Questa settimana i bibliotecari di Casa della Musica propongono al proprio pubblico la seguente selezione:
Proposta 1: Invito all’ascolto
Claude Debussy
- Claude Debussy / Giacomo Franchi
La musica di Debussy inaugurò il nuovo secolo dei suoni e dell'armonia, rinunciando alle fondamenta dell'architettura compositiva e creando spiragli di nuove libertà. Il libro fa parte di una collana dedicata ai più importanti compositori della tradizione occidentale: venti volumi di facile lettura e ben documentati, pubblicati in coedizione con la Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Agili ma aggiornatissime monografie affidate alla scrittura fresca di giovani studiose e studiosi che, oltre ad analizzare la vita e l’opera dei compositori più rappresentativi, ne contestualizzano l’esperienza nel quadro culturale e sociale del loro tempo. Il ritratto umano illumina così il senso complessivo di un profilo artistico: l’importanza storica, l’estetica, il linguaggio, l’eredità musicale.
- Claude Debussy: documentario (DVD)
- Pelléas et Mélisande / Claude Debussy (DVD)
- La Mer / Claude Debussy (DVD)
- Prélude à l'après-midi d'un faune / Claude Debussy (DVD)
Proposta 2: Una musica che gira intorno
Carlo Massarini racconta gli anni 1936-1982
- Absolute beginners: viaggio alle origini del rock: 1936-1969 / Carlo Massarini
"Attraverso le 280 schede riviste e implementate raccolte in questo libro, tratte dalla trasmissione quotidiana Absolute Beginners di Virgin Radio, sono voluto tornare indietro, alle radici del rock. Il senso di questo viaggio è la mappatura e il racconto di come è nata e come si è sviluppata la musica che ha cambiato le new generation di America e Inghilterra prima, e di tutto il mondo poi. Il libro si apre con il periodo fra gli anni '30 e la fine dei '50, quando in più zone del Sud degli Stati Uniti nascevano prima il blues, poi il boogie woogie e il rythm'n'blues e dove infine - aggiungendo un pizzico di country "bianco" - si sarebbe plasmato quello che i ragazzi avrebbero conosciuto come rock'n'roll. Ma le mutazioni erano appena cominciate: nella decade successiva, gli anni '60, periodo storicamente colmo di fermenti culturali e artistici, rivendicazioni socio-politiche, tematiche esistenziali e di una ricerca musicale senza confini, paragonabile a un vero "big bang del rock", la musica sarebbe passata attraverso continue trasformazioni e fughe in avanti. Incontrerete brani e artisti storici, ma anche episodi molto meno conosciuti: tutti hanno però contribuito a creare la musica che conosciamo ora. E abbiamo segnalato quali sono quelli che la Rock and Roll Hall of Fame ha ufficialmente inserito nella sua lista dei 500 che hanno plasmato il rock".
- Dear Mister Fantasy: 1969-1982 / Carlo Massarini
Dai Rolling Stones in the park al prog rock e ai primi grandi concerti in Italia, dalle voci della West Coast ai cantautori, attraverso il punk e la scena newyorkese. I '70 e gli '80, nelle parole e nelle fotografie di un giornalista e vj che con Mister Fantasy ha fatto storia portando in Rai, per primo e prima di MTV, la "musica da vedere". Carlo Massarini racconta il sogno di una generazione che, grazie al rock, si è aperta al resto del mondo
Proposta 3: Poesie a colori (per i bambini)
Le storie musicali di Fuad Aziz
"La musica diventa sempre più forte. Il suono si fa poesia a colori..." Maya si sveglia ed è rapita dalla musica che arriva dalla sua radio. Ha tanta voglia di ballare. Con la sua amica danza fra note e colori in un vortice di felicità. Cosa succederà a Maya? Un albo illustrato per i più piccoli in cui l'intreccio di parole, suoni e movimento è opportunità d'incontro e condivisione. Un inno alla leggerezza e alla gioia che solo la musica regala e che dovrebbero essere un diritto di tutte le bambine e i bambini del mondo.
- Ninna nanna del Mediterraneo / Fuad Aziz
"Ninna nanna del Mediterraneo" affronta con tatto e sensibilità poetica un tema straziante, lanciando un grido di dolore contro la rassegnazione e l'indifferenza. Un albo illustrato che nasce dalla volontà degli autori di restituire l'immagine del dramma e allo stesso tempo della speranza, dei sogni di tutte quelle donne, uomini e soprattutto bambini che ogni anno compiono la dura traversata del Mediterraneo per raggiungere le coste del nostro continente con la prospettiva di una vita migliore. Un'opera al contempo delicata e potente, capace di parlare a tutte le età. Contiene la canzone "Ninna nanna del Mediterraneo".
