Ermo Colle giunge alla sua 25esima edizione. Un traguardo importante, tenacemente perseguito e pazientemente costruito, per il Palio Poetico Teatrale Musicale, ideato da Ermo Colle APS. Il Teatro, la Poesia, la Musica, le Arti ne sono la materia: fragile, effimera, onirica, necessaria, vitale. Per portare il Teatro, dove un teatro non c'è: ovvero per trasformare ogni luogo, quel luogo - inteso come identitario di una geografia artistica, architettonica, naturalistica ed urbana - non in un banale sfondo, bensì in un attore capace di condizionare scelte, opportunità e traiettorie di crescita. In questo senso, ogni luogo investito di Arte diventa un luogo politico, ogni spazio una presa di posizione.
Per celebrare i 25 anni, insieme a tutta la comunità che si è raccolta e notevolmente incrementata nel corso del tempo, Ermo Colle offre quest’anno una serie di eventi ed incontri, anche al di fuori del consueto appuntamento con il Palio estivo. Per stare insieme, pubblico, attori, musicisti, danzatori, poeti, per continuare a riflettere, a riempirsi di bellezza, nello stesso spazio, nello stesso respiro.
Dodici gli spettacoli in concorso al Palio che si svolgerà dal 28 luglio al 13 agosto in 13 Comuni aderenti al progetto, nei luoghi del territorio parmense in cui è nato e cresciuto, amati dal pubblico e dagli artisti, e arricchendosi di nuovi: Collecchio, Corniglio, Felino, Langhirano, Lesignano De' Bagni, Montechiarugolo, Neviano degli Arduini, Parma, Sala Baganza, Sorbolo Mezzani, Tizzano Val Parma, Torrile, Traversetolo.
Manifestazione unica in Italia per la sua caratteristica principale di portare le arti in luoghi del territorio, di grande interesse dal punto di vista artistico, storico, ambientale, spesso non deputati ad ospitare spettacoli, Ermo Colle ha saputo nel tempo creare una stretta sinergia, tra territorio e arte, tra artisti e pubblico, un dialogo vivo e fecondo tra arte e paesaggio. L'edizione 2026 si rivela ancora una volta particolarmente ricca per le novità in programma e per la qualità artistica delle Compagnie partecipanti, provenienti da tutta Italia, ai quali viene chiesto di abitare i vari luoghi con il proprio lavoro, con poetiche e temi diversi e stimolanti.
GLI SPETTACOLI
Ad inaugurare il Palio martedì 28 luglio (ore 21.15) nel Cortile interno della Casa della Musica, sarà “Selavì”, con Nicola Lorusso, che firma anche la drammaturgia e regia insieme a Pietro Cerchiello, musiche originali di Gipo Gurrado, una co-produzione Erbamil e IAC Centro Arti Integrate, con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Gino Badate, investito da un camion, resta sospeso tra la vita e la morte. In quello stato indefinito, ripercorre tutta la sua esistenza come un grande film. Tratto dalla vera storia di Carlo Burei, autore del libro Il Sole Blu, è una storia semplice che dà il pane al pane ed il vino se lo tiene per sé, una storia stralunata che Gino racconta con linguaggio poetico, ironico e sconclusionato.
Mercoledì 29 luglio (ore 21.15) a Villa Lanfranchi a Santa Maria del Piano (Lesignano De’ Bagni), Sante Di Lana presenta “Capelli - M. si desta un mattino da sogni inquieti”, scritto, diretto e interpretato da Luisa Casasanta, con Arianna Battilana, musiche di Mark Meccoli, una co-produzione TIEFFE Teatro / Teatro Menotti, con il sostegno produttivo di Valdrada Teatro. M. si desta un mattino da sogni inquieti e si ritrova tramutata, nel suo letto, in una donna vittima di stupro. Fra ambienti tecno-elettronici, sonorità folkloristiche, ispirazioni bibliche, Capelli ribalta la condizione di vittima riservata alle donne dalla cultura patriarcale, in un racconto arrabbiato e spaventoso, ironico e crudele. Difficile, come la vita delle donne.
