Prosegue la programmazione estiva de Il Suono nella Bellezza 2026 con uno degli appuntamenti più rappresentativi dell'attività artistica e formativa della Fondazione I Musici di Parma:
Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, presentato in forma di concerto nell'ambito della quinta edizione di FA.RE L'OPERA, il laboratorio lirico dell'Accademia de I Musici di Parma.
Inserito nel cartellone di Giugno di Note, l'appuntamento rappresenta il momento conclusivo di un percorso di alta formazione dedicato al teatro musicale che coinvolge giovani direttori d'orchestra e cantanti lirici provenienti da diverse realtà italiane e internazionali.
Giunto alla sua quinta edizione, FA.RE L'OPERA è il progetto attraverso cui l'Accademia de I Musici di Parma trasforma la formazione in esperienza professionale, offrendo ai giovani artisti la possibilità di confrontarsi con una produzione operistica reale accanto a musicisti e docenti di riconosciuto prestigio. Nel corso del laboratorio gli allievi affrontano tutte le fasi della preparazione di una produzione lirica: dallo studio musicale e stilistico al lavoro d'insieme, dalle prove con pianoforte alle prove con orchestra, fino all'esecuzione pubblica.
Protagonisti della serata saranno l'Orchestra I Musici di Parma e gli allievi delle classi di Direzione d'Orchestra e Canto Lirico dell'Accademia, guidati dai docenti Daniele Agiman e Daria Masiero, figure di riferimento del panorama musicale e operistico internazionale.
Per l'edizione 2026 è stato scelto Il Barbiere di Siviglia, capolavoro di Gioachino Rossini e una delle opere più amate e rappresentate del repertorio lirico internazionale. Con la sua straordinaria vitalità teatrale, il ritmo incalzante e l'immediatezza della scrittura musicale, l'opera racconta una galleria di personaggi animati da passioni, desideri, astuzie e sentimenti universali, offrendo un perfetto equilibrio tra comicità, eleganza e virtuosismo.
La scelta della forma di concerto consente di valorizzare pienamente la musica, le voci e il lavoro svolto dagli allievi durante il percorso formativo, mettendo in evidenza la straordinaria ricchezza della partitura rossiniana e la qualità interpretativa dei giovani artisti coinvolti nel progetto.
All'interno del tema annuale “La Musica e la Natura”, il capolavoro rossiniano diventa una riflessione sulla natura umana stessa: un intreccio di impulsi, emozioni, relazioni e contrasti che prende vita attraverso una musica fluida, dinamica e sempre sorprendente. La partitura segue il respiro dell'azione teatrale e accompagna il continuo movimento dei personaggi, trasformando il teatro musicale in un organismo vivo e pulsante.
Realizzato con il sostegno del Comune di Parma, della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione Cariparma, il progetto testimonia l'impegno della Fondazione I Musici di Parma nella formazione delle nuove generazioni di artisti e nella diffusione della cultura operistica presso pubblici sempre più ampi e diversificati.
Una serata che unisce formazione, produzione artistica e grande repertorio, offrendo al pubblico l'occasione di scoprire giovani talenti impegnati in uno dei capolavori assoluti della storia dell'opera e di conoscere da vicino il percorso che trasforma lo studio in professione.