Brian Eno a Parma

Con SEED e My Light Years l’icona della cultura contemporanea firma a Parma un progetto artistico diffuso, dal 1 maggio al 2 agosto

Brian Eno

L’immaginario sonoro e visivo di Brian Eno approda a Parma con un progetto artistico diffuso, tra i più significativi del suo percorso creativo, in programma dal 1 maggio al 2 agosto.

A quattro anni dalla sua ultima creazione italiana e dopo il Leone d’Oro alla carriera conferitogli da La Biennale di Venezia nel 2023, l’artista torna in Italia per abitare e reinventare gli spazi di due dei complessi culturali più rappresentativi della città: il Complesso Monumentale di San Paolo e l’Ospedale Vecchio, che vengono così restituiti alla fruizione pubblica.

Nel primo sboccerà “SEED”, progetto artistico che si articola e sviluppa in due fasi: la prima prevede la presentazione al pubblico, per un periodo di circa tre mesi, dell'installazione audio site-specific “Installation for Giardini di San Paolo”, creata da Brian Eno e dalla giornalista e scrittrice turca Ece Temelkuran. Al termine – nella seconda fase – l'opera troverà nuova vita e definitiva collocazione presso la Casa del Suono. L'esperienza d'ascolto vissuta dal pubblico nei Giardini di San Paolo sarà infatti oggetto di field recording e impressa su vinile - stampato in un’unica copia e a cura dello stesso Eno - integrato nella collezione permanente della Casa del Suono, a testimonianza della collaborazione tra l'artista britannico e la Città di Parma.

Gli imponenti spazi della Crociera dell’Ospedale Vecchio saranno sede di “My Light Years”, la collezione più completa mai realizzata delle installazioni e opere audiovisive di Brian Eno, esposte assieme in un unico luogo, un vasto e monumentale complesso architettonico finalmente tornato a rispondere alla sua vocazione pubblica e collettiva.

Entrambi promossi dal Comune di Parma, curati e prodotti da Alessandro Albertini (Influxus) in collaborazione con Dominic Norman-Taylor, Juliana Consigli e Martin Harrison (Lumen London), “My Light Years” è sostenuto da Fondazione Cariparma, che condivide con l’Assessorato alla Cultura l’importanza del potente ruolo dell’arte in ottica di supporto e sviluppo al territorio. SEED, invece, si è classificato primo, per punteggio e per entità del finanziamento ricevuti, nella graduatoria dei progetti dell'avviso pubblico PAC2025 promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Il Sindaco  Michele Guerra dichiara:

“La mostra di Brian Eno rappresenta un momento importante per la città di Parma almeno da due punti di vista.

Prima di tutto perché grazie all’arte di Brian Eno portiamo avanti una idea di contemporaneità produttivamente contaminata nei linguaggi e ramificata nelle forme e negli ambienti che attraversa. Ed è questo oggi uno dei modi più utili e sfidanti di pensare la presenza e la pervasività dell’arte contemporanea.

In secondo luogo, Brian Eno a Parma è importante per i luoghi in cui si manifesterà: il Complesso del San Paolo e l’Ospedale Vecchio. Due luoghi storico-monumentali straordinari e unici, passati attraverso enormi progetti di riqualificazione e restituzione al loro valore e ruolo pubblico. Ciò che la politica dovrebbe sempre fare. Soprattutto per la Crociera dell’Ospedale, si tratterà di un esordio, di una prima assoluta, dopo l’assaggio avuto, quando ancora era cantiere, durante Parma Capitale Italiana della Cultura.

Oltre la preziosità della mostra e il valore di Eno, cresce un progetto artistico-culturale di città di respiro lungo, di cui possiamo andare fieri e che dobbiamo continuare a sostenere”.

Il Vicesindaco e Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Parma, Lorenzo Lavagetto, dichiara:

“Accogliere a Parma l’immaginario sonoro e visivo di Brian Eno significa offrire alla città un’opportunità culturale straordinaria. Parliamo di uno dei più autorevoli interpreti della musica e dell’arte tra Novecento e Duemila, una figura di rilievo internazionale che sceglie di abitare due luoghi simbolo come il Complesso Monumentale di San Paolo e l’Ospedale Vecchio, restituendoli pienamente alla fruizione pubblica attraverso due progetti distinti e complementari.

Ringraziamo il Ministero della Cultura per aver sostenuto il progetto e Fondazione Cariparma, il cui supporto è stato determinante per rendere possibile un’iniziativa di questa portata. È anche grazie a queste sinergie che luoghi recentemente riqualificati tornano a vivere come spazi di cultura, confronto e crescita per tutta la comunità.”