Giovedì 30 luglio (ore 21.15) alla Pieve di San Giovanni Battista di Torrile (Gainago), la Compagnia Cranpi presenta “Il diario di Irene Bernasconi”, di e con Laura Nardi, collaborazione artistica di Simone Faucci e Amandio Pinheiro, consulenza storica e antropologica di Elio Di Michele e Roberta Tucci, marionette di Francesca Turrini, musiche tratte da Le voci dell’Anio di Ettore De Carolis, una produzione Teatro Causa, Cranpi. Irene Bernasconi, nata nel 1886 a Chiasso, nel 1915 viene chiamata a dirigere una scuola rurale nell’Agro Romano dove insegnò ai figli, poveri e marginalizzati, dei lavoratori agricoli, in un territorio duramente colpito dalla malaria. La straordinaria testimonianza di una figura femminile capace di trasformare un luogo marginale in uno spazio di dignità e futuro.
Venerdì 31 luglio (ore 21.15) al Parco Nevicati di Collecchio, Caraboa Teatro presenta “L’esercito dei matti” di Gioia Battista, con Nicola Ciaffoni, regia Battista/Ciaffoni, una produzione Caraboa Teatro. Sul palcoscenico prende vita, tra parole e musica, la storia dimenticata dei «matti di guerra», i soldati italiani internati nei manicomi durante la Prima Guerra Mondiale. Quel soldato che si figura matto, per non partire in guerra, matto ci diventerà davvero e prova a narrare “quella guerra che avevano nella testa”.
Domenica 2 agosto (ore 21.15) all’Acquario Biosfera di Sorbolo, Mezzano Inferiore, Factory Impresa Transadriatica presenta “Un altro giorno ancora. sui passi di Renata Fonte”, uno spettacolo di e con Angela De Gaetano, una produzione Factory Impresa Transadriatica. Una donna forte, esemplare, sta tornando a casa dopo aver svolto il suo dovere in Consiglio comunale, a cui si era presentata con la febbre, pur di non venire meno all’impegno con la sua coscienza, con le persone, con la sua terra. Nel silenzio quieto di una sera di primavera, tre colpi di pistola feriscono l’aria e la vita di una giovane donna, i cui passi non smetteranno di risuonare.
Lunedì 3 agosto (ore 21.15) alla Villa Meli Lupi di Tortiano (Montechiarugolo), Teatro dei Cipis presenta “Non è stata la mano di Dio. In memoria di Don Peppe Diana”, di e con Corrado la Grasta, con il patrocinio del Comitato don Peppe Diana. Le vicende attorno all'omicidio di don Peppe Diana sono raccontate da Beppe, un uomo della comunità di Casal di Principe, che ha subito una mutilazione della mano, avvenuta in quel maledetto giorno. È il racconto dell’impegno di don Peppe Diana nel contrasto alla camorra, il suo martirio, la terribile macchina del fango, posta in essere dalla camorra.
Martedì 4 agosto (ore 21.15) alla Corte Bonomini di Campora (Neviano), Ura Teatro presenta “In Marcia appunti di un esodo”, spettacolo di musica e teatro di e con Fabrizio Saccomanno e Marco Schiavone, una produzione Ura Teatro. In marcia affronta il mondo degli ultimi, relegati ai margini: tra musica e parole, si racconta la storia esemplare di un esodo, che può insegnare l’importanza del vivere insieme. Come si fa con le nostre parole, a ricucire uno strappo, a colmare una differenza? A metà tra giornalismo e canto epico, In marcia è uno dei tanti tentativi possibili.
Mercoledì 5 agosto (ore 21.15) al Cortile interno della Rocca Sanvitale a Sala Baganza, Veronika Aguglia presenta “Al Tempo Stesso. solo di danza e parola”, compagnia Il Tempo Favorevole Rimini, con il testo Clitennestra di Antonella Di Salvo e autori vari, sound editing e luci di Alexandre Bologna. Nell’intimità notturna tipica del sogno, e nello spazio ristretto di una stanza, il corpo di una donna incarna storie di tante donne. Passione amorosa, violenza e vendetta, bellezza e gioia. Dal mito al dialetto, la danza si fa voce. Ne risulta un flusso di movimento e parole sovrapposte come dentro ad un mondo onirico, personale e universale al tempo stesso.
