L’opera fa parte di un gruppo di animali scelti per rappresentare le specie minacciate dall’estinzione, un tema che l’artista affronta attraverso un materiale apparentemente fragile ma sorprendentemente resistente.
La cartapesta è infatti al centro del messaggio: esposta per mesi all’esterno, la scultura affronta sole, pioggia e vento proprio come gli animali reali affrontano le intemperie e gli effetti del cambiamento climatico.
Una doppia lettura che l’artista ricerca consapevolmente: fragilità e resilienza.
Per il suo arrivo a Parma in occasione della Paper Week, la giraffa è stata ricolorata nel caratteristico giallo Parma, un omaggio alla città e alla sua identità visiva.
Come la giraffa, che naturalmente “guarda lontano”, anche la carta grazei al riciclo invita a proiettarsi verso il futuro: ogni suo ciclo di vita rappresenta la possibilità di rigenerarsi, trasformarsi, rinascere.
La giraffa in cartapesta diventa così un simbolo perfetto per Paper Week: un invito a guardare più in alto e più lontano, con responsabilità e consapevolezza.