Libri della settimana: ultimi arrivi, classici e riscoperte
Novità in biblioteca
La pagina spar(t)ita: ovvero 15 modi in cui la grande letteratura ci ha parlato di musica dal ‘500 in poi
di Massimo Padalino
Ci sono libri che hanno più pagine di quante ne contengano in volume. Ad esempio, i libri di quegli scrittori che hanno nascosto nei loro tomi, siano essi romanzi moderni o postmoderni, racconti per bambini, saggi in forma dialogica, o narrativa d’avanguardia tout court, l’ingrediente segreto che olia gli ingranaggi della loro arte: la musica. Lo certificano autori di grandezza assoluta, quali il Tolstoj de La Sonata a Kreutzer, che attraverso le note di una celeberrima opera beethoveniana ci fa rivivere nientemeno che un uxoricidio; o ancora l’Italo Calvino autore di canzoni “leggere”, il Denis Diderot filosofico del Nipote di Rameau, lo Shakespeare giullaresco e ilare di certi suoi capolavori intrinsecamente musicali, come anche l’Henry Miller in vena di polemiche antiamericane a suon di note futuristiche, il Joyce dell’Ulisse con la polifonia delle/nelle sue tante voci, Proust e la mastodontica investigazione musical-interiore di À la recherche du temps perdu, e dulcis in fundo narratori dall’afflato avventuroso e popolare quali Balzac o Stendhal, per non parlare poi di Pynchon e della sua passione per il jazz e per la miriade di personaggi fittizi che lo riportano a galla nella sua scrittura incredibilmente stimolante a più livelli. Tutto questo è "La pagina spar(t)ita", un viaggio verso la dimensione musicale della pagina scritta e delle vicende musicali vere e proprie che in essa si celano.
Libri “di classe”
Fa-re musica: gioco e musica nella scuola dell'infanzia
di Pietro Di Giuseppe, Gianluca Milanesi, Ilaria Paolucci
Il mondo della scuola ha due caratteristiche particolari. Da una parte è contraddistinto da una forte tendenza alla stabilità, dall'altra risente tantissimo delle tensioni presenti nella società. Il laboratorio scolastico Fa-re musica insieme vuole portare musica e gioco nelle aule dei bambini per condividere, tra l'altro, un sorriso con loro.
Letture per piccoli lettori
La musica più bella del mondo
di Cindy Wume
Roy è un leoncino con un grande sogno: trovare i suoni più belli che ci siano. Così decide di partire per un lungo viaggio, ma ben presto capisce che l'impresa non è per niente facile... Forse ha bisogno dell'aiuto di un amico? Una storia piena di note e di sentimento che ci insegna ad apprezzare il valore della musica e delle persone intorno a noi.
Età di lettura: da 4 anni.
La biblioteca consiglia...
Ecosistemi musicali: come la musica può migliorare i luoghi in cui viviamo
di Shain Shapiro
Raccontato in modo accessibile attraverso gli esempi di città di tutto il mondo - tra cui Londra, Melbourne, Nashville, Austin e Zurigo - "Ecosistemi musicali" assume una prospettiva globale sul modo in cui la musica - anzi l'ecosistema musicale - è parte integrante della vita quotidiana e della politica, ma continua a essere trascurata dalle politiche pubbliche. Il termine ecosistema musicale si riferisce all'insieme di interazioni complesse tra vari elementi che compongono il panorama della musica. Questi elementi includono musicisti, compositori, produttori, case discografiche, distributori, promotori, piattaforme di streaming, fan e altri attori coinvolti nella creazione, distribuzione e consumo della musica. Sostenendo il ruolo trasformativo di artisti e musicisti in un mondo post-pandemico, Shain Shapiro non solo riafferma l'importanza critica della musica e della cultura nella formazione e nell'autoconsapevolezza di una cittadinanza, ma serve anche come guida per gli amanti della musica, gli artisti e gli attivisti di tutto il mondo per consolidare il processo di reinvenzione delle comunità in cui vivono.
Per il prestito è necessario contattare la biblioteca, scrivendo a biblioteca@lacasadellamusica.it oppure telefonando al numero 0521/031174.