Questa settimana i bibliotecari di Casa della Musica propongono al proprio pubblico la seguente selezione:
Proposta 1: Musica, Maestro!
Omaggio alla carriera di Riccardo Muti
- Recondita armonia: educare alla musica per educare alla vita / Riccardo Muti
Nel vasto oceano della storia della musica, il Maestro si sofferma, per tutti i lettori e in particolare per il pubblico più giovane, su alcuni autori fondamentali che vengono approfonditi grazie anche alla presenza di tanti QR Code che rimandano a video con prove d’orchestra e presentazioni al piano. «Il pensiero occidentale – nelle sue espressioni filosofiche e in quelle letterarie – ha dedicato numerose riflessioni alla musica. Severino Boezio, nel suo "De institutione musica", dice che la musica è parte di noi, e nobilita o degrada il nostro comportamento. Nietzsche, 1500 anni dopo, nel "Crepuscolo degli idoli", dice che senza la musica la vita sarebbe un errore. Il cardinale Gianfranco Ravasi, tempo fa, mi ha ricordato una magnifica esortazione di Cassiodoro: “Se noi uomini continueremo a commettere ingiustizie, Dio ci punirà togliendoci la musica”.» Questo libro è un atto d’amore verso la musica e ribadisce con forza la funzione civile che potrebbe assolvere se non riguardasse solo un’élite di intenditori ma fosse un bene che appartiene a tutti. Un bene al quale dovremmo essere educati adeguatamente nel nostro percorso scolastico, con le bambine e i bambini sollecitati a giocarvi fin da piccoli e accompagnati a muoversi consapevolmente nella magica foresta dei suoni. Per trasmettere tale immenso valore, al contempo estetico e civile, in queste pagine Riccardo Muti rivela in modo accessibile a chiunque alcuni aspetti fondamentali del suo modo di interpretare la musica, spaziando tra la musica sinfonica e l’opera, fino alla musica sacra, procedendo per ispirazioni e accostamenti inattesi, raccontando con uno stile unico, talvolta dissacrante, tanti aneddoti ed episodi della sua inimitabile carriera.
- In scena: Verdi Muti La Scala / Graziella Vigo
Il libro nasce dall'incontro tra Graziella Vigo e Riccardo Muti, in occasione del centenario verdiano, celebrato nella stagione 2000-2001. In questa occasione la fotografa ha rubato scatti durante gli spettacoli verdiani "Trovatore", "Rigoletto", "Traviata", "Falstaff", "Un ballo in Maschera" e "Otello". Il volume propone centocinquanta immagini che colgono magistralmente momenti delle rappresentazioni in cui la scena è come sospesa in un perfetto equilibrio tra scenografia, costumi, gestualità e colori. Gli scatti sono introdotti da un testo di Quirino Conti e da una prefazione di Pier Luigi Petrobelli.
- La donna del lago / Gioacchino Rossini; concertatore e direttore d'orchestra Riccardo Muti; regia Werner Herzog; Orchestra e Coro del Teatro alla Scala (DVD)
Proposta 2: Sonny Rollins, leggenda del jazz
Omaggio al grande sassofonista, recentemente scomparso
Nella storia della musica jazz, come Sonny Rollins non c'è mai stato nessuno. Leggenda vivente, già presente sulla scena sul finire degli anni quaranta, quando il jazz si stava rinnovando nel bebop, e all'apice della carriera a neanche trent'anni con l'album Saxophone Colossus del 1957, Rollins con ferrea disciplina ha continuato per oltre cinquant'anni a rinnovarsi, sperimentare e «inventare» suoni mai sentiti prima, alternandoli a riflessioni teoriche ed esistenziali. Di tutta questa esistenza, di tutta questa musica, i Taccuini, finora inediti, trattengono il lavoro mentale che c'è stato dietro: le riflessioni, i dubbi, le impressioni, le poesie, le improvvisazioni. Compilati in modo discontinuo e apparentemente disordinato dal 1957 al 2010, i diari qui raccolti restituiscono invece un ritratto d'insieme di assoluta coerenza, in cui la pratica strumentale di Rollins viene più volte sviscerata e analizzata, con esempi che si affiancano a ragionamenti più ampi sulla teoria musicale. Lo stile di Rollins è immediato e sincero, talvolta oscuro, frutto di una mente vulcanica che si muove dalla cultura indù all'esoterismo, alla politica americana, dall'ecologismo all'anatomia umana. Il cuore pulsante però è sempre la musica, quella antica e quella dei suoi contemporanei, come Thelonious Monk o il «maestro» Miles Davis. I Taccuini di Sonny Rollins non sono solo un prezioso vademecum per musicisti, ma la chiave per chiunque voglia entrare nel laboratorio di un pioniere dell'arte del Novecento, una figura per certi versi ancora misteriosa e sfuggente dopo oltre 60 album pubblicati, che ha lasciato un segno indelebile nella storia del jazz e della musica tutta. Il testamento artistico, politico e umano di uno dei più grandi sassofonisti di sempre.
- The bridge / Sonny Rollins (CD)
- The golden years / Sonny Rollins (CD)
- The solo album / Sonny Rollins (LP)
- Sonny meets Hawk! / Sonny Rollins con Coleman Hawkins (LP)
Proposta 3: Nella vecchia fattoria (per i bambini)
Una capra, un maiale e... 11 gatti!
