffaele Segreto, a dieci anni dalla sua scomparsa. Musicologo e intellettuale finissimo, Segreto ha saputo rileggere questa Carmen con occhi capaci di scavarne l'anima più segreta.
È in programma mercoledì 3 giugno alle ore 21.15 in Piazzale San Francesco Destino Carmen – El Amor Brujo, un omaggio speciale dedicato a Vincenzo Raffaele Segreto inserito nel cartellone di “Giugno di Note 2026” realizzato da Casa della Musica - Assessorato alla Cultura del Comune di Parma – in collaborazione tra le istituzioni musicali del territorio. Lo spettacolo è realizzato dalla Società dei Concerti di Parma con Fondazione i Musici di Parma.
“Per la prima volta in forma integrale il pubblico potrà assistere alla realizzazione di un cabaret noir in atto unico scritto da Vincenzo Raffaele Segreto – spiega Giampaolo Bandini, direttore artistico di Società dei Concerti - che viene proposto nella sua compiutezza e accostato ad un altro capolavoro spagnolo, l’Amor Brujo di Manuel De Falla nel 150esimo anniversario della nascita. Sarà una serata memorabile, un omaggio affettuoso a un amico che in tantissimi a Parma ricordano”.
Destino Carmen, cabaret noir in atto unico, vede al centro tre personaggi: lei, lui, l’altro, l’eterno triangolo di ogni rappresentazione amorosa. E poi un triangolo di passioni: per la libertà, per una donna, per sé stessi. Triangoli che diventano, nello spettacolo, l’occasione per rivivere la storia, la vibrante passione, la tragedia di Carmen, in un modo nuovo. Tre personaggi, prima di tutto: una ballerina, una cantante, un attore. Tra di loro si svolge un dialogo, un dialogo senza domande né risposte, un racconto in cui ognuno rivestirà una o più parti. Carmen sarà sé stessa, lo pretende il suo destino. Fino alla fine. Impaginato per voci danza parole e musica da Vincenzo Raffaele Segreto, da una idea di Giancarlo Liuzzi. Musiche di Georges Bizet.
El Amor Brujo (L’amore stregone). Nell'atmosfera opprimente di una cueva gitana dell'Albaicín di Granada, il capolavoro di Manuel de Falla si trasforma in un potente dramma totale. A guidare la narrazione è la voce di Carmelo (l'attore), un uomo tormentato dall'amore per Candela e dall'ombra infetta del suo ex marito: un gitano violento che, pur essendo morto, torna dall'aldilà sotto forma di spettro per perseguitare la vedova e impedirle di amare ancora. Monologo drammatico per attore, canto, danza e orchestra. Musica: Manuel de Falla. Adattamento al testo: Bruno Stori
Interpreti:
BRUNO STORI, voce recitante
VICTORIA VASQUEZ, mezzosoprano
GESUALDO COGGI, pianoforte
ANNA SINELSHCHIKOVA, bailaora flamenco
I MUSICI DI PARMA, orchestra da camera
GIAMPAOLO BANDINI, direttore
BRUNO STORI. Attore, regista e drammaturgo, ha lavorato sotto la direzione di Gigi Dall’Aglio, Marco Baliani, Thierry Salmon, Letizia Quintavalla, Giorgio Gallione, Ruggero Cara, Alessandro Serra. Come autore e regista ha collaborato con Teatro delle Briciole di Parma, Teatro Testoni di Bologna, Teatro del Buratto di Milano, Teatro Città Murata di Como, Teatro Gioco Vita di Piacenza, Teatro Regio di Parma. Docente di recitazione e drammaturgia con la scuola di teatro Alessandra Galante Garrone di Bologna, con il Conservatorio Musicale Arrigo Boito di Parma, con il teatro LAB di Bologna, con le Scuole civiche d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano.
VICTORIA VASQUEZ. Nata a Modena nel 1998, Victoria Vasquez si diploma in canto lirico presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. Debutta nel 2014 con il ruolo di Pepicek dall’operetta Brundibar al teatro Storchi di Modena, continua poi con il ruolo di Susanna da “Le nozze di Figaro” nel 2019 al Teatro del Tempio di Modena. Nel 2021 debutta con i ruoli di Maria da “West side story”, Marianna dal “Signor Bruschino”, Flora da “Traviata” e Lola da “Cavalleria Rusticana”.
GESUALDO COGGI. Nato a Frosinone nel 1985, ha iniziato lo studio della musica sotto la guida del nonno, il compositore Gesualdo Coggi. Diplomato con lode presso i conservatori di Roma e Parma con Fausto Di Cesare e Roberto Cappello, Gesualdo Coggi ha seguito i corsi di perfezionamento di Elisso Virsaladze presso la Scuola di Musica di Fiesole e Benedetto Lupo presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia. Ha tenuto concerti da solista e camerista nei più importanti teatri italiani ed internazionali. È docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma.
ANNA SINELSHCHIKOVA (anche ANNA SINELL). Anna Sinelshchikova, ballerina e coreografa ispano-russa inizia lo studio della danza all’età di sei anni presso l'Accademia del Teatro Boris Pokrovskij di Mosca indirizzo classico. Si appassiona della danza spagnola e flamenco grazie all’incontro con la ballerina e coreografa spagnola Violetta Gonzàlez. In Spagna studia danza spagnola con i maestri più noti e si diploma come Instructor de Danza in danza spagnola. Più volte vincitrice dei concorsi coreografici, tra cui il Concorso Festival Balletex di Roma, è insegnante internazionale riconosciuta della Sociedad de Danza Española. È titolare del corso sull' accompagnamento del ballo flamenco al Conservatorio Briccialdi di Terni. Moltissime le sue partecipazioni internazionali in Festival e rassegne tra cui, a Parma, nella rassegna “Childrens’ Corner” alla Casa della Musica.