Venerdì 7 agosto (ore 21.15) alla Corte “Germen” di Reno di Tizzano Val Parma, la Fondazione Accademia dei Perseveranti presenta “Via dei Matti 43”, regia di Francesco Niccolini, drammaturgia di Marco Valeri e Francesco Niccolini, con Marco Valeri, in collaborazione con Festival Montagne Racconta e Associazione Culturale I Guastafeste, Associazione Culturale Le Ombrie con il sostegno di Fondazione Caritro-Bando produzioni culturali 2024. Nello stesso stabile, in cui un tempo c’era una casa-famiglia, ora sorge la Libereria di Via dei Matti 43. È il racconto della storia di questa via, un racconto sull’infanzia negata, su come è difficile liberarsi dagli incubi e dalla violenza quando è tra le mura domestiche. Eppure, la Libereria dimostra che cuore e amicizia, sono l’unico rimedio che può salvarci la vita.
Sabato 8 agosto (ore 21.15) al Castello di Corniglio, Piera Russo presenta “Respiro Piano”, drammaturgia di Piera Russo (anche regista) e Nicola Maiello, musiche di Frankie Broccoli e Francesco Granatello, un progetto di Emotiva con il sostegno di Teatro Segreto. Campania, fine anni ‘50 del ‘900. I ricordi di una donna cresciuta in una famiglia patriarcale e “aziendale”. Matilde a sua insaputa rappresenta il diverso. Con una narrazione intensa, fatta di corpo, voce e immagini interiori, Respiro Piano attraversa emancipazione, coraggio e libertà, in un viaggio sospeso tra passato e presente, silenzio e rivelazione, ricordi e verità.
Lunedì 10 agosto (ore 21.15) alla Corte Agresti di Traversetolo, Pequot Teatro presenta “Boxeur”, con Stefano Pietro Detassis, regia e drammaturgia di Maura Pettorruso, produzione esecutiva e distribuzione CTM. Negli anni del fascismo e del nazismo, Eugenio, operaio socialista italiano in fuga dal regime, e Victor, ebreo tunisino in cerca di riscatto, si incontrano a Parigi per un match di boxe rinviato dallo scoppio della guerra. Eugenio l’operaio-boxeur lotta per i diritti dei lavoratori sfruttati come lui, Victor il simbolo di chi non abbassa la testa nemmeno davanti al nazi-fascismo.
Martedì 11 agosto (ore 21.15) al Castello di Felino, Meridiani Perduti Teatro presenta “Revolution” di e con Sara Bevilacqua, voce di Daniele Guarini, al pianoforte Federico Pische, drammaturgia di Emiliano Poddi, produzione Meridiani Perduti Teatro. Lo spettacolo è una miscela di emozioni, ricordi e storie di vita vissuta a Brindisi negli anni del Boom. La protagonista sogna di volare nello spazio e di incontrare i Fab Four, ma ha un piccolo problema: vive a Brindisi. Gli anni ’60 arrivano: viene completato il primo lotto della Montecatini e le cose cambiano anche là dove sembravano immutabili.
Mercoledì 13 agosto (ore 21.15), in occasione della serata della Finale a Casa di Arola a Pilastro (Langhirano), si svolgerà l’assegnazione del Premio del Pubblico, del Premio della Critica e del Premio Ermo Colle, alla quale seguirà la riproposizione di un frammento di 25’ degli spettacoli vincitori. Il Premio del Pubblico sarà, come da tradizione, decretato dal pubblico stesso che assisterà agli spettacoli, mentre il Premio della Critica verrà assegnato dalla Giuria composta da Valeria Ottolenghi (critica teatrale e giornalista della Gazzetta di Parma), Gabriele Anzaldi (membro della direzione artistica della Fondazione Federico Cornoni), Elisa Cuppini (danzatrice, attrice, regista), Silvio Malacarne (germanista, fine conoscitore della cultura teatrale), Sandra Soncini (attrice e danzatrice). Al termine di ogni rappresentazione, seguirà “A tu per tu con il Teatro”, brevi conversazioni tra le Compagnie e il pubblico, occasioni di dialogo e restituzione partecipata sul lavoro e sulla poetica, curate ogni sera da giornalisti, studiosi, rappresentanti di istituzioni ed operatori del settore.
