Giugno di note 2026

Dal 3 giugno al 2 luglio un mese di musica, parole e partecipazione nel cuore di Parma

Giugno di Note 2026

Torna anche quest'anno la rassegna Giugno di Note 2026, il cartellone di appuntamenti che per tutto il mese di giugno trasformerà Piazzale San Francesco in uno spazio aperto dedicato alla musica, alle arti e alla partecipazione culturale. Concerti, incontri, laboratori e spettacoli animeranno il centro cittadino attraverso un programma diffuso che intreccia tradizione e sperimentazione contemporanea, coinvolgendo alcune delle principali realtà culturali del territorio insieme a centinaia di giovani musicisti. 

La rassegna proporrà oltre 250 ore di programmazione con 5 festival28 concerti26 incontri e 13 laboratori, per un totale di circa 450 artisti coinvolti. Dal Festival Toscanini a Crossroads con Raphael Gualazzi e Petra Magoni, fino al Festival della Parola con Giorgio Conte, il calendario attraverserà linguaggi e generi differenti — dalla lirica al jazz, dalla musica classica alle sonorità elettroniche contemporanee — valorizzando il dialogo tra le arti e accompagnando Parma nel percorso verso European Youth Capital 2027. 

Il calendario, presentato alla Casa della Musica, nasce dalla collaborazione tra le istituzioni musicali del territorio promossa dall’Assessorato alla Cultura e dal coinvolgimento delle nuove generazioni di musicisti che si stanno formando in città. Gli studenti del Liceo Musicale “Attilio Bertolucci” e del Conservatorio “Arrigo Boito”, insieme ai giovani artisti della Toscanini Academy e del Laboratorio Vocale del Teatro Regio, saranno protagonisti di numerosi appuntamenti della rassegna. La programmazione di “Giugno di Note” dialogherà inoltre con alcune delle principali iniziative culturali che animeranno Parma nel mese di giugno, rafforzando il ruolo di Piazzale San Francesco quale spazio condiviso di incontro, spettacolo e partecipazione. 

Tra gli appuntamenti collegati figura il Festival della Lentezza, in programma dal 5 al 7 giugno e promosso dall’Assessorato alla Cultura, che affiancherà ai momenti di riflessione numerosi interventi musicali: DJ set, brass band, le incursioni dei Cucù dell’Accademia Verdiana con le arie del Maestro e il concerto finale di Nada. 

Il cartellone dialogherà inoltre con il Festival della Parola, che il 29 giugno concluderà la propria edizione con il concerto di Giorgio Conte, e con “I Tramonti del Solstizio”, il programma di iniziative promosso dalla Fraternità di San Francesco del Prato dal 17 al 22 giugno in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni del Transitus di San Francesco. 

La rassegna si aprirà mercoledì 3 giugno nel ricordo di Vincenzo Raffaele Segreto, musicologo e critico musicale, nel decennale della scomparsa, con “Destino Carmen”, rilettura dell’opera di Bizet tratta da una sua reinvenzione, proposta dalla Società dei Concerti di Parma insieme all’Orchestra dei Musici di Parma. 

Ampio spazio sarà dedicato ai giovani musicisti e ai percorsi di alta formazione artistica del territorio. I talenti del Conservatorio “Arrigo Boito” saliranno sul palco di Piazzale San Francesco l’11 e 12 giugno in collaborazione con la Toscanini, per poi tornare il 30 giugno con la “Gran Partita” di Mozart. 

Domenica 14 giugno sarà protagonista il Liceo Musicale “Attilio Bertolucci” con “Dall’aula al palcoscenico”, un percorso musicale tra classica, jazz e pop. 

Il 16 giugno spazio alle giovani band emergenti vincitrici del contest promosso in occasione del 25 aprile, all’interno di una giornata curata da Musicom e dedicata all’orientamento, al sostegno e allo sviluppo professionale di artisti under 35 e operatori del settore musicale. 

Anche la lirica sarà valorizzata attraverso il lavoro delle nuove generazioni: gli allievi del laboratorio FA.RE. l’opera, promosso da Fondazione I Musici di Parmapresenteranno “Il Barbiere di Siviglia” in forma di concerto il 26 giugno, mentre il Laboratorio Vocale da Camera realizzato con la Fondazione Teatro Regio di Parma — con il sostegno del MIC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea” — proporrà due appuntamenti dedicati al repertorio ottocentesco per voce e pianoforte. 

Singolare incursione nel teatro musicale contemporaneo lunedì 22 giugno con “The Four Note Opera” di Tom Johnson, progetto del Dipartimento di Canto del Conservatorio di Parma curato dai professori Riccardo Mascia e Roberta Faroldi. 

Crossroads 2026 – Voices, il festival itinerante dell’Emilia-Romagna, tornerà a Parma per il decimo anno consecutivo con tre appuntamenti: l’8 giugno con Joe Barbieri, il 9 giugno con Petra Magoni e Ilaria Fantini e il 10 giugno con Raphael Gualazzi. 

Il jazz continuerà a essere protagonista anche il 24 giugno con il Six Ways Jazz Collective nell’ambito della rassegna So What, mentre ParmaFrontiere presenterà il 1° luglioFuturismi sonori” con la Chironomic Orchestra diretta da Roberto Bonati. 

Tra gli appuntamenti dedicati alla ricerca musicale e alla sperimentazione sonora figurano inoltre il progetto “Orbitals, a cura di Neurodive per la Festa della Musica (21 giugno), e l’anteprima di Fuori Forma, iniziativa dell’Università di Parma dedicata all’improvvisazione elettroacustica contemporanea (10 giugno). 

Tra le collaborazioni speciali dell’edizione 2026 figura “Lu santo jullare Francesco” di Dario Fo e Franca Rame, interpretato da Mario Pirovano nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Dario Fo promosse dalla Fondazione Fo Rame. 

Il 17 giugno Amnesty International presenterà “Primitive Robot Show – Anime Migranti”, progetto musicale che intreccia sonorità italo-marocchine e riflessioni sui temi del viaggio, dello sradicamento e dell’identità. 

La Festa Europea della Musica di domenica 21 giugno coinvolgerà diversi luoghi della città — dalla Casa del Suono alla chiesa di San Vitale, fino ai Portici del Grano e a Piazzale San Francesco — con concerti acusmatici, cori cittadini, bande musicali ed esperienze di musica elettronica. La serata si concluderà al Parco della Musica con la Filarmonica Toscanini impegnata nelle “Quattro Stagioni” di Vivaldi e Mendelssohn. 

Il Festival Toscanini tornerà inoltre in Piazzale San Francesco il 25 giugno con Oleg Caetani e Virgile Barthe nel concerto “Eroi, atmosfere, illuminazioni”, e il 2 luglio con “Una notte di cinema”, diretto da Federico Mondelci. 

Il 27 e 28 giugno saranno infine protagonisti i giovani musicisti della Toscanini Academy con la Big Band diretta da Beppe Di Benedetto e il progetto “Classico Pop” con il Sax Ensemble diretto da Massimo Ferraguti. 

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QUANDO
03
giu
2026

02
lug
2026
luogo
DOVE
INFORMAZIONI
ORARI:
Si veda il programma dettagliato
INGRESSO:
Gratuito
CONTATTI:

Casa della Musica

infopoint@lacasadellamusica.it 

0521 031170

ALTRE INFORMAZIONI

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili, salvo dove diversamente indicato

A servizio degli appuntamenti di “Giugno di Note” sarà inoltre attivo il Caffè del Prato

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