Dopo la pausa estiva, lunedì 5 ottobre, alle ore 20.30, si riapre la stagione dei Concerti della Casa della Musica, con una serata tutta per chitarra e clarinetto che vedrà come protagonisti il chitarrista Giampaolo Bandini, direttore artistico della Società dei Concerti di Parma, e il clarinettista Corrado Giuffredi.
Come sempre promossa e organizzata dalla Società dei Concerti di Parma in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma-Casa della Musica, la rassegna è dedicata quest’anno al tema del fuoco, declinato in questa occasione sul piano della passione popolare.
Dalle tre canzoni rielaborate da Gioachino Rossini – «L’invito», «L’orgia» e «La danza» – a «Summertime» di Gershwin, il programma si snoda infatti sul filo della musica popolare che viene nobilitata dalla riscrittura d’autore, o della musica d’autore che occhieggia alla canzone. Un fenomeno ben evidenziato dal dialogo fra Manuel De Falla e Béla Bartók offerto da Bandini e Giuffredi: le «Canzoni popolari spagnole» di De Falla e l’omaggio che Bartók compie a De Falla in «Á la Flamenco» guardano alla musica popolare spagnola passando attraverso una scrittura colta. Anche la mediazione della trascrizione ha avuto un peso, contribuendo a far conoscere moltissima musica a livello popolare fin dall’Ottocento, e in questo programma quella di Luigi Bassi di alcuni brani del «Trovatore» di Verdi ne è una lampante testimonianza. In alcuni casi poi una scrittura musicale alta ha contribuito alla formazione di un gusto, come nei temi di Morricone per i film di Sergio Leone, di cui qui si ascolterà un pot-pourri, o nel Gershwin di «Porgy and Bess» e «An American in Paris».
Giampaolo Bandini è uno dei migliori chitarristi italiani e tiene concerti in tutto il mondo. Ha vinto tre volte il prestigioso riconoscimento “Chitarra d’oro” del Convegno di Alessandria, nel 2011 e due volte nel 2022. Registra per Decca Classics e insegna Chitarra presso il Conservatorio “L. Boccherini” di Lucca. Fra le sue registrazioni si segnalano «Intimate Paganini» (2020), registrato con la chitarra Fabricatore del 1826 appartenuta a Niccolò Paganini, «Tango y Folía» (2020) e l’integrale della musica da camera per chitarra di Mario Castelnuovo-Tedesco (2021).
Corrado Giuffredi si è diplomato col massimo dei voti presso il Conservatorio di Parma e dal 2003 è primo Clarinetto solista dell’Orchestra della Svizzera italiana. Ha collaborato con l’Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Muti e Barenboim e nel 2010 in Israele su invito di Giora Feidman al festival «Klezmer in Galilea». Ha eseguito la prima italiana del Concerto per clarinetto di Penderecki. Ha registrato per etichette come Decca, Warner, Brilliant, Arts, Tactus, Foné e Stradivarius, contribuendo in modo significativo al repertorio clarinettistico. È docente di clarinetto all’Istituto Superiore di Studi Musicali di Modena. Suona un clarinetto progettato per lui da Morrie Backun.
Per avvicinarsi al programma del concerto e per conoscere da vicino gli interpreti, viene riproposta la formula degli incontri introduttivi Un aperitivo con il Maestro alle ore 19.45 del giorno stesso nel Caffè del Prato al piano terra della Casa della Musica, un bicchiere offerto dalla Società dei Concerti al pubblico, che potrà così assistere alla conversazione fra gli interpreti e lo storico della musica Giuseppe Martini.