Questa settimana i bibliotecari di Casa della Musica propongono al proprio pubblico la seguente selezione:
Proposta 1: Invito all’ascolto
Wolfgang Amadeus Mozart
- Wolfgang Amadeus Mozart / Simone Ciolfi
Del mondo di Mozart ci rapisce la commistione di fragilità e impudenza, di levità e dolore, l'irruenza cantabile, la gioiosa capacità di prendere in contropiede gli ascoltatori.
- Amadeus / regia di Milos Forman (DVD)
- Concerti per pianoforte e orchestra K 413, K 414, K 415 / Mozart (CD)
Proposta 2: Splendida splendente
Le canzoni di Rettore
- I grandi successi di Donatella Rettore (CD)
- Rettore specialmente: i testi e le canzoni dell'ultima strega della musica italiana / Emiliano Longo
Nel 1978 Donatella Rettore cambiava look e passava al rock, ma soprattutto nascondeva Donatella e restava, per tutti e per sempre, Rettore. Un'artista speciale. "Rettore specialmente" offre una lucida interpretazione dell'evoluzione artistica ed esistenziale di Rettore, mediante un'indagine che ha come oggetto esclusivo i testi delle sue canzoni. Attraverso un percorso che ha inizio negli anni Settanta, scopriamo le contraddizioni di uno spirito in divenire: emergono così una Rettore femminista, moderna, desiderosa di indipendenza e rivoluzionaria, e una Rettore intimista, nostalgica e vagheggiatrice di un legame affettivo stabile. La soluzione a questa dicotomia sembra essere la metamorfosi, che l'autrice di "Kobra" attua attraverso le fasi di costruzione del suo personaggio, quando il look acquista un peso significativo. L'uso sapiente che Rettore fa della "parola cantata" apre squarci, illuminazioni, "maglie nella rete" su una realtà "altra". I simboli si fanno archetipi e la poetica di Rettore vera e propria indagine antropologica, in cui predomina la componente "religiosa" delle relazioni umane. "Rettore specialmente" è uno strumento per capire il suo mondo magico e scoprire che, dietro look e travestimenti. Rettore non è... un serpente!
Proposta 3: Trotta Trotta & Occhiobello (per i bambini)
Filastrocche per giocare
- Trotta Trotta / Elisa Mazzoli, Alice Piaggio
- Occhiobello / Elisa Mazzoli, Alice Piaggio
Una nuova veste per le filastrocche e le rime più conosciute della tradizione: nenie antiche e sorprese nuove per ricordare il passato e immaginare il futuro con il sorriso, la voce, la presenza adulta di cui i nostri piccoli hanno più bisogno.
Libri della settimana: ultimi arrivi, classici e riscoperte
Novità in biblioteca
La musica per me
di Corrado Augias
Condividere la magia creata dalla musica, trasmettere gli intensi sentimenti generati dall’ascolto di una sinfonia o di un’opera lirica, descrivere la bellezza umana e artistica di un mondo unico: è da molti anni che Corrado Augias ci invita ad ascoltare con lui «la più seducente delle arti, la più impalpabile tra le creazioni». Da Beethoven, «il massimo esempio di musicista», a Bach, da Mozart a Chopin, da Rossini a Verdi, Puccini e Gershwin, “La musica per me” è insieme l’autobiografia di un musicofilo appassionato e una dichiarazione d’amore per la sfuggente, affascinante arte dei suoni. Per sua natura sfuggente e ineffabile, la musica suscita in noi emozioni profonde. Il suo linguaggio è universale e tuttavia difficile da tradurre in parole. Per spiegarne il mistero ricorriamo talvolta a metafore e similitudini, ma la verità è che la sua bellezza, il suo fascino e la sua forza trascendono il nostro linguaggio. Riuscire a trasmettere la gioia della musica, la sua capacità di generare sentimenti tanto intensi, è stata per anni la scommessa umana e professionale di uno scrittore e giornalista come Corrado Augias. Un lungo corteggiamento lega la vita di Augias al mondo musicale. Fin dall’adolescenza, quando i suoi genitori lo portarono a un’esecuzione estiva della “Pastorale” di Beethoven nella Basilica di Massenzio, l’autore sentì che era «di fronte a qualcosa d’immenso e straordinariamente bello». Non solo: pensò che il compositore «ci stava raccontando una storia». Quella storia Augias ha continuato a inseguirla per tutta la vita, con il rammarico di non aver mai praticato la musica dall’interno, studiandola in modo più sistematico, e imparando davvero a suonare uno strumento. Attraverso una passione da autodidatta, non per questo meno intensa, e attraverso il suo lavoro di giornalista alla Rai – le molte trasmissioni sulla musica che ha condotto, i grandi direttori e strumentisti che ha avuto la fortuna di conoscere –, Augias riesce a «entrare nella musica, conoscere i musicisti, sapere chi erano, se e in che modo il periodo storico in cui erano vissuti aveva influenzato le loro composizioni, se dalla loro esistenza era possibile dedurre qualcosa sulla qualità, sul tono delle loro opere». Riesce a restituirci la musica e i suoi protagonisti in tutta la loro bellezza umana e artistica in un libro ricchissimo di storie, atmosfere e personaggi indimenticabili.
