Prosegue la stagione 2026 dei Concerti della Casa della Musica, promossa e organizzata dalla Società dei Concerti di Parma in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma-Casa della Musica: il terzo appuntamento, lunedì 30 marzo alle ore 20,30 nella Sala dei Concerti della Casa della Musica, a Parma, sarà tutto dedicato a Mozart e al suo tentativo di trovare un posto da libero professionista nella Vienna degli anni Ottanta del Settecento. A raccontare questo percorso utilizzando anche le lettere del compositore sarà il critico musicale Sandro Cappelletto, insieme al violinista Marco Rizzi e al pianista Simone Soldati che eseguiranno alcune sonate per violino e pianoforte di Mozart.
In particolare, il racconto toccherà i momenti di poco precedenti l’approdo a Vienna del 1781, quando ancora Mozart era avvolto dagli influssi della musica tedesca e parigina, di cui aveva avuto esperienza diretta durante i suoi viaggi, come si ascolta nelle Sonate K 304, K 306 e K 378. Ma ormai durante i primi mesi a Vienna qualcosa di nuovo sta già avanzando, e lo dimostra la sonata K 380, di cui verrà eseguito il rondò. Ormai Mozart è entrato in un mondo nuovo, conosce Haydn che gli manifesta tutta la propria stima, e forte comincia ad essere la distanza dai tempi di Salisburgo: a renderla palpabile è la presenza di due mondi musicali diversissimi, la Sonata di Haydn op. 75 e un semplice minuetto didattico del papà di Wolfgang, Leopold.
Sandro Cappelletto è collaboratore di «La Stampa» e «Le Monde». Ha scritto volumi come Farinelli - La voce perduta (1996), Mozart. La notte delle dissonanze (2006), Il mio Wagner. Il racconto della Tetralogia, scritti di Giuseppe Sinopoli (2006); Messiaen. L'angelo del Tempo (2008), Da straniero inizio il cammino. Schubert l'ultimo anno (2014); Mozart, i Quartetti per archi (2016); Mozart. Scene dai viaggi in Italia (2020). Ha curato la traduzione del “Testamento di Heiligenstadt” e dei Quaderni di conversazione di Beethoven (2022). Da alcuni anni si è dedicato alla narrativa e al teatro su soggetti legati al mondo musicale, fra cui La padrona di casa, ispirato a George Sand e alla sua storia con Chopin, una drammaturgia su Le variazioni Goldberg con Ramin Bahrami e il libretto per Partenope – musica per la sirena di Napoli, andata in scena al Teatro di San Carlo nel 2025. Ha diretto l’Enciclopedia della musica contemporanea (2025). Dal 2009 al 2013 è stato direttore artistico dell'Accademia Filarmonica Romana. Dal 2016 è Accademico di Santa Cecilia.
Il pianista Simone Soldati si è formato con Francesco Cipriano e Andrea Lucchesini ed è protagonista in moltissime sale in tutto il mondo con prestigiose orchestre e interpreti. È stato pianista del progetto “Cantiere Opera” con Francesco Micheli ed Elio delle Storie Tese e ha collaborato con il fotografo Roberto Masotti. Ha eseguito in prima ripresa moderna Lento e armoniosamente di Giacomo Puccini e inciso le Sonate di Boccherini con Alberto Bologni. È direttore artistico dell’Associazione Musicale Lucchese e del Lucca Classica Music Festival, premiato con l’Abbiati. Insegna al Conservatorio “Boccherini” di Lucca, ha diretto il Master MaDamm ed è attivo nel progetto “Donatori di Musica”
Il violinista Marco Rizzi è stato premiato nei concorsi Čaikovskij di Mosca, Queen Elizabeth di Bruxelles e nel 1991 ha ricevuto, su indicazione di Claudio Abbado, l’Europäischen Musikförd Erpreis. Si è esibito nelle maggiori sale europee e ha collaborato con i più prestigiosi direttori. Attivo anche in ambito cameristico, ha lavorato con Andrea Lucchesini, Mario Brunello, Enrico Dindo, Lilya Zilberstein, Gary Ho man, Nobuko Imai, Dietrich Fischer-Dieskau e Diemut Poppen. È dedicatario di opere di compositori contemporanei come Azio Corghi, Luca Francesconi, Fabio Vacchi, Carlo Galante e Ulrich Leyendecker. Dal 1999 ha insegnato per nove anni alla Hochschule für Musik di Detmold e poi alla Hochschule für Musik di Mannheim. Dal 2007 è anche professore alla Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid. È regolarmente invitato nelle giurie di concorsi internazionali. Molti suoi allievi sono vincitori di premi di rilievo.
Per avvicinarsi al programma del concerto e per conoscere da vicino l’interprete, viene riproposta la formula degli incontri introduttivi “Un aperitivo con il Maestro – Fuego fatuo” alle ore 19,15 del giorno stesso nel Caffè del Prato al piano terra della Casa da Musica, un bicchiere offerto dalla Società dei Concerti al pubblico, che potrà così assistere alla conversazione fra gli interpreti e lo storico della musica Giuseppe Martini.
L’attività istituzionale della Società dei Concerti di Parma è realizzata grazie al sostegno del Ministero della Cultura, Comune di Parma - Casa della Musica, Fondazione Cariparma e con il contributo di Chiesi Group, Sinapsi Group. In rete con Amur, Aiam.