- Nella vecchia fattoria / Giovanni Giacobetti, Gorni Kramer, Virgilio A. Savona; disegni di Altan
Nella vecchia fattoria Quanti animali ha zio Tobia ia ia o: c'è la capra bee bee, c'è il cane bau bau l'asinelio con il carretto hi-hoo hi-hoo, c'è un maiale molto grosso grunf grunf i topi grassotti, un bel gatto miao miao.. E che allegria cantare tutti insieme: nella vecchia fattoria ia ia o!
- Undici gatti e un maiale / Noboru Baba
Undici gatti partono per una scampagnata. Stanno un po' stretti nel loro furgoncino! Come al solito, non sono stati molto previdenti, e giunta la sera si chiedono dove dormire... Per fortuna i nostri micetti non hanno paura di rimboccarsi le maniche e con un po' di pulizia, quel vecchio rudere abbandonato farà al caso loro! A pensarci bene, stanno tanto comodi lì che potrebbero quasi quasi rimanerci. Ma ecco spuntare un grugnetto rosa: chi sarà mai? Maliziosissimi e allegramente indisciplinati, gli Undici gatti sono un classico della letteratura giapponese per l'infanzia. In questo secondo titolo, Noboru Baba si diverte a mescolare i rimandi al folclore del suo paese e a quello europeo, per la gioia dei più piccoli.
Libri della settimana: ultimi arrivi, classici e riscoperte
Novità in biblioteca
Uncommon people: ascesa e caduta delle rockstar
di David Hepworth
1955-1994: quarant’anni in cui l’icona della rockstar nasce, raggiunge lo zenit, poi inizia a declinare come un astro alla fine del suo ciclo. Raccontandoci un giorno particolare nella vita di un talento musicale per ognuno di questi anni, David Hepworth restituisce un quadro affascinante – e variegato come gli umori degli artisti ritratti – di cosa siano state le rockstar e di come si siano cucite addosso i loro destini eccezionali, intrecciandoli alle nostre vite e fantasie di fan sedotti. Provocazione, carisma, tempismo, genio artistico, il desiderio fortissimo di essere qualcuno al di fuori dell’ordinario: queste “uncommon people” portano un’impareggiabile rivoluzione culturale ed estetica nel mondo del secondo Novecento. L’intemperanza di Little Richard, il magnetismo di Elvis Presley, la spavalda alchimia dei Beatles, l’aggressività animalesca degli Stones, la poesia autodistruttiva di Jim Morrison. E ancora Hendrix con la sua chitarra portentosa, Joplin che canta come se non ci fosse un domani, Dylan che spinge il songwriting a vette mitiche, Bowie che con Ziggy Stardust inventa il prototipo della rockstar per poi liquidarlo. E personaggi agli antipodi come Springsteen e Madonna, Michael Jackson e Ozzy Osbourne, Stevie Nicks e Freddie Mercury. Fino al crepuscolo degli dei: Kurt Cobain che brucia in fretta per non spegnersi lentamente. E al panorama attuale, in cui la musica incontra il digitale e ne viene assorbita, mentre il business dell’intrattenimento scompagina i miti e la creatività. “La festa è finita”, dice Hepworth, ma quanto ci siamo divertiti.
Letture per piccoli lettori
Il concerto del cuore
di Tea Stilton
Per raccogliere fondi da devolvere a una biblioteca, le Tea Sisters organizzano un grande evento a cui parteciperanno vari gruppi musicali. Tra le esibizioni in programma, la più attesa è quella di Violet, che suonerà con la sua jazz band. Una decina di giorni prima del concerto, però, Violet si sloga un polso e quindi dovrà essere sostituita! La scelta ricade su Rate, una studentessa da poco arrivata a Topford e ottima violinista. La ragazza però sembra non legare molto con il gruppo. Riusciranno le Tea Sisters a riportare l'armonia nel gruppo?
Età di lettura: da 8 anni.
La biblioteca consiglia...
L'estetica del rumore in 100 dischi: dal più fragoroso al quasi impercettibile
di Massimo Padalino
Rumore e silenzio sono da sempre i due poli di quella batteria chiamata musica. E la loro eco riempie i dischi che più ci stanno a cuore. Perché c’è una sottile linea che separa il suono dal frastuono, il silenzio dal bisbiglio, e il pieno dal vuoto. Ma per fortuna ci sono un sacco di artisti e di band che danzano su questo crinale, riuscendo a far suonare tanto il silenzio quanto il rumore; parliamo di gente come i Velvet Underground, i Chrome, i Boredoms, i Throbbing Gristle, Brian Eno, gli Stooges, o gli Einstürzende Neubauten, per quanto riguarda il rock; ai quali si aggiungono anche gli eroi della musica avant-gard e jazz, tipo Harry Partch, John Cage, AMM, Sun Ra, John Coltrane e Albert Ayler. È grazie a gente come loro se la musica del Novecento è deflagrata come una bomba nelle nostre orecchie. Ed è sempre grazie a loro, assieme a tanti altri nomi che incontrerete in questo libro, se oggi la musica, pop, rock, avant, o quel che più vi piace, è un’arte senza pari e senza confronti, che farà schizzare sul rosso le lancette dei vostri ascolti, passando dal rumore al silenzio in 100 dischi. O come disse John Cage, che di rumore e di silenzio se ne intendeva: “Non esiste una reale e oggettiva separazione tra rumore e silenzio, ma c’è soltanto l’intenzione di ascoltare e quella di non farlo”.
Per il prestito è necessario contattare la biblioteca, scrivendo a biblioteca@lacasadellamusica.it oppure telefonando al numero 0521/031174.