Libri “di classe”
Segno e suono nel tempo: nove progetti di didattica pianistica ispirati alla minimal music
di Francesca Gemmo
Esplorazione del pianoforte, percezione del suono e del ritmo, relazione tra evento sonoro e segno, sia esso nota musicale, parola o immagine: questi sono gli argomenti fondamentali toccati dai nove progetti didattici presentati in questo agile testo. I progetti riguardano l'attività esecutiva, improvvisativa e compositiva dell'allievo e traggono ispirazione dalla poetica della musica minimalista americana. Idee e proposte sono corredate da esempi, figure e da brevi partiture inedite dell'autrice.
Letture per piccoli lettori
Il ricettario del dottor Capriccio
di Chiara Ravizza, Susanna Covelli
Il dottor Capriccio è un dottore speciale: ha un vero talento nell'aiutare i bambini che soffrono di capricci. All'interno dello studio del dottor Capriccio c'è una profumatissima bacheca, e accanto a essa, un ricettario segreto. Il dottore spiega ai bambini che, per placare i capricci, bisogna avvicinarsi alla bacheca degli aromi, scegliere accuratamente la giusta essenza "salva capriccio" e custodirla vicino al proprio cuore. Solo i bambini sanno di cosa si tratta, è scritto nel ricettario segreto! Un coloratissimo albo illustrato che aiuta i più piccoli a dare un nome alle proprie emozioni negative e, attraverso la fantasia, ad ascoltarle, accoglierle e superarle con serenità.
Età di lettura: da 5 anni.
La biblioteca consiglia...
CSI: è stato un tempo il mondo
di Donato Zoppo
Nei primi anni Novanta il rock italiano scopre di avere alle spalle un lungo percorso e intravede dinanzi a sé nuovi orizzonti. Ne sono consapevoli i musicisti del Consorzio Suonatori Indipendenti: CSI, in perfetta continuità con l’incarnazione precedente, CCCP Fedeli alla Linea. Lo formano due emiliani, Ferretti e Zamboni, che un tempo erano il suono, le parole, la filosofia dei CCCP. Più due fiorentini, con tre fidi musicisti del loro laboratorio di musiche, che un tempo erano la linfa elettrizzante dei Litfiba. In un paio di mesi dell’estate del 1993, tra la brughiera bretone, le scogliere atlantiche e un casolare pieno di suono, pongono le basi per uno dei dischi più rappresentativi della fine del millennio. Uscirà il 19 gennaio 1994. Titolo emblematico: Ko de mondo. Seguiranno nel 1996 Linea Gotica e l’anno dopo Tabula rasa elettrificata. "CSI" racconta la genesi di questa band dalla vita breve e straordinaria. Sotto l’attenta regia di Donato Zoppo, parlano i protagonisti: Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli, Giorgio Canali, Pino Gulli, Alessandro Gerbi, Ginevra Di Marco, il discografico Stefano Senardi e tanti altri. Il nuovo rock italiano che avrebbe segnato la nostra musica più recente, il nostro costume, la nostra cultura popolare, nasce proprio qui.
Per il prestito è necessario contattare la biblioteca, scrivendo a biblioteca@lacasadellamusica.it oppure telefonando al numero 0521/031174.