GLI EVENTI COLLATERALI
Venerdì 12 giugno (ore 21.30) al The Hub (Via Zerbini 12), “Ermo Colle Opening: Wunder Tandem in concerto”, festa di apertura per i 25 anni di Ermo Colle. Sul palco le Wunder Tandem con un irriverente concerto-spettacolo dall'impertinente animo clown. Due voci, una fisarmonica e una mini drum set pronte a infiammare il palco. Pioniere del sound drum'n'fisa, creano i loro mashup, mescolando insieme hit e tormentoni in modi caustici e imprevedibili.
Venerdì 21 agosto (ore 17.30) a Cámia-Officina Creativa a Tizzano Val Parma, presentazione del libro “Operazione Bologna. 1975-1980: l'inarrestabile onda della strategia della tensione” di Antonella Beccaria e Cinzia Venturoli (Castelvecchi Editore, 2024), alla presenza di Cinzia Venturoli. A lungo si è creduto che la strategia della tensione si fosse conclusa a metà degli anni Settanta. Le ultime inchieste giudiziarie dimostrano che la regia è stata quella delle organizzazioni neofasciste della vecchia guardia, legate a piani orchestrati dalla loggia P2. Uno scenario di trame oscure che preparò «il più ferale» degli attentati dell’Italia repubblicana: la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.
Venerdì 4 settembre (ore 21), in collaborazione con il Festival della Parola, al Teatro del Cerchio MagdaClan Circo presenta “2984”, ideazione, scrittura e interpretazione di Alessandro Maida, creazione luci e interpretazione di Flavio “Enzo” Cortese. 2984 è il punto di convergenza di linguaggi e poetiche, quali la manipolazione, la danza, la narrativa, l’equilibrismo e il teatro, dosati con cura per tracciare un percorso che, con dolce ironia, ci porti ad una serena accettazione della fine del mondo.
Sabato 17 ottobre (ore 17) al Parco delle ex Terme di Lesignano De' Bagni, “Dinamiche di paesaggio”, azione poetica a cura di Simona Delbono, Antonella Ramazzotti, Adriano Engelbrecht, in collaborazione con ASP Azienda Sociale Sud-Est, Coop. Connessioni, Coop. Artificio, Laboratorio Arti&Mestieri, Special Olympics Italia Team Parma.
L’edizione 2026 di Ermo Colle si realizza con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cariparma, Unione Pedemontana Parmense (Comuni di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza, Traversetolo), Comune di Corniglio, Comune di Langhirano, Comune di Lesignano De' Bagni, Comune di Neviano degli Arduini, Comune di Parma-Casa della Musica, Comune di Sorbolo Mezzani, Comune di Tizzano Val Parma, Comune di Torrile, Parchi del Ducato, IREN Comitato Territoriale di Parma, Azienda Sociale Sud Est, e con Bucci spa, Coop. Il Colle, Conad Traversetolo/Monticelli, Arena Sunshine/Locanda della Pieve, Cancabaia B&B, Macelleria F.lli Orsi-Lagrimone, Corte Bonomini, B&B Casa di Arola; con il patrocinio di Provincia di Parma, Università di Parma. In collaborazione con L.O.F.T., Festival “Voci dell’Anima” di Rimini, Fondazione Federico Cornoni, Teatro del Tempo, Resistenza Teatro Festival/Istituto Alcide Cervi, Festival della Parola, Associazione Libera contro le mafie/Coordinamento di Parma, Radio Circuito 29.