“La mia sensazione è che fare arte possa essere più utilmente pensato come il giardinaggio: pianti alcuni semi e poi inizi a osservare cosa succede tra loro, come prendono vita e come interagiscono. Questo approccio è talvolta chiamato "procedurale". Io lo chiamo "generativo" - spiega Brian EnoProprio come un giardino è diverso ogni anno, anche un'opera d'arte generativa potrebbe essere diversa ogni volta che la vedi o la senti. L'implicazione è che un'opera del genere non è mai veramente finita, non c'è mai uno stato finale. Ai Giardini di San Paolo realizzerò una nuova opera pensata specificamente per questo luogo. Riempirà l’intero spazio, che è molto suggestivo e che rappresenta una sorta di posto segreto, chiuso per molti anni e oggi finalmente svelato”. Sulla collezione che sarà esposta all’Ospedale Vecchio l’artista aggiunge: “Mi ha davvero entusiasmato. È un edificio immenso ed è stata una vera e propria sfida capire come distribuire le opere in uno spazio così grande. Alcune sono contemporanee, ma la maggior parte sono più datate e includono alcune delle primissime installazioni luminose che ho realizzato negli anni ’70. Sarà uno spettacolo piuttosto vario e richiederà al pubblico lunghe camminate”.

 

“Sono orgoglioso della collaborazione con il Comune di Parma e l’Assessorato alla Cultura e di questa sua costante crescita ed evoluzione: è testimonianza di come la nostra filantropia debba fondarsi sui valori della fiducia e della collaborazione. Solo così possiamo impattare positivamente sul nostro territorio, agendo un ruolo strategico al fianco di quelle realtà che ogni giorno si impegnano per una comunità che progredisce insieme, più equa e inclusiva. La presentazione di oggi è “solo” un primo pezzo di un percorso più articolato che conferma l’impegno della nostra Fondazione nei confronti del sistema culturale di Parma e di quei progetti artistici capaci di favorire la crescita della nostra comunità” sostiene Franco Magnani, Presidente di Fondazione Cariparma.

 

Ulteriori informazioni su:  BRIAN ENO

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QUANDO
30
apr
2026

29
apr
2026
INFORMAZIONI
ORARI:
ORARI DI APERTURA: Lunedì, mercoledì, giovedì e domenica: 10 -19 Venerdì e Sabato 10 – 22 Martedì chiuso Il 2 giugno e il 1° maggio la mostra resterà aperta con orario regolare. La mostra resterà aperta dal 1° maggio al 2 agosto 2026
INGRESSO:
a pagamento
CONTATTI:

turismo@comune.parma.it

ALTRE INFORMAZIONI

PREZZI: SEED + My Light Years
Verrà emesso un unico biglietto per entrambe le installazioni in vendita on line su Ticketlandia a partire dal 19 marzo, e nei punti vendita fisici presso Camera di San Paolo e presso l’Ospedale Vecchio.
Biglietto cumulativo di ingresso ad entrambe le mostre – validità 1 giorno: € 15,00
Biglietto cumulativo di ingresso ad entrambe le mostre – validità 1 giorno ridotto speciale: € 10,00 residenti comune di Parma e dipendenti Comune di Parma (dal 01/06/2026 al 02/08/2026)
Biglietto cumulativo di ingresso ad entrambe le mostre – validità 1 giorno ridotto: € 12,00 over 65, 19- 25 anni, enti e associazioni convenzionati, gruppi di almeno 10 persone, soci Fai e Touring Club, insegnanti possessori card docente, dipendenti società partecipate Comune di Parma e MIC, dipendenti Fondazione Cariparma, studenti universitari, possessori biglietto Unico Musei Civici di Parma, possessori biglietto Camera di San Paolo, associati e dipendenti di Enti culturali e associazioni convenzionate con il
Comune di Parma (presentandone documentazione), possessori biglietto Complesso Monumentale della Pilotta, Fiere di Parma, Fondazione Magnani Rocca, Labirinto della Masone, Teatro Regio di Parma, possessori biglietto dei musei della rete Comunità dei Musei di Parma e provincia, Museo del Duomo e diocesano di Fidenza, Museo Glauco Lombardi, Museo della Vasca Votiva di Noceto, Museo Ettore Guatelli, Musei del Cibo, associati Amici della Pilotta, Argento Vivo, Auser, Volontari Mi Impegno per Parma, associati ARCI, visitatori Qc Terme e membership Fidenza Village e coloro che raggiungono la mostra con mezzi sostenibili: bus, bici elettriche, noleggio – auto, monopattino, treno (presentandone documentazione).
Ingresso gratuito: bambini e ragazzi 0-18, dipendenti Comune di Parma (dal 30/04/2026 al 31/05/2026), scolaresche e insegnanti accompagnatori, studenti Università di Parma e Conservatorio di Parma, accompagnatori di gruppi di almeno 8 adulti, visitatori con disabilità e loro accompagnatori, giornalisti accreditati, guide turistiche abilitate, forze dell’ordine e militari, possessori tessere ICOM, 19-25 anni il venerdì e sabato dalle ore 19 alle ore 22, sponsor dell’iniziativa.

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